Russo Business Adviser

Russo Business Adviser International Strategic Consulting

*Il nostro Studio è una realtà consolidata nell’ambito
dell'internazionalizzazione delle imprese ed un punto di riferimento per le
aziende che vogliono entrare stabilmente nel mercato globale.*

*Nato su iniziativa del socio fondatore Roberto Russo, oggi lo Studio è
composto da professionisti provenienti da diversi Paesi del mondo,
caratteristica che garantisce ai clienti assistenza di business

in diverse
lingue.*

*Tra i suoi clienti lo studio annovera importanti gruppi industriali, ma
anche piccole e medie imprese, italiane e internazionali.*

*Our firm is a consolidated reality in the internationalization of
companies and a point of reference for companies that want to enter the
global market on a permanent basis.*

*Born on the initiative of the founding member Roberto Russo, today the
Firm is composed of professionals from different countries of the world, a
feature that guarantees customers business assistance in several languages.*

*Among his clients, the studio includes important industrial groups, as
well as small and medium-sized companies, both Italian and international*

https://internationalize.co/

Skype: russobo
facebook.com/russobo
twitter.com/aziendalista
linkedin.com/it/robertorusso22

14/07/2025
19/10/2024

FORZA BOLOGNA
FORZA BOLOGNA

15/10/2024

Dai lavoratori immigrati l’8,8 % del PIL italiano. Punte in agricoltura (16,4%) e costruzioni (15,1%). Nel periodo 2024-28 previsto un fabbisogno di 640 mila nuovi occupati stranieri (21,3% del fabbisogno totale)

Le analisi del Rapporto annuale 2024 sull’economia dell’Immigrazione, curato dalla Fondazione Leone Moressa e presentato il 16 ottobre al Viminale e alla Camera dei Deputati.

Contributo demografico positivo. 5,1 milioni di stranieri residenti nel 2023 in Italia (8,7% della popolazione totale). La presenza straniera è mediamente più giovane (35,7 anni stranieri / 46,9 anni italiani) e offre un contributo positivo nel contrastare l’inverno demografico in corso: tra gli stranieri vi sono 10,4 nati ogni mille abitanti e 1,9 morti; tra gli italiani, 6,3 nati e 13,1 morti per mille abitanti.
Significativo anche il numero di stranieri “naturalizzati” italiani: 213 mila nel 2023, per un totale di 1,5 milioni negli ultimi 10 anni.

Mercato del lavoro. Il tasso di occupazione degli stranieri nel 2023 torna ai livelli pre-Covid (61,6%). Gli occupati stranieri sono 2,4 milioni (10,1% del totale). Tra il personale qualificato gli stranieri salgono al 29,2%, mentre tra le professioni qualificate e tecniche sono appena il 2,5%, segno di una forte segmentazione del mercato del lavoro.
I lavoratori immigrati producono 164,2 miliardi di Valore Aggiunto, dando un contributo al PIL pari all’8,8%, con picchi superiori al 15% in Agricoltura e Costruzioni.

Fabbisogno di manodopera. Secondo le previsioni Unioncamere – Excelsior, nel quinquennio 2024-2028 le imprese italiane avranno bisogno di 3 milioni di nuovi occupati (esclusa P.A.), di cui 640 mila immigrati (21,3%). Il fabbisogno di manodopera in Italia dipenderà per l’80% dal ricambio legato ai pensionamenti e solo per il 20% alla crescita economica. Nelle regioni del Centro-Nord la percentuale di immigrati sul fabbisogno totale supera il 25%, con punte del 31% in Toscana e Trentino Alto Adige.

Continua espansione degli imprenditori immigrati. In continuo aumento gli imprenditori immigrati, che nel 2023 sono 776 mila (10,4% del totale). In dieci anni (2013-23), gli immigrati sono cresciuti (+27,3%) mentre gli italiani sono diminuiti (-6,4%). Incidenza più alta al Centro-Nord e nei settori di Costruzioni, Commercio e Ristorazione.

Il sostegno ai Paesi d’origine. Nel 2023 gli immigrati in Italia hanno inviato 8,2 miliardi di euro a sostegno delle famiglie nei Paesi d’origine. Considerando le rimesse “informali” (es. consegne a mano o regali), il volume complessivo potrebbe arrivare a 12 miliardi. Rapportando questo dato alla popolazione straniera residente, mediamente ciascun immigrato ha inviato in patria 133 euro al mese. Valori che aumentano tra i cittadini del Bangladesh (558 euro mensili) e del Pakistan (393 euro mensili).

Impatto fiscale positivo. I contribuenti immigrati in Italia sono 4,6 milioni (11,0% del totale) e nel 2023 hanno dichiarato redditi per 72,5 miliardi di euro e versato 10,1 miliardi di Irpef. Rimane alto il differenziale di reddito pro-capite tra italiani e immigrati (oltre 8 mila euro annui di differenza), conseguenza diretta della struttura occupazionale.
Confrontando le entrate per lo Stato (gettito fiscale e contributivo) con la spesa pubblica per i servizi di welfare, il saldo per la componente immigrata è positivo (+1,2 miliardi di euro): gli immigrati, prevalentemente in età lavorativa, hanno infatti un basso impatto sulle principali voci di spesa pubblica come sanità e pensioni.

VEDI TABELLE ALLEGATE
PRESENZA STRANIERA IN ITALIA E MERCATO DEL LAVORO

Popolazione residente in Italia per cittadinanza (01.01.2023)
Cittadinanza Popolazione
Stranieri 5.141.341
Italiani 53.855.860
Totale 58.997.201
% Stranieri 8,7%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat

Stranieri residenti in Italia, serie storica
Dati in milioni e incidenza % sulla popolazione residente

Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat

Incidenza % Occupati stranieri per professione, 2023

Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat RCFL


Valore Aggiunto prodotto dagli occupati stranieri per settore di attività, 2023
Settori Occupati immigrati
2023 (MIGLIAIA) Contributo al PIL
(MILIARDI euro) Contributo al PIL
(incidenza %)
Servizi 1.013 78,2 7,5%
Manifattura 469 39,4 10,3%
Alberghi e ristoranti 263 8,3 11,1%
Costruzioni 252 14,9 15,1%
Commercio 224 16,8 7,3%
Agricoltura 152 6,6 16,4%
Totale 2.373 164,2 8,8%
Elaborazione Fondazione Leone Moressa su dati ISTAT

Valore Aggiunto prodotto dagli occupati stranieri per Regione, 2023
e fabbisogno di manodopera immigrata 2024-28
Regioni Occupati
immigrati
2023
(MIGLIAIA) Contributo
al PIL
(MILIARDI euro) Contributo
al PIL
(incidenza %) Fabbisogno
occupati
immigrati
2024-28 % immigrati su totale fabbisogno
Piemonte 189 13,4 9,5% 48.376 21,9%
Valle d'Aosta 4 0,4 7,3% 1.024 21,9%
Lombardia 582 38,6 9,0% 152.000 25,4%
Liguria 67 6,6 12,8% 21.000 26,9%
Trentino - A.A. 47 5,5 10,5% 24.100 31,7%
Veneto 263 18,2 10,5% 69.000 26,0%
Friuli - V.G. 56 4,2 10,0% 16.300 26,2%
Emilia Romagna 256 20,1 11,8% 67.100 26,0%
Toscana 195 13,4 10,8% 63.000 31,5%
Umbria 41 2,3 9,8% 12.200 23,1%
Marche 61 3,4 7,6% 19.800 26,2%
Lazio 290 21,2 10,4% 57.600 19,8%
Abruzzo 36 2,1 6,4% 11.300 16,2%
Molise 5 0,3 4,6% 1.500 11,5%
Campania 88 5,0 4,3% 28.100 11,6%
Puglia 57 2,6 3,2% 15.600 10,3%
Basilicata 11 0,7 4,7% 2.700 18,0%
Calabria 32 1,6 4,5% 7.400 11,4%
Sicilia 68 3,5 3,8% 15.800 8,6%
Sardegna 26 1,2 3,2% 5.900 7,0%
Italia 2.373 164,2 8,8% 639.800 21,3%
Elaborazione Fondazione Leone Moressa su dati ISTAT e Unioncamere - Excelsior


CONTRIBUENTI IMMIGRATI E IMPATTO FISCALE

Caratteristiche dei contribuenti per Paese di nascita, Dich. 2023 a.i. 2022
Nati
in Italia Nati
all’estero
Numero contribuenti (milioni) 37,4 4,6
Redditi dichiarati (miliardi di euro) 897,8 72,5
Irpef versata (miliardi di euro) 164,1 10,1
Media reddito pro-capite (euro) 24.540 16.300
Media Irpef pro-capite (euro) 5.630 3.130
Aliquota media Irpef 18,3% 13,9%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat RCFL e MEF – Dipartimento delle Finanze

Contribuenti nati all’estero per Paese di nascita (Dich. 2023 a.i. 2022)
Primi
10 Paesi Contribuenti Distrib. % % F Media Reddito Media IRPEF Aliquota media
Romania 670.361 14,6% 51,8% 14.121 2.188 11,3%
Albania 374.742 8,1% 39,7% 17.791 2.780 12,2%
Marocco 285.168 6,2% 28,1% 14.677 1.947 9,3%
Cina 192.222 4,2% 47,2% 16.744 4.664 19,5%
Ucraina 176.882 3,8% 74,7% 10.543 1.556 9,3%
Moldavia 159.639 3,5% 59,8% 14.193 1.995 10,3%
Germania 152.428 3,3% 52,6% 20.969 5.108 17,9%
Svizzera 151.989 3,3% 49,4% 24.020 5.500 17,7%
India 132.455 2,9% 20,7% 14.984 2.007 10,3%
Bangladesh 124.533 2,7% 5,4% 12.306 1.264 6,7%
Totale 4.605.110 100,0% 44,4% 16.298 3.126 13,9%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati MEF – Dipartimento delle Finanze

STIMA delle entrate e delle uscite dovute alla presenza straniera, Costo medio (Dich. 2023 a.i. 2022)
Entrate Miliardi
Euro Uscite Miliardi
Euro
Irpef (stima contribuenti STRANIERI) 4,5 Sanità 6,0
IVA 4,0 Scuola 6,5
Consumi (tabacchi, lotterie, tasse auto, carburanti, canone TV) 3,3 Servizi sociali, locali e edilizia pubblica 2,4
Consumi locali (IMU, TASI, gas e energia) 0,9 Giustizia e Sicurezza 3,2
Permessi di soggiorno e acquisizione di cittadinanza 0,3 Accoglienza e integrazione (quota Min. Interno e Min. Lavoro e Politiche Sociali) 1,7
IRAP 1,0
Contributi sociali netti (a carico di famiglie e datori di lavoro) 24,9 Protezione sociale (malattia e invalidità, pensioni, famiglia e figli, disoccupazione) 17,8
Totale 38,9 Totale 37,7
Saldo +1,2
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati MEF – Dipartimento delle Finanze, Istat e altro

IMPRENDITORI IMMIGRATI E RIMESSE INVIATE IN PATRIA

Imprenditori immigrati in Italia, riepilogo 2023
Stato di nascita Imprenditori
2023 Distribuzione
% Variazione %
2022-23 Variazione %
2013-23
Nati in Italia 6.679.020 89,3% -0,6% -6,4%
Nati all’estero 775.559 10,4% +1,9% +27,3%
Totale 7.478.706 100,0% -0,4% -4,1%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati StockView-Infocamere forniti da CCIAA VE-RO

Imprenditori immigrati in Italia per Stato di nascita (2023)
Primi 10
Paesi Imprenditori
2023 Distribuzione
% % Donne Variazione %
2022-23 Variazione %
2013-23
Romania 78.258 10,1% 30,8% +3,2% +32,7%
Cina 78.114 10,1% 45,6% +0,7% +30,7%
Marocco 66.386 8,6% 14,7% -1,3% +0,2%
Albania 61.586 7,9% 16,9% +7,6% +61,3%
Bangladesh 36.945 4,8% 10,5% -0,7% +45,1%
Svizzera 36.161 4,7% 30,6% -0,8% -1,9%
Germania 34.676 4,5% 31,0% +1,3% +10,1%
Egitto 31.204 4,0% 8,1% +3,3% +46,3%
Pakistan 25.904 3,3% 6,2% +4,4% +107,0%
Francia 21.172 2,7% 30,9% +1,0% +2,1%
Totale
nati all’estero 775.559 100,0% 27,6% +1,9% +27,3%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati StockView-Infocamere forniti da CCIAA VE-RO

Rimesse inviate dall’Italia per Paese di destinazione (2023)
Primi 10
Paesi Rimesse 2023
(Milioni euro) Distrib. % Variazione
% 2013-23 Variazione
% 2022-23
Bangladesh 1.166 14,3% +183,7% -7,6%
Pakistan 681 8,3% +440,5% -7,7%
Filippine 600 7,3% +48,6% -8,7%
Marocco 562 6,9% +96,5% -5,8%
Georgia 458 5,6% +430,4% +9,1%
Romania 449 5,5% -56,1% -14,6%
India 441 5,4% +52,7% +1,3%
Senegal 336 4,1% +22,1% -27,2%
Perù 330 4,0% +49,3% +7,7%
Sri Lanka 322 3,9% +73,3% +30,3%
Totale 8.178 100,0% +24,1% -5,5%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati della Banca d’Italia

Dai lavoratori immigrati l’8,8 % del PIL italiano. Punte in agricoltura (16,4%) e costruzioni (15,1%). Nel periodo 2024-28 previsto un fabbisogno di 640 mila nuovi occupati stranieri (21,3% del fabbisogno totale)

Le analisi del Rapporto annuale 2024 sull’economia dell’Immigrazione, curato dalla Fondazione Leone Moressa e presentato il 16 ottobre al Viminale e alla Camera dei Deputati.

Contributo demografico positivo. 5,1 milioni di stranieri residenti nel 2023 in Italia (8,7% della popolazione totale). La presenza straniera è mediamente più giovane (35,7 anni stranieri / 46,9 anni italiani) e offre un contributo positivo nel contrastare l’inverno demografico in corso: tra gli stranieri vi sono 10,4 nati ogni mille abitanti e 1,9 morti; tra gli italiani, 6,3 nati e 13,1 morti per mille abitanti.
Significativo anche il numero di stranieri “naturalizzati” italiani: 213 mila nel 2023, per un totale di 1,5 milioni negli ultimi 10 anni.

Mercato del lavoro. Il tasso di occupazione degli stranieri nel 2023 torna ai livelli pre-Covid (61,6%). Gli occupati stranieri sono 2,4 milioni (10,1% del totale). Tra il personale qualificato gli stranieri salgono al 29,2%, mentre tra le professioni qualificate e tecniche sono appena il 2,5%, segno di una forte segmentazione del mercato del lavoro.
I lavoratori immigrati producono 164,2 miliardi di Valore Aggiunto, dando un contributo al PIL pari all’8,8%, con picchi superiori al 15% in Agricoltura e Costruzioni.

Fabbisogno di manodopera. Secondo le previsioni Unioncamere – Excelsior, nel quinquennio 2024-2028 le imprese italiane avranno bisogno di 3 milioni di nuovi occupati (esclusa P.A.), di cui 640 mila immigrati (21,3%). Il fabbisogno di manodopera in Italia dipenderà per l’80% dal ricambio legato ai pensionamenti e solo per il 20% alla crescita economica. Nelle regioni del Centro-Nord la percentuale di immigrati sul fabbisogno totale supera il 25%, con punte del 31% in Toscana e Trentino Alto Adige.

Continua espansione degli imprenditori immigrati. In continuo aumento gli imprenditori immigrati, che nel 2023 sono 776 mila (10,4% del totale). In dieci anni (2013-23), gli immigrati sono cresciuti (+27,3%) mentre gli italiani sono diminuiti (-6,4%). Incidenza più alta al Centro-Nord e nei settori di Costruzioni, Commercio e Ristorazione.

Il sostegno ai Paesi d’origine. Nel 2023 gli immigrati in Italia hanno inviato 8,2 miliardi di euro a sostegno delle famiglie nei Paesi d’origine. Considerando le rimesse “informali” (es. consegne a mano o regali), il volume complessivo potrebbe arrivare a 12 miliardi. Rapportando questo dato alla popolazione straniera residente, mediamente ciascun immigrato ha inviato in patria 133 euro al mese. Valori che aumentano tra i cittadini del Bangladesh (558 euro mensili) e del Pakistan (393 euro mensili).

Impatto fiscale positivo. I contribuenti immigrati in Italia sono 4,6 milioni (11,0% del totale) e nel 2023 hanno dichiarato redditi per 72,5 miliardi di euro e versato 10,1 miliardi di Irpef. Rimane alto il differenziale di reddito pro-capite tra italiani e immigrati (oltre 8 mila euro annui di differenza), conseguenza diretta della struttura occupazionale.
Confrontando le entrate per lo Stato (gettito fiscale e contributivo) con la spesa pubblica per i servizi di welfare, il saldo per la componente immigrata è positivo (+1,2 miliardi di euro): gli immigrati, prevalentemente in età lavorativa, hanno infatti un basso impatto sulle principali voci di spesa pubblica come sanità e pensioni.

VEDI TABELLE ALLEGATE
PRESENZA STRANIERA IN ITALIA E MERCATO DEL LAVORO

Popolazione residente in Italia per cittadinanza (01.01.2023)
Cittadinanza Popolazione
Stranieri 5.141.341
Italiani 53.855.860
Totale 58.997.201
% Stranieri 8,7%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat

Stranieri residenti in Italia, serie storica
Dati in milioni e incidenza % sulla popolazione residente

Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat

Incidenza % Occupati stranieri per professione, 2023

Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat RCFL


Valore Aggiunto prodotto dagli occupati stranieri per settore di attività, 2023
Settori Occupati immigrati
2023 (MIGLIAIA) Contributo al PIL
(MILIARDI euro) Contributo al PIL
(incidenza %)
Servizi 1.013 78,2 7,5%
Manifattura 469 39,4 10,3%
Alberghi e ristoranti 263 8,3 11,1%
Costruzioni 252 14,9 15,1%
Commercio 224 16,8 7,3%
Agricoltura 152 6,6 16,4%
Totale 2.373 164,2 8,8%
Elaborazione Fondazione Leone Moressa su dati ISTAT

Valore Aggiunto prodotto dagli occupati stranieri per Regione, 2023
e fabbisogno di manodopera immigrata 2024-28
Regioni Occupati
immigrati
2023
(MIGLIAIA) Contributo
al PIL
(MILIARDI euro) Contributo
al PIL
(incidenza %) Fabbisogno
occupati
immigrati
2024-28 % immigrati su totale fabbisogno
Piemonte 189 13,4 9,5% 48.376 21,9%
Valle d'Aosta 4 0,4 7,3% 1.024 21,9%
Lombardia 582 38,6 9,0% 152.000 25,4%
Liguria 67 6,6 12,8% 21.000 26,9%
Trentino - A.A. 47 5,5 10,5% 24.100 31,7%
Veneto 263 18,2 10,5% 69.000 26,0%
Friuli - V.G. 56 4,2 10,0% 16.300 26,2%
Emilia Romagna 256 20,1 11,8% 67.100 26,0%
Toscana 195 13,4 10,8% 63.000 31,5%
Umbria 41 2,3 9,8% 12.200 23,1%
Marche 61 3,4 7,6% 19.800 26,2%
Lazio 290 21,2 10,4% 57.600 19,8%
Abruzzo 36 2,1 6,4% 11.300 16,2%
Molise 5 0,3 4,6% 1.500 11,5%
Campania 88 5,0 4,3% 28.100 11,6%
Puglia 57 2,6 3,2% 15.600 10,3%
Basilicata 11 0,7 4,7% 2.700 18,0%
Calabria 32 1,6 4,5% 7.400 11,4%
Sicilia 68 3,5 3,8% 15.800 8,6%
Sardegna 26 1,2 3,2% 5.900 7,0%
Italia 2.373 164,2 8,8% 639.800 21,3%
Elaborazione Fondazione Leone Moressa su dati ISTAT e Unioncamere - Excelsior


CONTRIBUENTI IMMIGRATI E IMPATTO FISCALE

Caratteristiche dei contribuenti per Paese di nascita, Dich. 2023 a.i. 2022
Nati
in Italia Nati
all’estero
Numero contribuenti (milioni) 37,4 4,6
Redditi dichiarati (miliardi di euro) 897,8 72,5
Irpef versata (miliardi di euro) 164,1 10,1
Media reddito pro-capite (euro) 24.540 16.300
Media Irpef pro-capite (euro) 5.630 3.130
Aliquota media Irpef 18,3% 13,9%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati Istat RCFL e MEF – Dipartimento delle Finanze

Contribuenti nati all’estero per Paese di nascita (Dich. 2023 a.i. 2022)
Primi
10 Paesi Contribuenti Distrib. % % F Media Reddito Media IRPEF Aliquota media
Romania 670.361 14,6% 51,8% 14.121 2.188 11,3%
Albania 374.742 8,1% 39,7% 17.791 2.780 12,2%
Marocco 285.168 6,2% 28,1% 14.677 1.947 9,3%
Cina 192.222 4,2% 47,2% 16.744 4.664 19,5%
Ucraina 176.882 3,8% 74,7% 10.543 1.556 9,3%
Moldavia 159.639 3,5% 59,8% 14.193 1.995 10,3%
Germania 152.428 3,3% 52,6% 20.969 5.108 17,9%
Svizzera 151.989 3,3% 49,4% 24.020 5.500 17,7%
India 132.455 2,9% 20,7% 14.984 2.007 10,3%
Bangladesh 124.533 2,7% 5,4% 12.306 1.264 6,7%
Totale 4.605.110 100,0% 44,4% 16.298 3.126 13,9%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati MEF – Dipartimento delle Finanze

STIMA delle entrate e delle uscite dovute alla presenza straniera, Costo medio (Dich. 2023 a.i. 2022)
Entrate Miliardi
Euro Uscite Miliardi
Euro
Irpef (stima contribuenti STRANIERI) 4,5 Sanità 6,0
IVA 4,0 Scuola 6,5
Consumi (tabacchi, lotterie, tasse auto, carburanti, canone TV) 3,3 Servizi sociali, locali e edilizia pubblica 2,4
Consumi locali (IMU, TASI, gas e energia) 0,9 Giustizia e Sicurezza 3,2
Permessi di soggiorno e acquisizione di cittadinanza 0,3 Accoglienza e integrazione (quota Min. Interno e Min. Lavoro e Politiche Sociali) 1,7
IRAP 1,0
Contributi sociali netti (a carico di famiglie e datori di lavoro) 24,9 Protezione sociale (malattia e invalidità, pensioni, famiglia e figli, disoccupazione) 17,8
Totale 38,9 Totale 37,7
Saldo +1,2
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati MEF – Dipartimento delle Finanze, Istat e altro

IMPRENDITORI IMMIGRATI E RIMESSE INVIATE IN PATRIA

Imprenditori immigrati in Italia, riepilogo 2023
Stato di nascita Imprenditori
2023 Distribuzione
% Variazione %
2022-23 Variazione %
2013-23
Nati in Italia 6.679.020 89,3% -0,6% -6,4%
Nati all’estero 775.559 10,4% +1,9% +27,3%
Totale 7.478.706 100,0% -0,4% -4,1%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati StockView-Infocamere forniti da CCIAA VE-RO

Imprenditori immigrati in Italia per Stato di nascita (2023)
Primi 10
Paesi Imprenditori
2023 Distribuzione
% % Donne Variazione %
2022-23 Variazione %
2013-23
Romania 78.258 10,1% 30,8% +3,2% +32,7%
Cina 78.114 10,1% 45,6% +0,7% +30,7%
Marocco 66.386 8,6% 14,7% -1,3% +0,2%
Albania 61.586 7,9% 16,9% +7,6% +61,3%
Bangladesh 36.945 4,8% 10,5% -0,7% +45,1%
Svizzera 36.161 4,7% 30,6% -0,8% -1,9%
Germania 34.676 4,5% 31,0% +1,3% +10,1%
Egitto 31.204 4,0% 8,1% +3,3% +46,3%
Pakistan 25.904 3,3% 6,2% +4,4% +107,0%
Francia 21.172 2,7% 30,9% +1,0% +2,1%
Totale
nati all’estero 775.559 100,0% 27,6% +1,9% +27,3%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati StockView-Infocamere forniti da CCIAA VE-RO

Rimesse inviate dall’Italia per Paese di destinazione (2023)
Primi 10
Paesi Rimesse 2023
(Milioni euro) Distrib. % Variazione
% 2013-23 Variazione
% 2022-23
Bangladesh 1.166 14,3% +183,7% -7,6%
Pakistan 681 8,3% +440,5% -7,7%
Filippine 600 7,3% +48,6% -8,7%
Marocco 562 6,9% +96,5% -5,8%
Georgia 458 5,6% +430,4% +9,1%
Romania 449 5,5% -56,1% -14,6%
India 441 5,4% +52,7% +1,3%
Senegal 336 4,1% +22,1% -27,2%
Perù 330 4,0% +49,3% +7,7%
Sri Lanka 322 3,9% +73,3% +30,3%
Totale 8.178 100,0% +24,1% -5,5%
Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati della Banca d’Italia
https://www.fondazioneleonemoressa.org/category/libri-in-biblioteca/

01/09/2024

FORZA BOLOGNA....abbiamo un grande Presidente, un grande uomo di mercato e una squadra giovane che giocherà nella coppa dei campioni...godiamoci il momento e diamo fiducia a ch ici ha portato fino a qui.

19/08/2024

“Gli uomini più tremendi: quelli che sanno tutto e ci credono.”
Elias Canetti

http://tiny.cc/z26fzz
10/08/2024

http://tiny.cc/z26fzz

Un articolo del quotidiano statunitense riaccende la discussione: “Studenti e residenti sradicati dal centro, spariti i negozi tradizionali. Il segno del cambiamento è il consumo sconvolgente di mortadella”

05/08/2024

Sentendo esclamare: "quello è un vincente!"
ho provato un forte disagio:
come se occorresse sempre vincere nella vita per essere stimati.

Enzo Bianchi

03/08/2024

Fino a quando la storia d’Italia sarà interpretata e strumentalizzata politicamente come ha fatto ieri Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle vittime di Bologna, non potremo mai sperare di riuscire a metabolizzare il nostro passato. E fino a quel momento ci sarà pure impossibile chiedere con un minimo di credibilità a Giorgia Meloni e al suo partito di recidere i residui fili emotivi che ancora li legano alle vicende del neofascismo, perché sarà loro fin troppo facile sottrarsi accusando i propri accusatori di disonestà intellettuale e faziosità.
Giovanno Orsina La Stampa

03/08/2024

Stalin, leader dell'Unione Sovietica dal 1922 al 1952, è responsabile della morte di milioni di persone durante il suo regime. Tra le principali cause di morte attribuibili a Stalin ci sono:

1. Le purghe staliniane: durante gli anni '30 e '40, Stalin ha avviato una serie di purghe politiche e repressioni che hanno portato alla morte di milioni di persone, tra cui molti oppositori politici, intellettuali, e membri dell'élite dell'Unione Sovietica.

2. La carestia causata dalla collettivizzazione forzata dell'agricoltura: la politica di collettivizzazione forzata dell'agricoltura promossa da Stalin ha causato una grave carestia in Ucraina e altre regioni dell'Unione Sovietica, provocando la morte di milioni di persone per fame e malnutrizione.

3. Deportazioni e repressioni etniche: Stalin ha ordinato deportazioni di intere popolazioni etniche, come i deportati in Siberia durante la Seconda guerra mondiale, causando la morte di molte persone per le condizioni di vita estreme.

Non esiste un numero preciso delle persone uccise direttamente da Stalin, ma si stima che il numero possa arrivare a diverse decine di milioni di vittime. Le stime variano a seconda delle fonti e degli studi storici, ma è indiscutibile il ruolo di Stalin nella morte di milioni di persone durante il suo regime.

03/08/2024

"Mi faccio coraggio quanto posso, ma una melanconia senza pari si impossessa ogni giorno di me, specialmente la sera (…) A che serve? (…) La vita è un esperimento, ma si ha un bel dire e un bel fare, lo si paga sempre a troppo caro prezzo"...

F. Nietzsche (Epistolario, lettera alla sorella Feb. 1886).

Indirizzo

Viale Vladimir Ilyic Ulyanov Lenin 51/A
Bologna
40138

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 21:00
Martedì 09:00 - 21:00
Mercoledì 09:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 21:00
Venerdì 09:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 21:00
Domenica 09:00 - 21:00

Telefono

+39051534621

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Russo Business Adviser pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Russo Business Adviser:

Condividi