17/03/2021
TRA 20 GIORNI VIA AI BONIFICI CON LA PIATTAFORMA ONLINE
La scommessa del governo per provare ad alleviare le ferite economiche della pandemia è la seguente: far partire i nuovi «sostegni» entro 20 giorni, subito dopo Pasqua, e completare l’accredito degli aiuti entro la fine di aprile.
Per centrare l’obiettivo, complicato dalla lunga gestazione del decreto che arriverà in consiglio dei ministri venerdì, i tecnici dell’amministrazione finanziaria hanno messo a punto una piattaforma telematica chiamata a gestire in tempi strettissimi la corsa delle domande che si annuncia imponente. I nuovi parametri, che cancellano i confini stretti fissati dai vecchi elenchi dei codici Ateco per aprire le porte degli aiuti a tutte le partite Iva con fatturato 2019 fino a 10 milioni di euro e una flessione di almeno il 33% nel 2020, abbraccerebbero quasi tre milionni di attività economiche.
Dati e platea che hanno obbligato la Sogei a costruire ex novo il sistema telematico per le istanze. A differenza di quanto accaduto con i «Ristori» di fine 2020, ancorati al parametro delle perdite di aprile e quindi erogati in automatico, gli interessati dovranno infatti presentare una domanda all’agenzia delle Entrate, autocertificando il possesso dei requisiti che danno diritto all’assegno statale (o, su opzione, al credito d’imposta dello stesso valore, da utilizzare subito in compensazione con F24). Anche questa volta l’accredito dovrebbe arrivare entro 10 giorni dalla domanda; e i controlli mirati per cogliere eventuali dichiarazioni false saranno successivi.
Caratteristica centrale di questo nuovo sistema è la base di calcolo per gli aiuti rappresentata dalla perdita mensile media di fatturato 2020 rispetto al 2019, moltiplicata per due. Per esempio, con una flessione annuale da 120mila euro, il parametro di riferimento sarebbe di 20mila euro (i 10mila di media mensile raddoppiati). A questa somma si applicherebbero le percentuali di aiuto in un ventaglio fra il 30% per i fatturati 2019 fino a 100mila euro e il 10% per quelli fra 5 e 10 milioni.