20/01/2024
Purtroppo il nuovo anno non è iniziato meglio degli ultimi anni, soprattutto per la pace mondiale, la globalizzazione e il commercio estero.
La situazione dell'offshoring è oramai un problema conclamato, come già più volte scritto, anche in pubblicazioni scientifiche e in conferenze nazionali sul commercio internazionale.
Dal 24 Febbraio 2022 si è alzato prima un nuovo muro che sta portando alla deglobalizzazione e poi ora si complica la situazione dei costi e dei tempi di importazione di materie prime, accessori e sussidiarie, provenienti dall'Asia e dal Sud Est Asiatico, con conseguente inflazione da importazione.
Il problema della logistica incide anche sulle esportazioni, ma in misura minore per il nostro Made in Italy, in quanto molto pro-Western, con minori percentuali in India, Giappone, Cina, Paesi ASIAN ed altri del Sud Est Asiatico e Australia, rispetto ai mercati europei e nord americani.
Dunque non resta che rivedere le strategie di global sourcing e prepararsi al nearshoring (acquistando dai paesi vicini) o persino al friendshoring (acquistando dai paesi ritenuti amici), come già consigliato dagli USA nel giugno del 2022.
Non dimentichiamoci dei dodici pacchetti sanzionatori che restringono notevolmente le relazioni non solo con la Russia, Bielorussia e Iran, ma anche con altri Paesi ritenuti Paesi da cui si rischi di triangolare anche involontariamente.
Oggi più che mai le imprese italiane tutte, PMI e Grandi, hanno necessità di un professionista di International Business Management che abbia la preparazione e l'esperienza di guidare il Management nei processi strategici di import-export, in un'ottica sistemica di compliance e non solo di miope profitto di breve periodo.
Lo Studio Macario Consulting approccia l'International Business Management attraverso una visione sistemica e di riduzione dei rischi dell'internazionalizzazione.
Il trasporto navale in quelle acque riguarda quasi il 16% delle importazioni italiane di beni in valore