23/05/2026
Nel giorno in cui il Paese ricorda Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, l'Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria sceglie di onorare la Giornata della Legalità riportando l'attenzione sui terreni dove la legalità, nel comparto della sicurezza privata e sussidiaria, viene quotidianamente erosa.
Per il nostro settore quei terreni hanno un nome preciso. Si chiamano abusivismo e falso volontariato. Si chiamano associazioni che vestono la divisa della gratuità per svolgere, in realtà, servizi di sicurezza retribuiti, senza licenze, senza CCNL, senza coperture assicurative, senza formazione certificata.
Il falso volontariato non è un dettaglio burocratico. È una forma di erosione lenta della legalità ed è una umiliazione quotidiana della professionalità di chi ha investito anni in formazione, abilitazioni, certificazioni. È un modo elegante per dire, alla guardia particolare giurata, allo steward, all'addetto ai servizi di controllo, che il suo mestiere vale meno di un rimborso spese.