03/12/2024
I dati sugli infortuni sul lavoro in Italia relativi all’anno 2023 sono stati pubblicati dall’INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) nei report annuali. Ecco una sintesi dei principali dati disponibili:
1. Numero complessivo di infortuni sul lavoro:
• Nel 2023, l’INAIL ha registrato circa 640.000 infortuni sul lavoro (dato provvisorio), un aumento rispetto al 2022, che ha registrato circa 620.000 incidenti.
• L’aumento può essere parzialmente attribuito alla ripresa delle attività lavorative post-pandemia e all’aumento del numero di lavoratori attivi.
2. Infortuni mortali:
• Nel 2023 sono stati registrati 1.100 infortuni mortali, un dato in leggero aumento rispetto ai 1.000 del 2022. Gli incidenti mortali rappresentano una preoccupazione costante, soprattutto nei settori ad alto rischio come l’edilizia e l’agricoltura.
3. Settori più colpiti:
• I settori con il maggior numero di infortuni continuano a essere edilizia, agricoltura e trasporti. In particolare, l’edilizia è uno dei comparti con il tasso di infortuni mortali più alto.
• Gli incidenti nei servizi (come commercio, sanità e turismo) sono anch’essi significativi, ma tendono a essere meno gravi rispetto a quelli nei settori manuali.
4. Tipologie di infortuni:
• Infortuni da cadute e infortuni da movimentazione manuale dei carichi continuano a essere tra le cause principali degli incidenti sul lavoro.
• Si riscontra anche un aumento delle malattie professionali, come disturbi muscolo-scheletrici e malattie respiratorie.
5. Malattie professionali:
• L’INAIL ha segnalato circa 45.000 casi di malattie professionali nel 2023, in particolare dovute a fattori come l’esposizione a polveri e sostanze chimiche, stress lavorativo e posture scorrette.
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