06/01/2026
𝗟𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗶𝗮 𝗲̀ 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗮𝘃𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝘀𝗶, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶!
«La vita è piena di sofferenza, ma è anche piena di meraviglie: l’azzurro del cielo, la luce del sole, lo sguardo di un bimbo.
Soffrire non basta, dobbiamo anche essere in contatto con le cose stupende della vita, dentro di noi e attorno a noi, ovunque, ad ogni istante.
Se non siamo felici, se non siamo in pace, non abbiamo pace e felicità da dividere con gli altri, nemmeno con coloro che amiamo, con le persone che vivono sotto il nostro stesso tetto.
Se siamo felici, se siamo in pace, possiamo sorridere e sbocciare come un fiore, e la nostra famiglia, tutta la società, trarranno beneficio dalla nostra pace.
C’è bisogno di fare uno sforzo particolare per gioire della bellezza del cielo azzurro? Abbiamo bisogno di qualche pratica per goderne? No, semplicemente ne ricaviamo gioia.
Ogni minuto, ogni secondo della nostra vita possono essere così.
Dovunque ci troviamo, in qualunque momento, possiamo gioire della luce del sole, della compagnia degli altri, della sensazione del nostro respiro. Non abbiamo bisogno di andare in Cina per gioire del cielo azzurro, non dobbiamo viaggiare nel futuro per gioire del nostro respiro. Possiamo essere in contatto con tutto ciò qui e ora.
Sarebbe un peccato limitare la consapevolezza solo alla sofferenza.
Il sorriso di un bambino, il sorriso di un adulto, è una cosa molto importante.
Se nella vita quotidiana riusciamo a sorridere, se sappiamo essere in pace e felici, non solo voi ma tutti quanti ne avranno beneficio.»
(Thich Nhat Hanh, “ESSERE PACE”, Ubaldini)