12/12/2014
Il nostro lavoro di “micro levigatura”, comincia con un eventuale lavaggio di fondo del pavimento, eliminando vecchi strati di cere che nel tempo sono state “ spalmate “ per un giusto mantenimento del proprio pavimento ma che al giorno d’oggi non sono più necessarie. Una volta che sul pavimento è stato effettuato il lavaggio di fondo, si passa alla “micro levigatura”.Questa operazione viene effettuata utilizzando una macchina monodisco, a movimento rotante, dal nome monospazzola e dei dischi impregnati da miliardi di particelle microscopiche di diamante che, svolgono un’azione meccanica di “eliminazione di uno strato sottilissimo del pavimento”cioè, eliminare quella parte usurata “consumata”dal calpestio quotidiano e aggredita negli anni da prodotti chimici opacizzandolo. Naturalmente vanno effettuati vari passaggi con dischi diversi partendo da dischi con” grana più grattante” fino ad arrivare all’ultimo disco di “grana finissima” che serve per dare la lucidatura finale.
Questa “tecnica”può essere utilizzata su tutte le superfici in marmo o derivati marmorei di cui: pavimenti in graniglia- palladiane- marmette-, definiti materiali “ dolci ,teneri”. E’ il sistema adatto per trasformare i vostri pavimenti opachi e usurati in superfici pulite e splendenti, ridando il suo calore naturale che questo nobile materiale contiene all’interno del suo essere.
Cosa di grande importanza è che operando con la “micro levigatura” ci permette di lavorare senza sporcare muri e eventuali mobili pesanti, che non si possono spostare. La dose d’acqua necessaria per la “micro levigatura” è veramente minima,si potrebbe quantificare in un bicchiere d’acqua per metro quadro, e subito raccolta tramite aspiratori.
Altra cosa di grande importanza è data dai tempi di lavorazione che sono brevi. ed appena terminata la lucidatura, una stanza di media grandezza, può essere da subito “calpestata”. Possiamo quindi dire “ addio” al lavoro periodico di “togli la cera”-“metti la cera”. Con questa nuova tecnologia si può farne a meno.