06/09/2026
PCB E DIOSSINE NEGLI ALIMENTI
PCB e diossine sono un gruppo enorme di sostanze che hanno dei profili di contaminazione e tossicologici molto variegati.
I PCB sono composti che hanno avuto largo impiego fino a qualche decennio fa (v. agente arancio), mentre le diossine sono sottoprodotti non intenzionali di taluni processi industriali (es. termici da incenerimento).
I PCB si possono suddividere in:
- PCB Non diossina simili (PCB-NDL): origine simile ai PCB diossina simili (PCB-DL), ma con un profilo tossicologico diverso da diossine e PCB-DL.
Di questo gruppo sono noti 197 congeneri, di cui 6 sono utilizzati come indicatori di contaminazione (i 6 di Stoccolma, ovvero ICES 6) --> PCB28, PCB52, PCB 101, PCB 138, PCB 153 e PCB 180
- PCB diossina simili (PCB-DL): profilo tossicologico simile alle diossine, ma con origine differente; sono noti 12 congeneri, in alcuni settori è utilizzato come indicatore di riferimento il PCB118.
Le diossine invece si possono suddividere in due macrogruppi:
1) PCDD (policloro-dibenzo-p-diossine)
2) PCDF (dibenzofurani).
A livello di filiera alimentare, ad oggi gli alimenti di origine animale contribuiscono per 80-90% all'esposizione da PCB e diossine, con i PCB non diossina simili ad essere più frequentemente rilevati rispetto ai PCB-DL e diossine (un caso estremo in senso opposto è quello del Belgio del 1999).
In particolare risultano contaminati i prodotti ittici, a causa dell'esposizione tramite branchie e anche e soprattutto i mangimi, con accumulo nel fegato e nei tessuti.
Non sono solo i prodotti ittici ad essere contaminati, ci possono essere anche la carne, le uova e il latte.
Riguardo uova e latte, secondo la FAO (v. anche immagine e bibliografia) il tasso di trasferimento di questi composti nelle specie animali varia a seconda della specie di interesse e il tipo di sostanza considerata, ad esempio per i PCB non diossina simili:
1) i PCB 138, 153 e 180 hanno un tasso di trasferimento nel latte caprino pari a 40%, mentre tale tasso sale per il latte bovino fino al 60%
2) PCB 28, 52 e 101 hanno tassi di trasferimento nel latte caprino pari al 30%, meno del 10% per il latte bovino.
Profili differenziati si possono avere anche per i PCB-DL, come valutato dall'EFSA (v. report citato in bibliografia, sezione commenti).
Quanto sopra può essere utile per gli OSA per stabilire eventuali indicatori da ricercare nelle matrici di interesse, in base ai tassi di trasferimento.
Attualmente il Reg. UE 915/2023 prevede l'utilizzo di due criteri per la valutazione dei risultati:
- per i PCB-diossina simili e diossine, si utilizza il fattore di tossicità equivalente TEF (stima della tossicità in relazione al 2,3,7,8-tetraclorodibenzo-p-diossina o TCDD che ha TEF pari a 1). Per i PCB non diossina simili non è presente un fattore di tossicità equivalente.
- approccio upper bound, ovvero il risultato al di sotto del limite di quantificazione (LoQ) è considerato come pari al valore numerico del LoQ.