19/10/2026
Nella Montagne de Reims, a pochi chilometri l'uno dall'altro, ci sono due Grand Cru che raccontano il Pinot Noir in modo completamente diverso.
Ambonnay: pendii gessosi, esposizione a Sud-Est, struttura e mineralità. Le vigne di Paul Déthune confinano con quelle di Krug. Pierre, la moglie Sophie e le figlie rappresentano la quarta generazione: biologici dal 2022, affinamento in barrique e foudres, scelta ancora rara in Ch*****ne. "Non potevamo permettere che nostra figlia respirasse sostanze chimiche", dicono. Una frase che vale più di qualsiasi certificazione.
Bouzy: crai più profonda, Pinot Noir più caldo, avvolgente, fruttato. Nathalie Tornay-Hutasse guida la quinta generazione su 21 ettari tra Premier Cru e Grand Cru. Le sue cuvée raccontano Bouzy senza effetti speciali: frutto maturo, materia, profondità.
Due famiglie, due storie, un vitigno solo.
Trovate l'approfondimento sul nostro sito web, alla sezione Nomadi del Gusto.