L’associazione culturale denominata Gruppo Archeologico Artena nasce grazie allo spirito volenteroso di circa trenta giovani ragazzi che nel lontano 1974 passavano il loro tempo libero nelle campagne di Artena alla ricerca di qualche oggetto di coccio che riguardava la lontana storia della citta di Artena. Nel 1979 si costituisce come associazione dandosi un proprio statuto con i seguenti soci: Ca
rocci Enrico, Coltrè Paolo, Di Re Guido, Lanna Luciano, Lanna Stefano, Mele Patrizio, Pomponi Umberto, Spaziani Roberto, Vendetta Santino. Nel 1981 si decide di ufficializzare l’associazione con atto notarile legalizzando così il Gruppo Archeologico Artena; il consiglio direttivo era cosi composto: Presidente Patrizio Mele, Vice Presidente Paolo Coltrè, Segretario Enrico Carocci, Tesoriere Augusto Iannarelli, gli altri iscritti erano Alberto Fanfoni, Alberto Marafini, Domenico Fiorentini, Fulvio Civitella, Massimo Coculo, Michele Riccelli, Roberto Coculo, Umberto Pomponi. L’associazione ha lo scopo di promuovere, senza fini di lucro, la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e naturale del comune di Artena. Nasce il desiderio di cercare di raggiungere un giorno la realizzazione di un museo dove poter conservare e rendere visibili tutti quei reperti che negli anni sono stati rinvenuti nel territorio di Artena. Il gruppo negli anni concretizza la propria presenza nel territorio realizzando manifestazioni ed eventi culturali e sociali, nonché missioni umanitarie (terremoto dell’Irpinia città di Caposele AV), collabora con archeologi di rilevanza nazionale e internazionale, quali: il Prof. Roger Lambrechts, il Prof. Jan Gadeyne, la Dott.sa Cecile Brouillard, il Dott. Carlo Pavia, il Dott. Carlo Torri e il Dott. Giovanni Maroni. Nel luglio del 1991 si inaugura l’Antiquarium di Artena che rimane aperto per qualche anno, verrà poi chiuso per problemi di natura burocratica. Si arriva finalmente al Dicembre del 2009, quando il sogno di tanti giovani ragazzi, oramai adulti, viene coronato dopo tanto lavoro; viene inaugurato il Museo Civico Archeologico di Artena, con la direzione affidata al Dott. Massimiliano Valenti, dove verranno esposti quei reperti rinvenuti dal gruppo archeologico e dalle numerose campagne di scavo, tenutesi sul piano della Civita dall’università di Lovanio (Belgio), presiedute dal Prof. Roger Lambrechts a cui è intitolato il Museo, e successivamente dal Prof, Jan Gadeyne e dalla Dott.sa Cecile Brouillard. Non a caso nel discorso inaugurale, tenuto dal Gruppo Archeologico, si citava la frase “Accidere ex una scintilla incendia passim!”, la scintilla che si accese nei cuori dei ragazzi per iniziare questo percorso che dura da 40 anni. Il gruppo vede così raggiunto il suo primo obiettivo, rimanendo però sempre fedele ai suoi ideali, prosegue nella divulgazione della cultura archeologica facendo campagne di sensibilizzazione nelle scuole e alla popolazione tutta attraverso mostre, conferenze, visite guidate. Ci piace ricordare tra l’altro un nostro caro amico nonché socio fondatore del gruppo fautore di tante attività svolte negli anni, Santino Vendetta scomparso prematuramente. Attualmente il Gruppo Archeologico è composto dai seguenti soci: Patrizio Mele, Presidente; Enrico Carocci, Vice Presidente; Elisa Ciafrei, Segretario; Roberto Roia, Amministratore; Soci Ordinari: Augusto Iannarelli (archivista), Augusto Candela, Angelo Dichiara, Caterina Luberti, David Coculo, Enza Pennacchi, Franco Coculo, Guido Di Re, Leonardo Cerronis, Martina Baglini, Matteo Riccelli, Maura Mele, Mauro Vitelli, Onesto Di Cori, Simona Dichiara, Valter Petriglia.