09/05/2025
Per i salesiani la è carismatica, educativa e distribuita.
Alla base di questa idea c’è il pensiero di Don Bosco, secondo cui il gruppo non è solo un insieme di persone, ma una rete di relazioni affettive unita da valori e scopi condivisi.
Alla base dell’impegno di , il cui lavoro ha poi ispirato una vera e propria cultura della leadership salesiana, c’erano due concetti fondamentali: interdipendenza e totalità dinamica.
Il primo esprimeva che in un gruppo affiatato, unito e impegnato, l’uno appartenesse all’altro, poiché ogni persona è unica e può contribuire in modo sostanziale agli obiettivi dell’altro.
Il secondo esprimeva che il gruppo fosse un “organismo vivo”, e che quindi cambia nei volti e nei linguaggi, tanto che ognuno si trasforma attraverso l’altro. Ma non cambia mai nella mentalità di gruppo (la cosiddetta “sintalità”), che conserva la stessa missione educativa.
Alla base della cultura e della salesiana, quindi, c’è l’idea che la leadership non serva a dirigere ma a innescare fiducia, affetto, sostegno, integrità, motivazione e sviluppo delle persone. Come poi hanno approfondito, nel tempo, studiosi come Turner, Lewin, Maslow e Bion.
Tra i modelli di guida che oggi più esprimono i valori delle comunità salesiane, troviamo senza dubbio:
- : i leader sono modelli degni di fiducia che ispirano a valori e motivazioni elevate, portando le persone a lavorare per cambiare in meglio e per il bene comune;
- leadership autentica ed etica: mira a prevenire le forme autoritarie promuovendo la trasparenza, la consapevolezza di sé e il condiviso;
- leadership carismatica: un approccio abbondantemente studiato da filosofi e sociologi come Max Weber e che trova piena realizzazione nel pensiero dei . Alla base non c’è il semplice obiettivo di guidare un gruppo, ma di di sviluppare gli altri sotto il profilo emotivo, sociale e relazionale (Conger e Kamungo, 1998).
Un carisma e un sistema attraverso cui Don Bosco preveniva il disagio sociale, a partire proprio dai più giovani e dal mondo della scuola. Un modello che avrebbe, di lì a poco, lasciato un’impronta anche nel mondo dell’istruzione e nella comunità scolastica.