01/04/2020
IMPORTANTE!!: La Regione Emilia-Romagna, insieme al gruppo operativo recentemente costituito per l’emergenza da Covid19, ha realizzato un VADEMECUM utile alle imprese manifatturiere emiliano-romagnole interessate a produrre dispositivi medici - DM, tra cui le mascherine chirurgiche, e dispositivi di protezione individuale – DPI:
https://imprese.regione.emilia-romagna.it/covid19/produzione-straordinaria-dispositivi
Tale gruppo operativo avrà l’obiettivo di sostenere le imprese nella riconversione industriale per la produzione di dispositivi medici e dispositivi per la protezione individuale.
Disposizioni straordinarie per l’autorizzazione alla produzione di mascherine chirurgiche (art. 15 del Decreto Cura Italia)
Per la gestione dell’emergenza COVID-19 e fino al termine dello stato di emergenza, in deroga alle norme vigenti in materia, è consentito produrre, importare e mettere in commercio, mascherine chirurgiche.
Al fine di avvalersi di tale deroga, è previsto che il produttore e l’importatore autocertifichi sotto la propria responsabilità che la produzione ed il prodotto siano conformi alla normativa vigente sugli standard di sicurezza.
Entro e non oltre 3 giorni dalla citata autocertificazione le aziende produttrici o importatrici devono altresì trasmettere all’Istituto Superiore di Sanità e all’INAIL ogni elemento utile alla validazione delle mascherine oggetto della stessa.
L’ISS e l’INAIL, nel termine di 3 giorni dalla ricezione di quanto indicato, dovranno pronunciarsi e qualora le mascherine risultassero non conformi, il produttore dovrà cessarne immediatamente la produzione.
Incentivi:
Incentivi è la misura che sostiene la produzione e la fornitura di dispositivi medici e di dispositivi di protezione individuale (DPI) per il contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.
La misura è gestita da Invitalia e ha dotazione finanziaria a favore delle imprese di 50 milioni di euro.
Testo Ordinanza 4/2020 pubblicata nella GU del 24 marzo 2020.
A CHI SI RIVOLGE
Gli incentivi si rivolgono a tutte le imprese costituite in forma societaria (anche le società di persone) senza vincoli di dimensione. Sono escluse le ditte individuali e le partite IVA.
COSA SI PUO’ FARE
Ampliare e/o riconvertire l’attività finalizzandola alla produzione di dispositivi medici e/o di dispositivi di protezione individuale.
La dimensione del progetto di investimento può variare da 200mila euro a 2 milioni di euro
LE AGEVOLAZIONI
Previsto un mutuo agevolato a tasso zero a copertura del 75% del programma di spesa, rimborsabile in 7 anni. Gli incentivi saranno erogati sull’investimento e il capitale circolante.
La massima agevolazione conseguibile (in termini di ESL) è 800mila euro.
Sono agevolabili anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda, ma dopo la pubblicazione del DL CURA ITALIA (17 marzo 2020).
PREMIALITA’
Il mutuo agevolato può trasformarsi in fondo perduto in funzione della velocità di intervento:
· 100% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 15 giorni
· 50% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 30 giorni
· 25% di fondo perduto se l’investimento si completa entro 60 giorni
VANTAGGI
· Procedura light e adempimenti ridotti per i proponenti: richiesta una perizia tecnica asseverata.
· Previsto un anticipo del 60% della spesa senza garanzie al momento dell’accettazione del provvedimento di ammissione alle agevolazioni. Il saldo arriverà a conclusione degli investimenti
· Iter di valutazione semplificato in 5 giorni
PRESENTA LA DOMANDA
La domanda può essere inviata esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 26 marzo 2020.
Per accedere alla piattaforma è necessario registrarsi nell'area riservata di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario.
Una volta registrati bisognerà accedere ai servizi online, compilare direttamente la domanda e caricare tutta documentazione da allegare firmando i relativi documenti digitalmente, ove necessario.
Per richiedere le agevolazioni è pertanto necessario disporre di una firma digitale oltre che di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
A seguito dell’invio telematico della domanda con i relativi allegati, verrà assegnato un protocollo elettronico.
Invitalia valuterà le domande in base all’ordine cronologico di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.
Nota metodologica di valutazione dei programma di investimento.
Attivo un nuovo gruppo operativo della Regione per sostenere le imprese nella riconversione industriale e accentrare le offerte di forniture e donazioni di dispositivi medici e dispositivi per la protezione individuale