Finanziamenti a fondo perduto per creare la tua impresa Puglia

Finanziamenti a fondo perduto per creare la tua impresa Puglia Sviluppo, capacità produttiva, innovazione: sono solo alcune delle sfide che le imprese affrontano per crescere.

Contributi a fondo perduto
L’Unione Europea, lo Stato Italiano e le Regioni offrono vari finanziamenti agevolati, quali contributi a fondo perduto Europei, Nazionali, Regionali, Provinciali e Camerali, che non vengono spesso utilizzati per mancanza di informazioni o difficoltà di carattere tecnico-amministrativo. Lo studio Albanese avvicina le imprese a questi finanziamenti a fondo perduto occupan

dosi di ogni aspetto per tutto l’iter procedurale, dalla richiesta fino all’erogazione finale del finanziamento. Sulla base dello studio di fattibilità, il nostro team di specialisti, composto da Commercialisti, Economisti, Giuristi e Consulenti finanziari studia e analizza il bando, si confronta con l’azienda cliente e si occupa della stesura della domanda per mettere in risalto le finalità del progetto e ottenere il massimo risultato possibile. Il Team si occupa anche di gestire i rapporti con gli Enti di riferimento, dalla gestione dei documenti necessari fino all’approvazione del contributo a fondo perduto e, ove previsto, della rendicontazione finale. Aree di intervento:

Creazione e sviluppo nuova impresa
Ampliamento e ammodernamento di imprese esistenti
Piani di ristrutturazione, risanamento e rilancio aziendale
Investimenti nazionali ed esteri

"Legge salva borghi"Contributo a fondo perduto per la valorizzazione dei centri storici dei piccoli Comuni.Dotazione Fin...
01/03/2018

"Legge salva borghi"
Contributo a fondo perduto per la valorizzazione dei centri storici dei piccoli Comuni.
Dotazione Finanziaria: € 15.000.000
Area Geografica: Italia
Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione
Beneficiari: Ente pubblico
Settore: Pubblico
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Promozione/Export, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando:
È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 2017 la legge recante Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni.

Le risorse sono destinate al finanziamento di investimenti per tutela dell’ambiente e beni culturali, mitigazione rischio idrogeologico, salvaguardia e riqualificazione urbana dei centri storici, messa in sicurezza di infrastrutture stradali e istituti scolastici, promozione e sviluppo economico e sociale, insediamento di nuove attività produttive; nonché per la progettazione e la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche e per interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina.

Soggetti beneficiari

Per piccoli Comuni si intendono i centri con residenti fino a 5.000 abitanti, nonché i Comuni istituiti con la fusione tra centri che hanno, ognuno, popolazione fino a 5.000 abitanti.

Tuttavia per poter beneficiare dei finanziamenti non basta il numero di abitanti; devono essere comuni collocati in aree interessate da:

dissesto idrogeologico
decremento della popolazione residente
disagio insediativo
inadeguatezza dei servizi sociali essenziali
Risorse finanziarie

Viene istituito un Fondo da 100 milioni di euro (con una dotazione iniziale di 10 milioni per il 2017 e di 15 milioni per ciascun anno dal 2018 al 2023) per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni, per il finanziamento di investimenti per l'ambiente e i beni culturali, la salvaguardia e la riqualificazione dei centri storici, la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e delle scuole e l'insediamento di nuove attività produttive.

Tipologia di interventi ammissibili

Nel dettaglio, ecco le misure previste nella nuova legge.

Recupero e la riqualificazione dei centri storici
All’interno dei centri storici, i Comuni possono individuare zone di particolare pregio, dal punto di vista della tutela dei beni architettonici e culturali, da riqualificare mediante interventi integrati pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione urbana, nel rispetto delle tipologie e delle strutture originarie.

Si tratta di interventi di:

risanamento
conservazione e recupero del patrimonio edilizio da parte di soggetti privati
realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico
manutenzione straordinaria e riuso del patrimonio edilizio inutilizzato
consolidamento statico e antisismico degli edifici storici
miglioramento dei servizi urbani
È prevista, inoltre:

la promozione di alberghi diffusi nel proprio territorio
misure volte all’acquisto e alla riqualificazione di immobili per contrastare l’abbandono di terreni e di edifici dismessi o degradati
l’acquisizione di stazioni ferroviarie dismesse o case cantoniere destinate a presidi di protezione civile o sedi di promozione di prodotti tipici locali, principalmente per la destinazione a piste ciclabili, nonché realizzare circuiti e itinerari turistico-culturali ed enogastronomici
la possibilità di stipulare convenzioni per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici e librari degli enti ecclesiastici
Banda ultralarga
Le aree dei piccoli Comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinatarie delle risorse previste in attuazione del piano per la banda ultralarga del 2015.

Stampa quotidiana
Previste misure per garantire la vendita dei quotidiani anche nei piccoli Comuni.

Prodotti a chilometro zero
La legge prevede la promozione del consumo e della commercializzazione di prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile. Parliamo di prodotti il cui luogo di produzione, di coltivazione o di allevamento della materia prima sia situato entro 70 chilometri da quello di vendita e per i quali è dimostrato un limitato apporto delle emissioni inquinanti derivanti dal trasporto.

Inoltre, si prevede anche che i piccoli Comuni destinino specifiche aree per la realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta.

Trasporti e istruzione nelle aree rurali e montane
La legge dispone la predisposizione di un Piano per l’istruzione destinato alle aree rurali e montane, con particolare riguardo a:

collegamento delle scuole poste in tali aree
coordinamento tra i servizi, pubblici e privati
collegamento dei Comuni montani con i Comuni capoluogo di provincia e regione
informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione delle attività didattiche e amministrative
Servizi
È prevista, infine, la facoltà di istituire, anche in forma associata, centri multifunzionali per fornire servizi anche in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica, postale.

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"Bando Titolo II"Contributo a fondo perduto fino al 45% per favorire gli investimenti delle Micro Imprese e Piccole e Me...
01/03/2018

"Bando Titolo II"
Contributo a fondo perduto fino al 45% per favorire gli investimenti delle Micro Imprese e Piccole e Medie Imprese (PMI).
Dotazione Finanziaria: € 30.000.000
Area Geografica: Puglia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Servizi/No Profit, Industria, Commercio, Artigianato
Spese finanziate: Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando:
L'Assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, comunica con soddisfazione la imminente pubblicazione del nuovo bando per gli aiuti alle piccole e medie imprese. Infatti il dirigente del Servizio Competitività dei sistemi produttivi ha approvato il nuovo avviso per la presentazione delle istanze di accesso del nuovo Titolo II ai sensi del capo III del Regolamento regionale.

Si tratta del primo avviso sugli aiuti alle imprese pubblicato a livello nazionale a valere sulla programmazione 2014-2020 che darà la possibilità alle imprese di piccola e media dimensione operanti sul territorio regionale di presentare progetti di investimento a partire dal prossimo 22 gennaio 2015 e per gli anni successivi.

Gli investimenti potranno riguardare la realizzazione di nuove unità produttive, l'ampliamento di unità già esistenti, la diversificazione produttiva, l'innovazione dei processi e dei prodotti.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda a valere sul presente bando :
micro imprese;
piccole e medie imprese

Tipologia di investimenti ammissibili
I progetti di investimento ritenuti ammissibili riguardano :
la creazione di una nuova unità produttiva;
l’ampliamento o ammodernamento di una unità produttiva esistente;
la diversificazione della produzione di un’unità produttiva in nuovi prodotti aggiuntivi;
il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Tipologia di spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per :
acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'importo dell'investimento in attivi materiali;
opere murarie e assimilabili : capannoni e fabbricati industriali, per uffici, per servomezzi e per servizi, infrastrutture aziendali come allacciamenti stradali e ferroviari;
acquisto macchinari, impianti e attrezzature varie, nuove di fabbrica;
investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
acquisto di programmi informatici.

Entità e forma dell'agevolazione
L'intensità di aiuto non potrà superare il
35% per le medie imprese;
45% per le piccole imprese.
L'importo massimo finanziato massimo è di
€ 4.000.000,00 per le medie;
€ 2.000.000,00 per le piccole imprese.
La dotazione finanziaria è pari a € 30.000.000,00.

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Contributo a fondo perduto fino al 45% a sostegno degli investimenti nel settore turistico - alberghiero. Dotazione Fina...
01/03/2018

Contributo a fondo perduto fino al 45% a sostegno degli investimenti nel settore turistico - alberghiero.
Dotazione Finanziaria: € 15.000.000
Area Geografica: Puglia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Micro Impresa, PMI
Settore: Turismo
Spese finanziate: Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando
Il presente avviso riguarda gli "aiuti agli investimenti delle PMI nel settore turistico-alberghiero".

Soggetti beneficiari
Le domande possono essere presentate da microimprese e PMI.
Tipologia di spese ammissibili
Le spese considerate ammissibili a valere sul presente bando sono:
• acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell'investimento in attivi materiali;
• opere murarie e assimilabili;
• acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
• investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Entità e forma dell'agevolazione
L'intensità dell'aiuto non potrà superare il 35% per le PMI e il 45% per le piccole imprese.
Le domande devono riguardare progetti di investimento con spesa minima di € 30.000,00.
Scadenza
Le domande di aiuto possono essere presentate fino ad esaurimento fondi.

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"BANDO CULTURA CREA"Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato fino al 90% a sostegno del settore cult...
01/03/2018

"BANDO CULTURA CREA"
Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato fino al 90% a sostegno del settore culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.
Dotazione Finanziaria: € 107.000.000
Area Geografica: Italia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi, Persona fisica, PMI, Micro Impresa
Settore: Cultura, Servizi/No Profit, Turismo
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Avvio attività, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato

Descrizione completa del bando:
“Cultura Crea” è un programma di incentivi per creare e sviluppare iniziative imprenditoriali nel settore dell'industria culturale-turistica e per sostenere le imprese no profit che puntano a valorizzare le risorse culturali del territorio nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
È promosso dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) per sostenere la filiera culturale e creativa delle regioni interessate e consolidare i settori produttivi collegati, rafforzando la competitività delle micro, piccole e medie imprese (Asse Prioritario II - PON FESR 2014-2020 “Cultura e Sviluppo”).
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a circa 107 milioni di euro, così suddivisi:
• 42 mlilioni per la nascita di nuove imprese
• 38 milioni per il sostegno alle imprese già attive
• 27 milioni per il terzo settore

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di ammissione alle agevolazioni le imprese in possesso dei seguenti requisiti:
a) risultano costituite da non oltre trentasei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione in forma societaria di capitali o di persone, ivi incluse le società cooperative;
b) sono iscritte, alla data di presentazione della domanda, nel Registro delle Imprese tenuto presso la C.C.I.A.A. territorialmente competente;
c) risultano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in stato di scioglimento o liquidazione e non sono sottoposte a procedure di fallimento o di concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e ad amministrazione controllata o straordinaria;
d) si trovano in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente;
e) possiedono una situazione di regolarità contributiva;
f) hanno titolo a ricevere aiuti “de minimis” secondo quanto disposto dal Regolamento de minimis;
g) hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dalla Pubblica Amministrazione un ordine di recupero;
h) non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.
Possono altresì richiedere le agevolazioni sul presente titolo le persone fisiche che intendono costituire una impresa.

Tipologia di progetti ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Titolo esclusivamente i programmi di investimento:
a) di importo non superiore a € 400.000,00;
b) realizzati dalle nuove imprese presso una unità produttiva ubicata nel territorio delle Regioni;
c) relativi alle attività economiche elencate;
d) che prevedono l’introduzione di innovazioni di processo, di prodotto o servizio, organizzative, di mercato, in una delle seguenti aree:
• economia della conoscenza - sviluppo e/o applicazione di tecnologie innovative e/o tecnologie chiave abilitanti per la creazione e/o l’implementazione di dati e informazioni in grado di accrescere, qualificare o innovare le modalità e gli strumenti di archiviazione, organizzazione, condivisione, accessibilità, e gestione delle conoscenze legate all’industria culturale;
• economia della conservazione - sviluppo e applicazione di processi e protocolli innovativi nel quadro delle attività conservative - restauro, manutenzione, recupero, rifunzionalizzazione - relativamente a materiali, tecnologie, tecniche e strumenti adottati, con particolare riferimento alle attività di diagnostica di monitoraggio e di analisi per la valutazione della vulnerabilità, alle attività di prevenzione e di gestione dei rischi e dei fattori di degrado, ai materiali e alle tecniche di intervento, alle soluzioni impiantistiche innovative ed energeticamente efficienti, applicate al patrimonio materiale ed immateriale; iii. economia della fruizione - sviluppo di:
a) modalità e strumenti innovativi di offerta di beni e sistemi di beni in forma integrata con le risorse del territorio, processi innovativi per la gestione – acquisizione, classificazione, valorizzazione, diffusione – del patrimonio culturale e risorse del territorio;
b) piattaforme digitali, prodotti hardware e software per nuove modalità di fruizione e nuovi format narrativi, di comunicazione e promozione, estendibili anche a specifiche categorie della domanda;
c) dispositivi ed applicazioni a supporto e assistenza di specifici target di domanda e fruizione;
d) attività legate all’incremento dell’offerta collegata alla fruizione turistico culturale;
• economia della gestione - sviluppo di strumenti e soluzioni applicative in grado di ingegnerizzare le attività di gestione di beni e attività culturali.
Sono ammissibili i costi sostenuti direttamente dai soggetti beneficiari a partire dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, concernenti le seguenti voci di investimento:
a) macchinari, impianti, attrezzature, arredi e mezzi mobili, questi ultimi ammissibili purché strettamente necessari e collegati al ciclo di produzione.
b) beni immateriali ad utilità pluriennale, limitatamente a programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate. Tali spese devono essere supportate da apposita perizia giurata, rilasciata da un tecnico abilitato avente specifiche e documentate competenze nel settore di riferimento della spesa; la perizia deve contenere tutte le informazioni necessarie per poter valutare la congruità del prezzo.

Entità e forma dell'agevolazione
Alle nuove imprese possono essere concessi congiuntamente:
a) un finanziamento agevolato, a tasso d’interesse pari a zero, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa e della durata massima di otto anni di ammortamento, oltre ad un preammortamento di un anno per il periodo di realizzazione dell’intervento; la misura è elevabile al 45% nei casi previsti;
b) un contributo a fondo perduto, in misura pari al massimo al 40% della spesa ammessa; la misura è elevabile al 45% nei casi previsti.
La somma del finanziamento agevolato a tasso zero e del contributo a fondo perduto è pari all’80% della spesa ammissibile. L’importo massimo è incrementato al 90% in caso l’impresa richiedente abbia le caratteristiche di impresa femminile o impresa giovanile o sia in possesso del rating di legalità.

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"Bando Urban Innovative Actions"Contributo a fondo perduto per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile.Dotazione Finan...
01/03/2018

"Bando Urban Innovative Actions"
Contributo a fondo perduto per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile.
Dotazione Finanziaria: € 371.000.000
Area Geografica: Italia/UE
Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione
Beneficiari: Associazioni/Onlus/Consorzi, Ente pubblico
Settore: Pubblico, Servizi/No Profit
Spese finanziate: Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando:
La Commissione europea ha annunciato che il secondo bando per “Azioni Urbane Innovative” verrà lanciato a novembre 2016 e ha anticipato i temi su cui dovranno focalizzarsi i progetti da candidare:
- mobilità urbana sostenibile,
- economia circolare,
- integrazione dei migranti e dei rifugiati.

Le “Urban Innovative Actions - UIA” sono state istituite dalla Commissione europea con l’obiettivo di aiutare le città a identificare e testare soluzioni innovative per rispondere alle crescenti sfide che interesseranno le aree urbane nei prossimi anni. Queste azioni, sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), rappresentano un’opportunità unica per le città europee, per vedere come potenziali soluzioni a problematiche emergenti di sviluppo urbano aventi rilevanza a livello di Unione possano essere applicate in pratica e rispondere alla complessità della vita reale. Le “Azioni Urbane” finanzieranno pertanto progetti pilota diretti a trovare o sperimentare risposte efficaci a tali sfide. Le risorse stanziate per queste azioni per il periodo 2015-2020 ammontano a 371 milioni di euro, che verranno ripartiti su inviti a presentare proposte, pubblicati annualmente, rivolti ad autorità urbane di città dell’UE con più di 50.000 abitanti.

Il primo bando per "Azioni Urbane Innovative" (budget da 80 milioni di euro) si è chiuso lo scorso 31 marzo e ha visto la presentazione di ben 378 progetti volti a identificare o sperimentare idee inedite e innovative per affrontare problematiche urbane quali: la transizione energetica; la povertà urbana; l’integrazione di migranti e rifugiati; lavoro e competenze nell’economia locale. Sull’integrazione dei migranti e dei rifugiati, tema focus anche della seconda call in arrivo, sono stati presentati 50 progetti sui 378 totali.

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Finanziamento a tasso agevolato promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico a sostegno delle imprese sociali.Dotazi...
01/03/2018

Finanziamento a tasso agevolato promosso dal Ministero per lo Sviluppo Economico a sostegno delle imprese sociali.
Dotazione Finanziaria: € 223.000.000
Area Geografica: Italia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Grande Impresa, PMI, Associazioni/Onlus/Consorzi
Settore: Turismo, Servizi/No Profit, Industria, Cultura, Commercio, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Consulenze/Servizi, Opere edili e impianti, Attrezzature e macchinari
Agevolazione: Finanziamento a tasso agevolato

Descrizione completa del bando:
Per promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale è stato istituito un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento delle finalità di utilità sociale e degli interessi generali.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari delle agevolazioni sono le seguenti tipologie di imprese:

- imprese sociali costituite in forma di società;

- cooperative sociali e relativi consorzi;

- società cooperative aventi qualifica di ONLUS

Tipologia di spese ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese necessarie alle finalità del programma di investimento, sostenute dall’impresa beneficiaria a partire dalla data di presentazione della domanda e relative all'acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) suolo aziendale e sue sistemazioni;

b) fabbricati, opere edili / murarie, comprese le ristrutturazioni;

c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;

d) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

e) brevetti, licenze e marchi;

f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti dell’impresa beneficiaria, funzionali alla realizzazione del progetto;

g) consulenze specialistiche, quali studi di fattibilità economico-finanziaria, progettazione e direzione lavori, studi di valutazione di impatto ambientale;

h) oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge;

i) spese per l’ottenimento di certificazioni ambientali o di qualità;

l) spese generali inerenti allo svolgimento dell’attività d’impresa.

Entità e forma dell'agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma di finanziamenti a tasso agevolato, aventi le seguenti caratteristiche:

a) il tasso d'interesse da applicare al finanziamento agevolato, è pari almeno allo 0,50 per cento annuo;

b) la durata del finanziamento non può essere superiore a 15 anni, comprensiva di un periodo di preammortamento commisurato alla durata in anni interi del programma e, comunque, non superiore a 4 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento;

c) il finanziamento agevolato può essere assistito da idonea garanzia;

d) il contratto di finanziamento prevede che il rimborso avvenga secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.

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"Bando PIN"Contributo a fondo perduto fino a 30.000,00 € per la realizzazione di progetti imprenditoriali innovativi.Dot...
01/03/2018

"Bando PIN"
Contributo a fondo perduto fino a 30.000,00 € per la realizzazione di progetti imprenditoriali innovativi.
Dotazione Finanziaria: € 10.000.000
Area Geografica: Puglia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Persona fisica
Settore: Servizi/No Profit, Industria, Cultura
Spese finanziate: Avvio attività, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Promozione/Export, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Descrizione completa del bando:
PIN è la nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani e alle giovani che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale e con buone prospettive di consolidamento, rafforzando le proprie competenze.
Soggetti beneficiari
La misura è rivolta a gruppi informali di almeno due giovani residenti in Puglia, di età compresa tra i 18 e i 35 anni che hanno un'idea imprenditoriale innovativa e vogliono svilupparla.
Tipologia di interventi ammissibili
PIN supporta la sperimentazione e la realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori:
• innovazione culturale (valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico, turismo, sviluppo sostenibile ecc)
• innovazione tecnologica (innovazione di prodotto e processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie)
• innovazione sociale (servizi per favorire l'inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l'utilizzo di beni comuni ecc)
Entità e forma dell'agevolazione
Il PIN prevede:
• un contributo finanziario a fondo perduto variabile tra un valore minimo di 10.000 € e massimo di 30.000 € a progetto a copertura degli investimenti e delle spese di gestione del primo anno
• un set di servizi di supporto e rafforzamento delle competenze: prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior, messi a disposizione da ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione
Scadenza
La presentazione delle domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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"Fondimpresa. Avviso 1/2018"Contributo a fondo perduto per la formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del ...
01/03/2018

"Fondimpresa. Avviso 1/2018"
Contributo a fondo perduto per la formazione connessa alla salvaguardia dell’ambiente e del territorio.
Dotazione Finanziaria: € 15.000.000
Area Geografica: Italia
Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione
Beneficiari: PMI, Grande Impresa, Micro Impresa
Settore: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Descrizione completa del bando:
Il Fondo paritetico interprofessionale Fondimpresa è un’associazione costituita da Confindustria – CGIL, CISL, UIL per promuovere la formazione continua dei quadri, degli impiegati e degli operai nelle imprese aderenti.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare il Piano formativo, a pena di esclusione, solo i seguenti soggetti.

a) le imprese beneficiarie dell’attività di formazione del Piano per i propri dipendenti, già aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento già registrate sull’«Area Associati» del sito web www.fondimpresa.it;

b) gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa, per la categoria II – Formazione sulle tematiche dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro rivolta a lavoratori appartenenti ad imprese di tutti i settori, nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano.

Sono esclusi gli operatori oggetto di sospensione o revoca della qualificazione prima dell’approvazione della domanda di finanziamento. In caso di sospensione o revoca dopo l’approvazione, il finanziamento è revocato, con riconoscimento dei soli costi ammissibili sostenuti fino a tale data.

Tipologia di spesa ammissibile

I costi ammissibili a finanziamento sono:

A - Erogazione della formazione, per docenti, tutor, coordinamento didattico, aule ed attrezzature didattiche, materiali didattici e di consumo, ivi compresi materiali, forniture e servizi connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Piano, test e prove di riscontro dell’apprendimento, verifica e certificazione delle competenze acquisite.

B - Partecipanti alla formazione, per retribuzioni ed oneri del personale (detratte le ore produttive o equivalenti), coperture assicurative obbligatorie per legge, viaggi dei dipendenti in servizio che partecipano alla formazione;

C - Attività preparatorie e di accompagnamento ed attività non formative , per personale ed esperti, viaggi, materiali di consumo e forniture.

Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità.

Entità e forma dell'agevolazione

Il Piano formativo presentato a Fondimpresa deve prevedere un finanziamento minimo di euro 50.000,00 e un finanziamento massimo di euro 130.000,00

La dotazione finanziaria è di 15.000.000 euro

Scadenza

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 12 marzo 2018 fino alle ore 13:00 dell’ 11 giugno 2018.

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"Bando PIA Turismo"Contributo a fondo perduto fino al 50% per programmi integrati di agevolazione.Dotazione Finanziaria:...
01/03/2018

"Bando PIA Turismo"
Contributo a fondo perduto fino al 50% per programmi integrati di agevolazione.
Dotazione Finanziaria: € 15.000.000
Area Geografica: Puglia
Scadenza: BANDO APERTO | Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari: Micro Impresa, Grande Impresa, PMI
Settore: Turismo
Spese finanziate: Attrezzature e macchinari, Avvio attività, Opere edili e impianti, Innovazione Ricerca e Sviluppo, Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto
Descrizione completa del bando
Pubblicato l’Avviso per l’erogazione di “Aiuti alle grandi imprese e alle PMI per programmi integrati di agevolazione PIA Turismo".
Le risorse disponibili destinate ammontano a 15 milioni di euro.

Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda per le agevolazioni le imprese di grandi dimensioni, le imprese di medie dimensioni e le imprese di piccole dimensioni.
Tipologie di interventi ammissibili
Le imprese possono realizzare:
• nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero di strutture non ultimate e comunque destinate ad attività turistico-alberghiere;
• ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere esistenti;
• realizzazione di strutture turistico-alberghiere aventi capacità ricettiva non inferiore a n.7 camere;
• consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazione al fine di trasformare l'immobile in strutture turistico-alberghiere.
Tipologie di spese ammissibili
• acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’investimento in attivi materiali;
• opere murarie e assimilabili;
• macchinari, impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica;
• acquisto di brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, per la parte in cui sono utilizzati per l’attività svolta nell’unità produttiva interessata dal programma, fino ad un importo massimo pari al 40% dell’investimento complessivo.
• l’acquisizione di Servizi di Consulenza per l’innovazione delle imprese e per migliorare il posizionamento competitivo dei sistemi produttivi locali che riguardino l’ambiente, la responsabilità ed etica, l’internazionalizzazione d’impresa e l’e-business;
• la partecipazione a fiere.
Entità e forma dell’agevolazione
Le agevolazioni sono concesse sotto la forma di contributi in conto impianti, secondo intensità variabili a seconda della tipologia intervento, tuttavia non superiore al 50% delle spese ammissibili.

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