24/04/2025
TFR
Posso erogare il TFR mensilmente in busta paga, su accordo tra lavoratore e datore di lavoro?
A fare chiarezza è l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 616 del 3 aprile 2025, che stabilisce precisi limiti a questa prassi.
No, non è possibile erogare mensilmente in busta paga la quota di TFR maturata, nemmeno con l’accordo del lavoratore. A chiarirlo è l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. 616 del 3 aprile 2025, che stabilisce precisi limiti a questa prassi. Farlo, infatti, trasformerebbe quel rateo in una componente della retribuzione ordinaria, con tutte le relative conseguenze in termini di obblighi contributivi, imposizione fiscale e disciplina del rapporto di lavoro.
Perché non è ammesso il pagamento mensile?
L’Ispettorato sottolinea che un’erogazione mensile andrebbe a snaturare la funzione del TFR, che è quella di fornire un sostegno economico al lavoratore al termine del rapporto di lavoro. Trasformare il TFR in una forma di retribuzione corrente significa alterare la sua natura giuridica e fiscale.
Cosa si può fare invece?
L’unica possibilità prevista riguarda l’anticipazione del TFR già maturato fino a un certo momento. Questo tipo di operazione può essere oggetto di accordo tra le parti, ma deve riguardare solo l’importo effettivamente accantonato al momento della pattuizione.
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