26/02/2021
Dai tre anni il bambino inizia a percepire il proprio corpo nella sua globalità, sa muoversi con sicurezza e intenzionalità,
Su imitazione, è capace di assumere le diverse posture e andature.
Corre, sale le scale, salta, si arrampica, lancia e calcia la palla, inizia a pedalare
Continua la scoperta del mondo attraverso le mani, il bambino ama manipolare, travasare, pasticciare, lasciare traccia
Lo sviluppo del linguaggio permette al bambino di aumentare ulteriormente il vocabolario e di affinare le competenze grammaticali (articoli, coniugazioni dei verbi…)
Aumentano le autonomie, il bambino sa mangiare e bere senza aiuti, sa compiere le azioni per lavarsi mani e denti, può iniziare ad imparare a svestirsi da solo.
Può essere chiamato alla responsabilità dei propri giochi e del proprio ambiente di gioco
Per i bambini che non hanno frequentato l’asilo nido, il raggiungimento dei tre anni segnerà l’ingresso in un mondo sociale diverso da quello della famiglia.
I bambini svilupperanno competenze relazionali nuove confrontandosi con i coetanei.
A tre anni il gioco con gli altri è ancora di tipo parallelo, solo con l’esperienza diverrà poi condiviso. Per il momento i bambini si limitano a usare stesso spazio e stessi materiali di gioco, ma ognuno gioca da solo