27/07/2026
𝐋𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐛𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀?
Quasi mai è scriverlo. È capire dove sono le informazioni.
Perché è proprio in quel momento che emergono tutte quelle cose che, fino al giorno prima, vivevano separate: dati in un file Excel, informazioni nella testa di una persona, procedure mai formalizzate, attività svolte da anni senza che nessuno le abbia mai misurate.
Ed è anche il motivo per cui framework come il GRI/VSME hanno cambiato il modo di lavorare di molte aziende. Non perché impongano di scrivere un documento. Perché costringono a porsi domande che spesso nessuno si era mai posto.
1) Abbiamo un modo per misurarlo o andiamo a sensazione?
2) Chi è il responsabile di questo dato?
3) Abbiamo un obiettivo o ci limitiamo a fare le cose come si è sempre fatto?
È in quel momento che il bilancio smette di essere un documento e diventa uno strumento di gestione.
Molte PMI, durante questo percorso, scoprono una cosa interessante. Non partono da zero. Fanno già tante attività che hanno un valore ambientale, sociale o organizzativo. Semplicemente non le hanno mai trasformate in dati, indicatori e processi.
Con strumenti come il VSME questo percorso è diventato più accessibile anche per le aziende che non hanno obblighi normativi.
Ma il principio non cambia. Il valore di un bilancio di sostenibilità non è il PDF che pubblichi. È l'ordine che riesci a creare dentro l'azienda mentre lo costruisci.
𝐈𝐧 FOR ESG Società Benefit 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐚𝐧𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐏𝐌𝐈 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐄𝐒𝐆 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨, 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐨 𝐞 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢.
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