13/11/2024
Ti sei mai chiesto quale sia l’ago della bilancia tra il vivere relazioni equilibrate e piene di valore e vivere invece rapporti faticosi che sembrano un campo di battaglia?
Sai, per anni ho lavorato dietro le quinte della politica, un mondo in cui le decisioni non solo devono essere rapide, ma ogni parola va pesata e “strategicamente” affilata.
Mi avevano dato l’etichetta di “rottweiler” perché ero decisa, ferma e quando necessario, inflessibile. Risolvevo problemi e gestivo crisi. La comunicazione, per me, era pura efficienza: dire e fare, prevedere e agire, aggirare, ottenere e risolvere. Punto.
Poi, ad un certo punto mi sono chiesta a quali parti di me stavo rinunciando per essere così, diciamo, “efficace”!
Durante il mio percorso per diventare coach, ho riscoperto qualcosa che avevo dimenticato almeno sul lavoro: l’empatia, la dolcezza, la capacità di accogliere l’altro, di creare spazio per ascoltare, sentire e comprendere. Ho riscoperto che la vera potenza comunicativa non sta solo nelle parole che scegliamo, ma nel modo in cui scegliamo di stare con gli altri, di stare nel mondo. Un sorriso, un tono di voce caldo, uno sguardo che dice “sono qui, ti vedo, ci sono” possono fare la differenza tra una relazione che scivola via e una che si radica e cresce.
Ho creato il metodo EmpatEasy proprio per aiutare le persone a ritrovare dentro di sè questa forma di comunicazione che non esige, ma invita; non forza, ma apre ed è capace di costruire ponti verso relazioni più vere e rispettose.
Perché in troppi, troppe volte puntiamo tutto sulla meta e dimentichiamo che è il viaggio, fatto di piccole interazioni, di ascolto e di riconoscimento, a permetterci di creare valore.
La prossima volta che ti troverai in una relazione “faticosa”, chiediti: sto cercando di creare connessione o sto cercando di dimostrare qualcosa?
E se ti va condividi, anche in privato, la tua risposta.
P.s. Se invece vuoi fare un rapido “check up” della tua comunicazione relazionale, prenota una call gratuita (link in bio)
(Nella foto, un chiaro esempio di comunicazione non verbale canina🥰