03/09/2026
La riforma del condominio è in iter parlamentare. Per chi gestisce grandi complessi residenziali, vale la pena capire cosa sta per cambiare.
Il punto più rilevante: l'obbligo di verifica e certificazione annuale della sicurezza delle parti comuni, da affidare a soggetti specializzati. Non si tratta di una raccomandazione, ma di un obbligo, con responsabilità dirette per l'amministratore.
A questo si aggiunge:
→ Tracciabilità obbligatoria di tutti i movimenti sul conto corrente condominiale
→ Costituzione immediata del fondo spese per la manutenzione straordinaria
→ Responsabilità solidale estesa per spese pregresse in caso di compravendita
Cosa significa? Che la gestione operativa di un grande condominio diventa ancora più complessa e ancora più esposta a responsabilità per chi la coordina.
La risposta più efficace non è fare di più con gli stessi strumenti. È strutturare la gestione in modo diverso: manutenzione programmata, un partner che tiene traccia di tutte le scadenze, documentazione sempre aggiornata. Non solo perché lo impone la legge. Perché è il modo in cui si gestisce un patrimonio collettivo senza sorprese.
Nel vostro condominio o nei complessi che gestite, avete già iniziato a prepararvi a questi cambiamenti?