Ivano Corradetti

Ivano Corradetti Pagina di Ivano Corradetti, consulente di innovazione e digital trasformation

05/06/2026

📘 L’AI Act cambia ancora: per le imprese non basta usare l’intelligenza artificiale, bisogna saperla governare.

🔐 Un altro passo importante nel nostro percorso di crescita.Per me parlare di qualità e sicurezza delle informazioni sig...
03/06/2026

🔐 Un altro passo importante nel nostro percorso di crescita.

Per me parlare di qualità e sicurezza delle informazioni significa parlare di metodo, affidabilità e responsabilità concreta verso clienti, partner e stakeholder.

Con questo percorso, CambiaVerso rafforza il proprio impegno su principi per noi centrali:

✅ qualità del servizio
✅ tutela delle informazioni
✅ miglioramento continuo
✅ conformità normativa
✅ attenzione costante a riservatezza, integrità e disponibilità dei dati

Innovare, oggi, non basta.
Bisogna farlo su basi solide, sicure e strutturate.

29/05/2026

🧠 L’intelligenza artificiale non nasce oggi. Nasce quando l’uomo inizia a chiedersi se una macchina possa pensare.

Per questo, secondo me, l’AI non è solo una tecnologia: è il risultato di una domanda antica, legata alla curiosità umana e al desiderio di comprendere il pensiero.

Ed è forse proprio questo che la rende così affascinante ancora oggi: non parla solo di macchine, ma anche di noi.

📢 AI Act: il quadro cambia ancora, ma la direzione è sempre più chiara.Con il Digital Omnibus on AI, confermato dal Cons...
27/05/2026

📢 AI Act: il quadro cambia ancora, ma la direzione è sempre più chiara.

Con il Digital Omnibus on AI, confermato dal Consiglio UE il 13 maggio 2026, arrivano modifiche importanti al percorso di attuazione dell’AI Act.

Tra i punti più rilevanti c’è il rinvio delle date di applicazione per i sistemi ad alto rischio:
2 dicembre 2027 per i sistemi di Annex III
2 agosto 2028 per i sistemi di Annex I nei settori regolamentati. La logica è chiara: dare più tempo a imprese e autorità per adeguarsi, anche alla luce dei ritardi sugli standard tecnici e sui meccanismi di governance.

Ma attenzione: non è un “liberi tutti”. Dal testo di compromesso emergono anche nuovi divieti, come la generazione o manipolazione di materiale intimo non consensuale e di materiale di abuso sessuale su minori, oltre a semplificazioni per PMI e Small Mid-Cap, con strumenti di compliance più proporzionati e sistemi di gestione qualità semplificati.

In questo scenario, per le aziende diventa ancora più importante non improvvisare. Ed è qui che entra in gioco il lavoro fatto da CambiaVerso: il 6 maggio abbiamo ottenuto la certificazione come Lead Auditor ISO/IEC 42001, uno standard centrale per la governance dei sistemi di intelligenza artificiale.

Questo significa una cosa molto concreta: oggi siamo ancora più pronti ad accompagnare le imprese nella lettura delle nuove regole, nell’assessment dei sistemi AI e nella costruzione di percorsi di conformità seri, sostenibili e utili al business.

L’AI Act cambia. La compliance pure. Quello che non può cambiare è il metodo con cui ci si prepara.

📌 Spesso si parla di sostenibilità come di un valore etico. Ma l’economia circolare è anche una questione industriale, s...
22/05/2026

📌 Spesso si parla di sostenibilità come di un valore etico.

Ma l’economia circolare è anche una questione industriale, strategica ed economica.

Più un materiale viene recuperato bene, più riduci spreco, dispersione di valore e dipendenza da nuove risorse.

Per questo il tema non riguarda solo l’ambiente: riguarda il futuro competitivo delle imprese.

20/05/2026

♻️ Quando parliamo di innovazione, pensiamo subito a digitale, AI, automazione. Ma l’innovazione passa anche dall’economia circolare.

Per me questo è un punto fondamentale: innovare non significa solo creare tecnologie nuove, ma anche ripensare il ciclo di vita dei materiali e il modo in cui progettiamo gli oggetti fin dall’inizio.

Se un prodotto viene concepito in modo intelligente, a fine vita può essere separato più facilmente, riciclato meglio e riutilizzato in modo più efficiente.

Ed è qui che l’innovazione entra davvero in gioco: non solo nel momento in cui produciamo, ma anche in quello in cui immaginiamo cosa succederà dopo.

C’è poi un altro aspetto molto interessante, che è il riutilizzo dei materiali in nuove funzioni. Un oggetto che non serve più allo scopo originario può diventare qualcosa di diverso, ma ancora utile.

È questa la logica vera dell’economia circolare: dare nuova vita ai materiali, allungarne il valore, ridurre sprechi e dispersione.

Per farlo, però, bisogna pensarci prima. E quando la progettazione incontra questa visione, il cambiamento non è solo ambientale: è anche industriale, strategico ed economico.

Guarda il video completo su YouTube → https://youtu.be/Hlz7pT3ukWA

📍 Ascoli Piceno, intelligenza artificiale e Terzo Settore: una giornata concreta, non teorica.Il bootcamp di Good Loop a...
14/05/2026

📍 Ascoli Piceno, intelligenza artificiale e Terzo Settore: una giornata concreta, non teorica.

Il bootcamp di Good Loop alla Bottega del Terzo Settore è stato un momento vero di confronto, formazione e sperimentazione, pensato per aiutare organizzazioni non profit, volontari e professionisti a usare l’AI in modo utile nel lavoro quotidiano.

Il format ha unito laboratori pratici, sessioni interattive, Q&A e networking, con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale uno strumento concreto per ottimizzare i processi interni e aumentare l’impatto sociale sul territorio.

È stato bello vedere una community così attenta e partecipe su un tema che spesso viene raccontato in modo astratto, ma che qui è stato affrontato in modo operativo: dalla teoria alla pratica, con strumenti replicabili e riflessioni su innovazione, salute, etica e costruzione di prompt efficaci.

Nel racconto condiviso da Cariplo Factory emerge proprio questo: un pomeriggio intenso, pensato per trasformare l’AI in qualcosa di realmente utile per le organizzazioni.

Per Cambiaverso è stato importante portare il proprio contributo dentro un’iniziativa promossa da Cariplo Factory insieme a Fondazione Cariplo, con il supporto di Fondazione Triulza e il contributo di Microsoft Italia e del Fondo per la Repubblica Digitale, all’interno del programma Microsoft Elevate.

Un progetto che punta a rendere l’accesso alle nuove tecnologie più inclusivo e più vicino ai bisogni reali del Terzo Settore.

Condivido qui alcuni momenti della giornata.

12/05/2026
12/05/2026

🔮 Quale sarà davvero il futuro dell’intelligenza artificiale?

Secondo me, la risposta più onesta è questa: sarà ovunque.

Nel lavoro, nei servizi, nelle aziende, nei processi quotidiani, nelle interazioni tra uomo e macchina. E non perché lo diciamo per moda, ma perché il cambiamento è già iniziato e sta correndo più veloce di quanto riusciamo a raccontarlo.

Oggi non possiamo più lavorare come lavoravamo ieri. Ci sono già strumenti che ci fanno risparmiare ore su attività ripetitive: verbali automatici, bozze, organizzazione di informazioni, gestione operativa.

E siamo solo all’inizio. Perché il vero salto sarà quando capiremo che l’intelligenza artificiale non è un motore di ricerca, ma una struttura capace di agire, eseguire operazioni, prenotare, scrivere, gestire file, costruire processi.

Il futuro, quindi, sarà fatto di agenti AI sempre più diffusi.

E questo cambierà anche il nostro ruolo: l’uomo non sarà più indispensabile in alcune funzioni esecutive, ma diventerà sempre più importante nel controllo, nella supervisione, nel discernimento. Perché l’AI può aiutarci moltissimo, ma non va lasciata sola proprio nei contesti ad alto rischio o nelle attività che richiedono una responsabilità umana forte.

Ci saranno limiti? Sì, certo. E non solo etici. Ci saranno limiti energetici, limiti infrastrutturali, limiti legati alla capacità computazionale e ai data center, che diventeranno sempre più centrali e critici. Ma questo non fermerà il processo. Come viene detto nel video, il vento non si ferma con le mani.

Quello che possiamo fare è imparare a usarlo bene.

Il futuro dell’intelligenza artificiale non è qualcosa da aspettare. È qualcosa da imparare a governare.

Guarda il Video completo su YouTube → https://youtu.be/uQl2si0D9_A

Le aziende più mature non cercano “l’AI definitiva”. Costruiscono invece un ecosistema di strumenti che lavorano insieme...
07/05/2026

Le aziende più mature non cercano “l’AI definitiva”.

Costruiscono invece un ecosistema di strumenti che lavorano insieme, ognuno per la funzione in cui rende meglio.

È questo che rende l’intelligenza artificiale davvero utile: non la singola piattaforma, ma la capacità di integrarla nei processi e nelle decisioni.

Indirizzo

Via Francesco Paliotti 2D
Ascoli Piceno
63100

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