Naxta

Naxta Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Naxta, Società di consulenza, Via S. Felice, 21B, Bologna.

La nostra azienda unisce diverse esperienze complementari nella progettazione e nella fornitura di assistenza tecnica nei settori dell'integrazione europea, della cooperazione internazionale e dell'internazionalizzazione.

𝐓𝐫𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚, 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨: 𝐜𝐨𝐧 𝐛𝐞𝐏𝐫𝐞𝐩𝐀𝐑𝐞𝐝 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨  🌊 Capire il cambia...
29/05/2026

𝐓𝐫𝐚 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚, 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐞 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨: 𝐜𝐨𝐧 𝐛𝐞𝐏𝐫𝐞𝐩𝐀𝐑𝐞𝐝 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐚𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 🌊
Capire il cambiamento climatico significa prima di tutto osservarlo da vicino. È con questo spirito che mercoledì 27 maggio abbiamo vissuto una nuova avventura nell’ambito di Beprepared Interreg Italy-Croatia, progetto finanziato dall’Interreg Italy-Croatia Programme, che ci ha portato sulla costa adriatica di Comacchio per un’esperienza fatta di analisi sul campo e scambio di idee tra persone che vivono territori diversi tra loro ma accomunati da esigenze simili.

Insieme a istituzioni, tecnici ed esperti - accompagnati da Stefano Marani di Naxta e dall’Agenzia Ricostruzione della Regione Emilia-Romagna, lead partner di progetto - abbiamo attraversato luoghi in cui gli effetti del clima sono già ben visibili a occhio n**o. L’escursione nell’area della Foce del Reno ci ha permesso di toccare con mano ciò che spesso resta una semplice teoria: l’impatto che il cambiamento climatico ha sugli ecosistemi costieri e le soluzioni messe in pratica per proteggerli e ridurre i rischi.

Il confronto con gli stakeholder locali è poi proseguito nella stupenda cornice della Manifattura dei Marinati, grazie all’ospitalità dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità - Delta del Po, che ringraziamo per l’accoglienza. Qui sono state messe sul tavolo esperienze, competenze e prospettive diverse: dalla gestione sostenibile delle acque alle Nature-Based Solutions, fino alle strategie per affrontare il rischio alluvionale.

🗣 “Quello che rende prezioso questo tipo di iniziative è la possibilità di mettere insieme visioni diverse e trasformarle in azioni concrete - racconta il nostro CEO, Francesco Natale -. L’adattamento climatico non è un tema astratto: riguarda scelte quotidiane che devono essere pensate e realizzate insieme”.

𝐒𝐇𝐀𝐑𝐏𝐄𝐈: 𝐈𝐀, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢 🧠 🦾 Ci sono luoghi in cui innovazione e ter...
27/05/2026

𝐒𝐇𝐀𝐑𝐏𝐄𝐈: 𝐈𝐀, 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐢𝐭𝐢𝐯𝐢 🧠 🦾
Ci sono luoghi in cui innovazione e territorio si incontrano creando un contesto virtuoso. , nel nord della Svezia, è uno di questi: natura estrema, comunità radicate e una forte spinta verso la transizione digitale. È qui che abbiamo preso parte al meeting organizzato dalla Region Västerbotten del progetto SHARPEI, cofinanziato dall’Interreg Europe Programme, dove abbiamo cercato di rispondere a una domanda fondamentale: come rendere le politiche pubbliche davvero efficaci integrando l'intelligenza artificiale nell’era in cui viviamo?

💬 Grazie al confronto e alla voce dei nostri partner internazionali, durante questa due giorni di lavoro in terra svedese abbiamo visto cosa significa integrare innovazione e governance nei tanti Paesi coinvolti nel progetto. Dalla gestione data-driven dei servizi pubblici ai casi di applicazione dell’intelligenza artificiale nell’industria, ogni case study analizzato ha mostrato un leitmotiv ricorrente: l’innovazione funziona quando diventa parte delle decisioni quotidiane.

Poi siamo andati oltre il confronto, lavorando sui prossimi passi: dal lancio dello staff exchange alla definizione dei miglioramenti da apportare agli strumenti di policy. Perché SHARPEI, che seguiamo al fianco del lead partner Regione Emilia-Romagna, non si ferma all’analisi ma punta a cambiare il modo in cui le politiche pubbliche vengono ideate e attuate.

🎤 “Quello che portiamo a casa da questo meeting è soprattutto un metodo - racconta Giulia Righetti, project manager -. Fare cooperazione europea significa mettere insieme esperienze diverse, testarle, adattarle e trasformarle in azioni utili e concrete. Torniamo da Lycksele consapevoli che per innovare le politiche pubbliche bisogna partire dalle persone e dai territori”.

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚: 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 👥 Coinvolgere le nuove generazioni nella cooperazione ...
26/05/2026

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐚: 𝐚𝐬𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐢𝐧𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐞, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 👥
Coinvolgere le nuove generazioni nella cooperazione europea significa partire dall’ascolto e trasformarlo in azione. È questo il filo conduttore dell’iniziativa “Youth 4 Sea - Ideas for the future of Italy-Croatia Cooperation”, alla quale abbiamo partecipato lunedì 25 maggio portando il nostro contributo al confronto sul futuro dell'Interreg Italy-Croatia Programme.

La giornata si è aperta con le voci dei giovani coinvolti nei progetti finanziati dal programma, protagonisti del talk “Young Voices”: testimonianze dirette che hanno restituito il valore concreto delle esperienze vissute. A seguire, il momento partecipativo di votazione ha coinvolto il pubblico nella scelta dei progetti più significativi: tra questi anche Strength Project, che seguiamo per conto dell’Università degli Studi di Ferrara.

Il confronto è poi proseguito con una tavola rotonda dedicata al ruolo dei giovani nella nuova programmazione Interreg, mettendo al centro opportunità, strumenti e sfide per una partecipazione più strutturata e consapevole. Nel pomeriggio, i World Café Sprint hanno trasformato il dialogo in lavoro operativo: tavoli tematici in cui, partendo da buone pratiche europee, abbiamo contribuito a raccogliere idee e input per definire una visione condivisa sul coinvolgimento dei giovani nei programmi futuri.

🗣 “È stato un momento molto utile per capire come rendere il coinvolgimento dei giovani più concreto e strutturato - commenta Marco Dello Russo, project manager di Naxta -. Non si tratta di una semplice partecipazione formale ma di costruire spazi in cui possano contribuire con idee e visioni. È da qui che passa la qualità della prossima programmazione”.

A chiudere la giornata, uno sguardo sul futuro con la presentazione della quarta call del programma Interreg Italia–Croazia, che apre nuove opportunità per costruire progettualità sempre più inclusive e orientate alle sfide emergenti.

𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧 𝐬𝐮𝐬𝐭𝐚𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐲 & 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐜𝐭𝐮𝐫𝐞: 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 🌍 Si è conclusa la tre giorni di study visi...
21/05/2026

𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧 𝐬𝐮𝐬𝐭𝐚𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐲 & 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐜𝐭𝐮𝐫𝐞: 𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 🌍
Si è conclusa la tre giorni di study visit internazionale tra Bologna e Ferrara dedicata alla sostenibilità urbana e alle infrastrutture verdi. Un percorso che abbiamo avuto il piacere di organizzare insieme a ART-ER Attrattività Ricerca Territorio e Regione Emilia-Romagna, e che ci ha permesso di mettere al centro ciò che più conta nella cooperazione europea: lo scambio. Di idee, di visioni, di culture, di metodo di lavoro per un obiettivo condiviso.

In questi giorni abbiamo condiviso esperienze, strumenti e visioni con una delegazione di amministratori e tecnici provenienti dalla Romania, costruendo un dialogo concreto su temi chiave come pianificazione urbana, transizione verde, governance territoriale e resilienza climatica. Un confronto che non è stato a senso unico ma che ha arricchito tutti: chi ha partecipato e chi ha organizzato.

🤝 Per noi di Naxta momenti come questo rappresentano molto più di un’attività progettuale. Sono occasioni per far crescere le nostre competenze, rafforzare relazioni e trasformare le differenze tra territori in valore condiviso. È proprio in questo scambio continuo di prospettive che prende forma il senso più autentico del fare rete a livello internazionale.

Grazie a tutti i partecipanti, ai partner e agli stakeholder coinvolti per il contributo (in particolare Comune di Bologna, Comune di Ferrara, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e Filla che ci hanno ricevuto nelle loro “stanze”) e l’energia portata in queste giornate. Continuiamo a lavorare insieme per costruire città più sostenibili, inclusive e resilienti.

𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧 𝐬𝐮𝐬𝐭𝐚𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐲 & 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐜𝐭𝐮𝐫𝐞: 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 🌿 🏙️ Un’occasione per condividere s...
18/05/2026

𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧 𝐬𝐮𝐬𝐭𝐚𝐢𝐧𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐲 & 𝐆𝐫𝐞𝐞𝐧 𝐢𝐧𝐟𝐫𝐚𝐬𝐭𝐫𝐮𝐜𝐭𝐮𝐫𝐞: 𝐁𝐨𝐥𝐨𝐠𝐧𝐚 𝐚𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐨 🌿 🏙️
Un’occasione per condividere soluzioni, rafforzare competenze e costruire nuove connessioni attorno a un tema sempre più centrale per il futuro dei territori europei: costruire città più sostenibili. Ecco l’obiettivo dello study visit internazionale dedicato all’Urban sustainability & Green infrastructure che abbiamo avuto il piacere di organizzare in questi giorni a Bologna.

Realizzata in collaborazione con ART-ER Attrattività Ricerca Territorio e Regione Emilia-Romagna, l’iniziativa ha portato nella nostra città una delegazione composta da circa 15 partecipanti provenienti dalla regione Nord-Est della Romania - tra cui rappresentanti delle città di Iași, Suceava, Piatra Neamț, Botoșani, Roman e Vaslui - con profili istituzionali e tecnici che spaziano dalla pianificazione territoriale alla governance urbana, fino alla gestione di progetti pubblici e alle attività di monitoraggio e comunicazione. Un gruppo eterogeneo, accomunato dall’obiettivo di approfondire strumenti e pratiche per lo sviluppo urbano sostenibile.

🚶🚶‍♀️La prima giornata si è appena conclusa negli spazi del Comune di Bologna, dove abbiamo avviato un confronto su strategie urbane integrate, pianificazione sostenibile e strumenti innovativi per la gestione delle città. Tra i temi affrontati: modelli di governance intelligente, soluzioni digitali per la pianificazione urbana e approcci data-driven per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico. Nel pomeriggio, il confronto si è spostato in strada, con attività partecipative e una visita guidata alla città, per leggere da vicino l’evoluzione urbana di Bologna e il ruolo delle infrastrutture “invisibili” - come la rete idrica storica - nella costruzione di un modello urbano resiliente.

Il percorso proseguirà nei prossimi giorni tra Ferrara e Bologna, con un focus su infrastrutture verdi, Nature-Based Solutions e coinvolgimento attivo della comunità, fino ad arrivare a momenti di workshop e co-progettazione dedicati alla biodiversità urbana e alla trasformazione degli spazi pubblici.

𝐀𝐐𝐔𝐀𝐆𝐑𝐄𝐄𝐍: 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 💧 🌿Dalla progettazione alla sperimentazione: costruire città...
15/05/2026

𝐀𝐐𝐔𝐀𝐆𝐑𝐄𝐄𝐍: 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐫𝐞𝐬𝐢𝐥𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢 💧 🌿
Dalla progettazione alla sperimentazione: costruire città capaci di adattarsi ai cambiamenti climatici significa lavorare in modo integrato su dati, infrastrutture e comunità. È con questo approccio che abbiamo partecipato al terzo Project and Steering Committee Meeting del progetto Aquagreen, ospitato a Faenza, nel cuore dell’area pilota di Borgo Durbecco.

L’incontro è stato un momento di allineamento strategico e operativo con tutti i partner, impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative “verdi e blu” per la gestione delle acque urbane e la riduzione dei rischi legati a eventi climatici estremi. Nel corso della giornata abbiamo fatto il punto sullo stato di avanzamento delle attività progettuali, con un focus su tre ambiti chiave:
✅ la progettazione tecnica delle soluzioni (tra cui modelli idrologici e il design del parco resiliente);
✅ lo sviluppo del Multifunctional Resilience Park Living Lab;
✅ l’implementazione dei sistemi digitali per il monitoraggio e l’allerta precoce, fondamentali per supportare la pianificazione urbana.

Come partner coinvolti anche nelle attività di project management, abbiamo inoltre contribuito al monitoraggio finanziario e al coordinamento delle prossime scadenze, oltre agli aggiornamenti sulle attività di comunicazione e coinvolgimento del territorio. AQUAGREEN continua così il suo percorso verso la creazione di un modello replicabile di città resiliente, capace di trasformare la gestione delle acque da criticità a risorsa, con soluzioni concrete che partono da Faenza per parlare a tutta Europa.

𝐑𝟐𝐈 – 𝐑𝐞𝐬𝐞𝐚𝐫𝐜𝐡 𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲: 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐢𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 🏙️ Essere presenti dove si costruis...
12/05/2026

𝐑𝟐𝐈 – 𝐑𝐞𝐬𝐞𝐚𝐫𝐜𝐡 𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐞 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐲: 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐭𝐫𝐚𝐢𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐞𝐞 🏙️
Essere presenti dove si costruiscono visioni e si orientano le politiche dell’innovazione è parte integrante del nostro lavoro. Per questo abbiamo partecipato alla prima giornata di R2I - Research to Innovate Italy, il nuovo evento nazionale promosso dalla Conferenza delle Regioni e organizzato da Regione Emilia-Romagna e ART-ER Attrattività Ricerca Territorio, che riunisce istituzioni, ricerca, imprese e finanza per discutere il futuro dell’innovazione nel Paese.

Per noi di Naxta è stata un’occasione preziosa per intercettare priorità emergenti, rafforzare relazioni e leggere in anticipo le traiettorie che influenzeranno anche la progettazione europea dei prossimi anni. In un contesto sempre più complesso, infatti, innovazione e cooperazione territoriale sono sempre più intrecciate: capire dove stanno andando le politiche significa aiutare territori e partner a posizionarsi meglio.

🎙️In questo quadro, abbiamo seguito con particolare attenzione il R2I Inspire Morning Talk, dedicato a un tema centrale per l’Europa: la sovranità tecnologica e la riduzione della dipendenza dalle economie extraeuropee. Un confronto di alto livello che ha visto gli interventi di Michele de Pascale (Presidente Regione Emilia-Romagna), Ekaterina Zaharieva (ommissaria europea Startups, Research and Innovation), Adolfo Urso (Ministro del Made in Italy e delle Imprese), Massimiliano Fedriga (residente Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome), Francesca Bria (Presidente ART-ER, Board European Innovation Council), Sebastiano Toffaletti e Sebastiano Barisoni (Radio 24), offrendo spunti concreti su governance, capacità industriale e ruolo delle regioni nello sviluppo tecnologico.

Abbiamo partecipato ai lavori con Francesco Natale (CEO) e Giulia Righetti (project manager) portando a casa riflessioni utili per continuare a supportare territori e organizzazioni nella costruzione di progettualità europee sempre più solide, strategiche e allineate alle priorità dell’Unione.

🇪🇺 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐚Il 9 maggio non è solo una data, è una scelta. Dal discorso di Robert Schuman a oggi, un’...
08/05/2026

🇪🇺 𝐄𝐮𝐫𝐨𝐩𝐚, 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐚
Il 9 maggio non è solo una data, è una scelta.

Dal discorso di Robert Schuman a oggi, un’idea semplice continua a guidarci: insieme siamo più forti. In un tempo che spinge verso l’individualismo e i personalismi, l’Europa ci ricorda il valore della comunità. Della cooperazione. Delle decisioni condivise.

È nello stare insieme che troviamo crescita, opportunità, futuro.

Oggi celebriamo questo: non solo ciò che siamo ma ciò che scegliamo di costruire, ogni giorno, insieme.

𝐁𝐋𝐔𝐄𝐒𝐋𝐈𝐍𝐊𝐒: 𝐚 𝐙𝐚𝐝𝐚𝐫 𝐭𝐫𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐛𝐥𝐮𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐲 🔵 📊 Imprese, giovani, stakeholder ed esperti per ...
06/05/2026

𝐁𝐋𝐔𝐄𝐒𝐋𝐈𝐍𝐊𝐒: 𝐚 𝐙𝐚𝐝𝐚𝐫 𝐭𝐫𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞 𝐛𝐥𝐮𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐲 🔵 📊
Imprese, giovani, stakeholder ed esperti per esplorare nuove connessioni tra pesca, turismo e innovazione nella blue economy. È stato questo il focus del terzo appuntamento del progetto Blueslinks IT-HR, promosso dall'Interreg Italy-Croatia Programme me, svoltosi dal 4 al 6 maggio a Zadar (Croazia).

🛥️ Durante l’evento abbiamo coordinato il Project Meeting dedicato al progetto e preso parte a tre giornate ricche di attività, a partire dall’Innovation Open Day, una fiera dedicata all’incontro tra PMI e jobseekers, che ha favorito il networking e il confronto sulle opportunità di sviluppo sostenibile nei territori costieri. Il giorno successivo abbiamo vestito i panni dei mentor dei ragazzi per l’Hackathon “Fisheries and Tourism”, incentrato su sfide legate a tre ambiti chiave - Digital Blue Experience, Environmental e Resilient Local Communities - durante il quale team multidisciplinari hanno lavorato allo sviluppo di idee progettuali innovative, dalla fase di brainstorming fino alla prototipazione, con il supporto di tutor ed esperti.

Infine, nella giornata di oggi, oltre alle attività organizzate nell’ambito della Young Area - uno spazio dedicato alle scuole superiori croate e italiane, pensato per coinvolgere attivamente gli studenti e avvicinarli ai temi della sostenibilità, dell’innovazione e delle professioni legate al mare - si è svolta la presentazione dei progetti sviluppati dai team creati durante l’Hackaton. Al termine, una giuria composta da esperti ha premiato le idee migliori.

🎙️ Per noi erano presenti Marco Dello Russo e Giovanna Memola, project manager del progetto. “Questi tre giorni hanno rappresentato un momento concreto di connessione tra competenze, territori e nuove generazioni - spiega Dello Russo -: l’hackathon ha dimostrato come, mettendo insieme approcci diversi, sia possibile sviluppare soluzioni innovative e sostenibili per il futuro della blue economy, con un forte potenziale di applicazione nel mondo reale”.

“L’evento ha confermato il valore di iniziative partecipative per rafforzare l’ecosistema della blue economy, promuovendo il dialogo tra imprese, istituzioni e giovani al fine di contribuire a costruire modelli di sviluppo più resilienti per le comunità costiere”, conclude Memola.

𝐂𝐀𝐌𝐏𝐔𝐒: 𝐚 𝐆𝐨𝐬𝐩𝐢𝐜́ 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐚𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐔𝐍𝐄𝐒𝐂𝐎 🏛Il 5 maggio 2026 si è svolto a Gospić un ...
05/05/2026

𝐂𝐀𝐌𝐏𝐔𝐒: 𝐚 𝐆𝐨𝐬𝐩𝐢𝐜́ 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐨 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐚𝐝𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐥𝐢𝐦𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐬𝐢𝐭𝐢 𝐔𝐍𝐄𝐒𝐂𝐎 🏛
Il 5 maggio 2026 si è svolto a Gospić un importante momento di confronto per il progetto Campus - Interreg Italy-Croatia - Climate Adaptation Plans for UNESCO Sites, promosso dal Interreg Italy-Croatia Programme, che ha riunito partner ed esperti per fare il punto su un percorso strategico dedicato alla tutela dei siti UNESCO di fronte alle sfide del cambiamento climatico.

Nel corso dell’incontro sono stati condivisi i risultati di uno studio transfrontaliero sui rischi climatici e sulla capacità di resilienza dei siti, insieme allo sviluppo dei Climate Adaptation Plans, costruiti con il coinvolgimento di esperti e comunità locali, e delle linee guida comuni per l’adattamento. Particolare attenzione è stata dedicata anche al sistema di monitoraggio continuo, pensato per supportare decisioni informate nel tempo, e alla sperimentazione di nature-based solutions e interventi di restauro “leggero” per salvaguardare il valore universale dei siti.

🗣 “È stato un confronto molto ricco che ha mostrato chiaramente come il progetto stia entrando nella sua fase più operativa: non solo analisi dei rischi ma strumenti concreti, piani condivisi e soluzioni applicabili che possono davvero supportare i territori nella gestione degli impatti climatici nel lungo periodo”, ha commentato la nostra Giulia Righetti, project manager che ha presenziato al meeting.

Il meeting ha confermato inoltre il ruolo centrale del coinvolgimento degli stakeholder e delle comunità locali, insieme alle attività di sensibilizzazione rivolte alle scuole primarie e secondarie, tra lezioni, visite guidate e forum dei giovani, fondamentali per costruire una maggiore consapevolezza e lavorare sul futuro delle nuove generazioni. Con la conclusione prevista per luglio 2026, il progetto CAMPUS si avvia verso la fase finale con l’obiettivo di rendere trasferibili e replicabili strumenti, conoscenze e buone pratiche per una gestione più resiliente e sostenibile dei siti UNESCO e dei territori che li ospitano.

Indirizzo

Via S. Felice, 21B
Bologna
40122

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Naxta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Naxta:

Condividi