Mamme Marsicane

Mamme Marsicane Questa pagina nasce per informare riguardo i servizi offerti a donne e bambini nel territorio Marsicano. Una pagina gestita da mamme per le mamme!

22/03/2019
14/03/2019

Sai che..
🌸 meteorismo
🌸 alterazioni del ciclo mestruale
🌸 dolori mestruali
🌸 cefalea
🌸 lombalgia
🌸 affaticamento
🌸 lombosciatalgia .. sono alcune delle conseguenze della cicatrice del cesareo?

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29/12/2018

I Benefici del Babywearing

30/10/2018

Caro papà del nuovo millennio, due chiacchiere generiche con te le abbiamo già fatte in questo post, ma lo sappiamo che non siamo state abbastanza pratiche per i tuoi gusti, lo sai? Tu sei lì, a ve…

06/08/2018

lasciate in pace le mamme soprattutto quando hanno superato la data "presunta" (se è Presunta un motivo ci sarà!)
non sommergetele di telefonate ansiogene e tanto meno di racconti catastrofici
lasciate in pace questi pochi giorni che sono preludio alla Vita
per cortesia, tenete a freno le vostre lingue e le vostre ansie .. al limite prenotate una seduta dallo psicologo se proprio è più forte di voi!
Bimbi fatti in casa di Marzia Floridia ostetrica

29/07/2018

💞“Ma cosa fa il bambino tutto il giorno nel pancione?” 💞
Ve lo siete mai chieste? E poi, quand’è che da prodotto del concepimento diventa bambino? Quand’è che si diventa genitori?
Secondo alcuni studi dell’Associazione Nazionale Psicologia Educazione Prenatale, genitori si diventa ancor prima del concepimento, quando la coppia comincia a parlarne, ad immaginarlo, quando cresce in loro la voglia di avere un figlio.
La gravidanza è il periodo più bello, durante il quale il bambino entra in relazione con voi genitori e lo fa concretamente, giorno dopo giorno, diventando sempre più partecipe agli stimoli che gli fornite.

Già dalla 9ª settimana il bambino:
*VEDE, poiché ogni colore trasmette una specifica lunghezza d’onda che viene percepita da lui attraverso delle vibrazioni diverse;
*SENTE ed è in grado di riconoscere la voce del papà oltre che quella della mamma. Riconosce la voce di tutti i famigliari che frequentemente parlano vicino al pancione. Ma oltre alla voce riconosce anche i suoni e la musica. La tua ostetrica può insegnarti dei semplici esercizi.
*ASSAPORA, il tuo bambino è immerso nel suo liquido amniotico che, in base alla tua alimentazione, assume un sapore diverso. Comincia quindi a farti capire quale cibo gradisce di più e quale di meno. Ricorda che tutto ciò che mangi in gravidanza influenzerà i suoi gusti e la sua futura alimentazione.
*Percepisce il CONTATTO esterno. Il bambino percepisce non solo il liquido amniotico e il cordone ombelicale che lo sfiorano, ma anche le mani della mamma e del papà che abbracciano il pancione; si sente così coccolato, massaggiato, accettato.
*Percepisce gli STATI D’ANIMO della mamma. Sa quando ha paura, quando è triste, quando è felice, quando è arrabbiata, quando è stressata. E a tutto ciò che è negativo risponde inducendo il corpo della mamma a produrre una serie di sintomi (nausea, contrazioni precoci, stanchezza) per aiutarla a comprendere che deve rallentare, che deve ascoltare il proprio corpo e il proprio figlio.
La tua ostetrica può aiutarti, capirti, sostenerti, può farti scoprire la vera magia della tua gravidanza💞

22/07/2018

Maggior pericolo di malattie?
Un aspetto significativo della convivenza tra bambini e animali è proprio quello della socializzazione e della responsabilizzazione. Chi nasce con un cane o un gatto per “fratello” impara a non avere paura degli animali e a rispettarli. Ma non solo: lo stesso organismo ne trae beneficio perché la vita a contatto con un animale permette al piccolo di essere più forte e più protetto e di sviluppare subito le difese da possibili allergie.

Preparare all'arrivo Fido:
-Permettigli di esplorare in anticipo la cameretta. Fagli vedere il passeggino e la carrozzina, mostragli come si muovono per fargli capire che si tratta di oggetti di cui non aver paura quando si esce per la passeggiata.
-Evita di farlo giocare con indumenti o accessori del bebè: li identificherebbe solo come giocattoli e tenderebbe a usarli anche dopo l’arrivo del bambino.
-Il giorno delle dimissioni, il primo contatto deve avvenire nel cortile dell’ospedale, non a casa dove il cane, come sempre, accoglie chiunque entra facendo le feste, ma rischia di vedersi respinto perché la mamma – che dopo alcuni giorni di ricovero è quella che non incontra da più tempo e alla quale vorrebbe riservare le maggiori attenzioni – entra con il bambino in braccio.
-Al rientro a casa evita, almeno per qualche ora, la presenza di altri parenti: della loro eventuale apprensione farebbero le spese il cane stesso, ma anche voi genitori, già abbastanza stressati.
-Lascia che il cane si avvicini al bambino per annusarlo: a differenza del gatto, cercherà di farlo appena possibile. Una volta scoperto che si tratta di qualcosa di “normale”, lui stesso passerà ad altre attività.
-Non pensare al cane solo quando il neonato dorme, ma occupati di lui anche negli altri momenti della giornata, in modo che non si senta trascurato.
-Chiedi ai parenti che vengono a visitare il bambino di portare un regalino anche per il cane: sono sufficienti un osso di bufalo o dei biscottini per non farlo sentire trascurato.
-Evita che, quando già gattona, il bambino si avvicini al cane mentre questi mangia o dorme. E non lasciarlo mai da solo con cani che vivono in cortile e hanno quindi un maggiore istinto di difesa del territorio.

Vedreli crescere insieme riempirà il cuore d'amore!!!
Mamma al Naturale

(immagine protetta da copyright)

17/07/2018

Info utili sull’allattamento!!🤱🏻🌷

15/05/2018

7 REALTÀ SULL'ALLATTAMENTO A TERMINE:

1. Non è culturalmente accettato in Italia ma praticato regolarmente in moltissimi paesi;

2. L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia: allattamento a richiesta almeno fino a 2 anni e oltre finché mamma e bimbo lo desiderano.

3. Il latte non diventa acqua, né dopo 6 mesi, né dopo 12, né dopo 24 e così via. Una cosa è la fisiologia e un'altra i fenomeni paranormali!

4. Il latte non va via finché c'è suzione.

5. È possibile che una mamma decida consapevolmente di aspettare che il bimbo abbandoni autonomamente il seno

6. Un bambino che ha più di uno-due-tre anni può prendere il seno e allo stesso tempo: andare a scuola, mangiare una bistecca, avere denti, relazionarsi con altre persone che non siano la mamma, essere sicuro di sé ed equilibrato, dormire tutta la notte, avere una mamma che lavora.

7. È una scelta personale e insindacabile della diade mamma-figlio e dovrebbe essere rispettata come tale.

Indirizzo

Avezzano

Sito Web

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