18/01/2023
LA "PACE FISCALE" : PRIMA PUNTATA, LO STRALCIO DEI CARICHI FINO A 1.000 EURO
Iniziamo l’esame della corposa parte della legge finanziaria che si occupa della cosiddetta “Pace Fiscale”, ovvero della serie di previsioni che offrono diverse opportunità per poter chiudere pendenze certe, possibili o probabili con il fisco.
Iniziamo occupandoci dello Stralcio dei carichi fino a 1.000 euro.
La norma dispone l’annullamento automatico dei debiti tributari fino a mille euro (comprensivo di capitale, interessi e sanzioni) risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
Per i carichi fino a mille euro affidati agli agenti della riscossione da enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (ad esempio dagli enti territoriali, Comuni o dalle Casse di previdenza professionale), l’annullamento automatico opera solo per sanzioni e interessi.
Per quanto riguarda invece i carichi contenenti sanzioni amministrative diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o previdenziale (come le multe per infrazioni stradali ad esempio), lo stralcio riguarda i soli interessi, e gli enti creditori hanno inoltre facoltà di non attivare la procedura di stralcio con provvedimento da emanare entro il 31 gennaio 2023.
Sono inoltre escluse dall’annullamento automatico:
- Le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato Illecitamente ottenuti;
- I crediti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei Conti;
- Le multe, ammende e sanzioni pecuniarie dovute a seguito di provvedimenti e sentenze penali di condanna;
- Le risorse proprie dell’Unione Europea (dazi e diritti doganali);
- L’IVA riscossa all’importazione.
E’ inoltre previsto che dal 1 gennaio 2023, data di entrata in vigore della legge, e fino alla data del 31/3/2023 è comunque sospesa la riscossione dell’intero ammontare dei debiti in questione e non si applicano gli interessi di mora.