09/06/2026
Oggi, 9 giugno, sono passati 5 anni dall’approvazione della Bitcoin Law in El Salvador.
Nel 2021 molti pensarono che fosse l’inizio della fine del sistema fiat.
Il primo Stato al mondo ad adottare Bitcoin come moneta legale. Il “Bitcoin President”. Bitcoin City. I Volcano Bond. Il wallet Chivo.
Cinque anni dopo, il quadro è molto diverso.
Chivo è un wallet governativo custodial. L’accesso passa dal KYC. Bitcoin City è rimasta soprattutto nei rendering. I Volcano Bond non hanno mantenuto le promesse iniziali. E l’adozione reale tra la popolazione è rimasta bassa.
El Salvador ha usato Bitcoin molto bene come strumento di comunicazione politica.
Ma usare Bitcoin come simbolo non significa costruire una vera cultura Bitcoin.
Bitcoin non nasce per rafforzare l’immagine di un governo. Nasce per rendere l’individuo più sovrano.
Non serve un “Bitcoin President”. Non serve un wallet di Stato. Non serve un decreto.
Serve educazione. Serve self-custody. Serve capire cosa sono le chiavi private. Serve distinguere tra possedere Bitcoin e vedere un saldo dentro un’app.
La vera adozione non arriva dall’alto. Non si impone per legge. Non si misura con i comunicati stampa.
Nasce quando le persone imparano a usare Bitcoin senza chiedere permesso.
A 5 anni dalla Bitcoin Law, la lezione è chiara:
Bitcoin può essere adottato da uno Stato, ma può essere compreso solo dagli individui.
Che ne pensate oggi dell’esperimento El Salvador?