06/03/2020
IMPORTANTI NOVITA’ NORMATIVE
CONTATORI SUDDIVISIONALI nei CONDOMINI e RIPARTIZIONE dell’ACQUA
Contatori non a norma da sostituire
Ministero dello sviluppo economico
Decreto 21 aprile 2017 n. 93
Tale decreto impone l’aggiornamento di tutti gli strumenti di misurazione dell’acqua, che dovranno essere soggetti alla direttiva 2014/32/CE (MID).
Se è istallato un contatore di acqua o di riscaldamento privo di numero di Omologazione MID (installato prima del 2007, anno di entrata in vigore del Decreto): Il Decreto (D.M.93) concedeva 3 anni di tempo per l’adeguamento alla normativa con la sostituzione del contatore, in caso contrario, il valore del consumo rilevato sullo strumento, a partire dal 2020, non sarà più ritenuto valido…”
Contatore MID (ha marchio CE)
Contatore non MID (ha marchio nazionale)
Per cui i gestori idrici entro il 2010 dovevano obbligatoriamente sostituire tutti i contatori
esistenti non MID. Mentre per i condomini, gli amministratori dovevano e dovranno
informare i propri amministrati che:
• dal 2010 per contatori “NO MID”;
• dal 2020 per i contatori “MID > di 10 anni”;
il consumo rilevato non è più considerato attendibile dal legislatore.
Obbligo telelettura
Comunità Europea
DIRETTIVA UE 2002/2018 - Telelettura anche nel condominio - Cosi come accaduto
nel 2016 per la contabilizzazione del Calore, la U.E. ha già tracciato la strada
obbligatoria che dovrà essere percorsa per la contabilizzazione dell’utenza idrica:
➢ Dal 25 ottobre 2020 - TUTTI i nuovi contabilizzatori installati dovranno permettere la
lettura a distanza.
➢ entro 1 gennaio 2027 - DEFINITIVA sostituzione degli odierni modelli che non consentono
l’accertamento dei consumi da remoto. Ciò significa che quelli già installati e conformi al
D.M. 93 (contatore MID < ai 10 anni) che risultano sprovvisti di tale funzionalità dovranno
essere sostituiti.
Ripartizione su effettivi consumi
Autorità Idrica Toscana
Regolamento per le utenze idriche condominiali - gennaio 2020
Artt. 7 e 8 Sui criteri di fatturazione delle utenze condominiali e sulla gestione morosità nel
condominio, in sintesi impongono:
- la ripartizione idrica sul reale consumo in presenza di contatori
- obbligo dell’amministratore di comunicare nominativi e consumi dei singoli
morosi (in caso di morosità sulla fattura condominiale)
Arera
Testo Integrato dei Corrispettivi dei Servizi Idrici (TICSI) - ottobre 2017
- tariffazione in base al numero di componenti nucleo familiare, anche per le
utenze condominiali
- differenziazione dei costi tra utenza residente e non residente all’interno del
condominio
Fa tappa anche a Poggibonsi la campagna per la sostituzione massiva dei contatori dell’acqua nel Basso Valdarno da parte di Acque SpA. Qui, il gestore