12/06/2026
Il restauro preserva il valore del passato. La Finanza Agevolata accelera il valore del futuro.
In occasione dell'Assemblea dei Soci di Assorestauro a Ferrara, il nostro Ufficio Tecnico ha presentato una "radiografia" esclusiva del settore. Cosa è emerso? La filiera del restauro italiano è un ecosistema economico a tutti gli effetti, non una semplice nicchia artigianale.
I dati emersi dalla nostra ultima ricerca su un campione di 112 aziende associate ad Assorestauro evidenziano dinamiche strutturali chiare:
La filiera non si limita al "restauro puro" (12%), ma si radica fortemente nei comparti ad alta intensità di capitale: Costruzioni (33,3%) e Industria (30%).
L'utilizzo della Finanza Agevolata:
Il 79,4% del campione (89 aziende su 112) ha attivato misure in "De Minimis" nel triennio mobile 2023-2026.
Tuttavia, il 75% di queste imprese ha utilizzato un massimo di due sole tipologie di strumenti agevolati, rivelando un approccio puramente tattico ("mono bando") e non programmato.
Il limite del massimale: il limite di €300.000 in tre anni (regime De Minimis) viene raramente sfruttato appieno. C'è quindi un ampio margine di risorse ancora disponibili per la filiera.
La correlazione con la crescita: i dati dimostrano che programmare l'uso delle agevolazioni in modo continuativo nel tempo, anziché sfruttare singoli bandi isolati, sblocca in media il 39% di risorse in più da dedicare agli investimenti aziendali. L'evidenza empirica mostra che la Finanza Agevolata non è uno strumento di emergenza, ma uno strumento strategico di pianificazione finanziaria.
Ecco perchè affidarsi alla nostra Finanza Agevolata Aumentata, è il primo passo per strutturare un piano di sviluppo a medio/lungo periodo per gli attori del settore restauro.
Se sei attivo in questo settore e vuoi scoprire tutte le reali opportunità per la tua impresa compila il form nel link al primo commento, sarai ricontattato dai nostri consulenti.