14/05/2020
Come ha impattato questo lock-down sull'organizzazione del lavoro delle imprese?
sicuramente ci sono tante realtà, sopratutto quelle che gestiscono servizi intangibili che hanno potuto, in molto casi a fatica, organizzarsi con lo smart-working o con l'home-working.
ma tutte quelle organizzazioni che producono, movimentano, distribuiscono beni, merci, prodotti hanno dovuto chiudere per giorni, settimane e in alcuni casi più di 1 mese.
Cosa ci ha insegnato questo lock-down?
che le organizzazioni più snelle, quelle che si sono organizzate negli anni esternalizzando le attività no-core per restare concentrate sul proprio core-business, hanno potuto rispondere meglio e "spegnere" immediatamente tutte le attività, senza aggravio di costi, senza la necessità di gestire le procedure di "spegnimento", senza dover pagare nulla, in quanto si sono organizzate per acquistare un "output".
Come possiamo ripensare o migliorare i nostri processi per renderli più adeguati, performanti e sopratutto meno impattanti dal punto di vista dei costi di gestione?
Oggi il concetto di "outsourcing" è tornato prepotentemente di moda ... essere snelli, gestire i processi no-core per output, individuare driver tariffari adeguati e lavorare in produttività, consente alle organizzazioni contemporanee di rispondere meglio alle sollecitazioni di questo "NUOVO MONDO".
Avere dei partner di outsourcing che vipossano affincare e guidare nella scelta tra "MAKE"or "BUY" oggi diventano altresì necessario ed indifferibile .
Fatevi aiutare in questa analisi da professionisti del settore ... sceglieteci per un incontro ... noi siamo disponibili, noi ci siamo.