Deborah Di Matteo

Deborah Di Matteo Consulente di Direzione | Esperta di progettazione e sviluppo d’Impresa | Formatrice Aziendale

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18/09/2026

Un’Impresa può dichiarare di seguire una direzione e, allo stesso tempo, agire in modo diverso.

Può dire di voler mettere il Cliente al centro, ma progettare processi che rendono difficile ascoltarlo davvero.

Può dichiarare di voler crescere, continuando però a concentrare ogni decisione sull’Imprenditore.

Può raccontare innovazione e proteggere comportamenti che mantengono invariato ciò che esiste già.

Può comunicare sostenibilità, senza renderla visibile nelle scelte operative, nei materiali o nella filiera stessa.

È nella distanza tra ciò che l’Impresa dichiara e ciò che effettivamente fa che emerge la sua strategia “agita”.

Negli studi sull’apprendimento organizzativo, Chris Argyris e Donald Schön distinguono tra espoused theory, o teoria professata, e theory-in-use, o teoria in uso.

La prima riguarda principi, obiettivi e regole che persone e organizzazioni dichiarano di seguire.

La seconda riguarda ciò che, nei fatti, guida realmente decisioni e comportamenti.

È una distinzione particolarmente utile anche per leggere un’Impresa.

Perché la strategia può essere dichiarata nei valori, nei documenti o nel posizionamento, ma diventa concreta nel modo in cui l’Azienda organizza il lavoro, assegna responsabilità, utilizza le risorse e prende decisioni.

Progettare un’Impresa significa, quindi, costruire coerenza tra la direzione dichiarata e il sistema che deve renderla possibile.

Ed è proprio su questo che lavora Fragmenta.

Attraverso un Metodo, che integra Consulenza Direzionale, Progettazione Strategica e Sviluppo Operativo, affianchiamo Imprenditori e Investitori nella costruzione e nello sviluppo di Business in cui strategia, struttura, obiettivi e azioni procedano nella stessa direzione.

Per costruire realtà solide, ben organizzate, strutturate nel dettaglio e altamente riconoscibili.

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14/09/2026

Una strada si comprende davvero solo nel momento esatto in cui la percorri.

Da lontano, può sembrare una linea già tracciata, con una direzione e un percorso definiti.

Durante il viaggio, però, emergono dettagli, variazioni, deviazioni e segnali che prima restavano invisibili.

Il territorio si rivela mentre viene attraversato.

E chi avanza è chiamato a interpretarlo, orientarsi, correggere la propria rotta e comprendere progressivamente come continuare.

È proprio su questa dinamica che si fonda il sensemaking, concetto reso celebre negli studi organizzativi di Karl Weick.

Il sensemaking è il processo attraverso cui persone e organizzazioni costruiscono significato in situazioni ambigue, collegando segnali parziali, interpretando ciò che accade, rivedendo le proprie ipotesi e orientando le decisioni successive.

Anche un’Impresa parte da una direzione immaginata: formula ipotesi, definisce obiettivi, costruisce un percorso.

Poi entra nella realtà, il mercato risponde, i Clienti reagiscono, l’offerta viene messa alla prova e i processi mostrano la propria tenuta.

Emergono conferme, anomalie, risultati inattesi e nuove informazioni.

È attraverso questo confronto continuo che l’Impresa conosce davvero il proprio Business.

Ogni risultato, feedback, problema o variazione può diventare un elemento utile per affinare la lettura di sé stessa e del contesto in cui opera.

La comprensione diventa, così, progressivamente più precisa.

Percorrere la propria strada significa anche questo: imparare a leggere il territorio mentre lo si attraversa e trasformare ciò che emerge in orientamento per le scelte successive.

È anche su questo che lavora Fragmenta.

Attraverso il nostro Metodo, composto da Consulenza Direzionale, Progettazione Strategica e Sviluppo Operativo, aiutiamo le Imprese a interpretare ciò che il Business, il mercato, i Clienti e l’organizzazione restituiscono.

Trasformiamo queste informazioni in scelte strategiche e percorsi di sviluppo coerenti, affinché l’Impresa possa costruire una mappa sempre più chiara di ciò che è, delle condizioni in cui si muove e della direzione verso cui vuole procedere.

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08/09/2026

Non tutte le idee sono opportunità.

E, soprattutto, non tutte le opportunità sono opportunità da dover cogliere.

Un nuovo mercato può essere molto promettente, ma richiedere competenze che l’Azienda non possiede.

Un prodotto può intercettare un bisogno reale, ma assorbire più capitale di quanto il suo potenziale giustifichi.

Un progetto può avere ottime prospettive, ma arrivare nel momento in cui l’Impresa dovrebbe concentrare energie altrove.

È qui che un’idea smette di essere valutata soltanto per quanto appare interessante e comincia ad essere osservata come una vera decisione imprenditoriale.

Negli studi sull’imprenditorialità, l’Opportunity Evaluation riguarda proprio il processo attraverso cui una possibilità viene valutata prima di decidere se vale la pena perseguirla.

Perché scegliere un’opportunità significa anche scegliere dove allocare risorse limitate.

Capitale, tempo, persone, competenze e attenzione dell’Imprenditore non possono essere investiti contemporaneamente in ogni possibilità che emerge.

Ogni nuovo progetto entra, quindi, in relazione con ciò che l’Impresa è già, con ciò che vuole diventare e con le alternative che decide di lasciare indietro.

Ed è questo a rendere la valutazione più complessa del semplice “può funzionare?”

La domanda diventa:

“vale la pena costruirlo? se sì, vale la pena farlo proprio adesso?”

Una possibilità interessante può essere lasciata andare, perché poco coerente con la direzione dell’Impresa.

Un’idea valida può essere rimandata perché il momento non è ancora quello giusto.

Valutare un’opportunità significa, quindi, comprenderne il potenziale in relazione all’Impresa che dovrebbe trasformarla in realtà.

È su questo che lavora Fragmenta.

Affianchiamo Imprenditori e Investitori nell’analisi e nella valutazione di opportunità di Business, per comprendere quali meritino di essere sviluppate, quali condizioni debbano essere costruite e dove abbia realmente senso investire risorse.

Perché la qualità di una decisione imprenditoriale si riconosce anche dalle opportunità a cui si sceglie consapevolmente di rinunciare.

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04/09/2026

Una piuma appoggiata su una scrivania può sembrare perfettamente immobile.

Poi basta una porta che si apre, una corrente d’aria o una variazione quasi impercettibile nell’ambiente che la circonda, perché il suo equilibrio cambi e la piuma inizi a muoversi in una direzione diversa.

Anche un Modello di Business vive all’interno di un insieme di condizioni che, finché rimangono stabili, possono sembrare quasi scontate:

• Clienti che continuano ad acquistare
• canali che generano nuove opportunità
• persone e risorse adeguate agli obiettivi
• costi, tempi e dinamiche di mercato che restano entro determinate soglie

Il problema emerge quando anche solo una di queste condizioni cambia.

Con settembre, poi, molte Imprese tornano alla piena operatività, riattivano progetti e decisioni rimaste in attesa e concentrano energie sugli obiettivi da raggiungere entro la chiusura dell’anno.

Prima di aumentare il ritmo, però, può essere utile fermarsi su una domanda e chiedersi:

quanto sono ancora solide le condizioni sulle quali certi obiettivi sono stati finora costruiti?

È questa la logica del Business Model Stress Test: introdurre intenzionalmente delle variazioni nello scenario e osservare come reagisce il Modello di Business quando una delle condizioni considerate stabili viene meno, cambia intensità o prende una direzione diversa.

In altre parole, significa muovere intenzionalmente la piuma per capire dove potrebbe andare, prima che sia un refolo d’aria a deciderlo.

Leggi l’articolo completo su: https://fragmentastudio.com/blog/

01/09/2026

Immagina di esserci già arrivato.

Ora, ricostruisci ciò che ti ha portato fin lì.

È su questo cambio di prospettiva che si fonda il cosiddetto: “backcasting”

Il metodo nasce nell’ambito degli studi di policy analysis e futures thinking ed è associato soprattutto al lavoro di John B. Robinson, che nei primi anni Ottanta lo propone come approccio alla pianificazione di futuri desiderabili, inizialmente nel campo delle politiche energetiche.

La sua particolarità sta nella direzione del ragionamento.

Mentre il forecasting parte dal presente, osserva ciò che sta accadendo, analizza dati e tendenze e prova a stimare dove potrebbero condurci.

Il backcasting compie il percorso opposto.

Prima definisce una condizione futura precisa a cui arrivare.

Poi, torna indietro e individua, progressivamente, ciò che dovrebbe accadere prima affinché quella condizione possa esistere.

Applicato all’Impresa, questo significa trasformare il punto di arrivo in uno strumento di progettazione.

Se il Business dovrà entrare in un nuovo mercato, quali passaggi dovranno precedere quell’ingresso?

Se l’offerta dovrà evolvere, quali elementi dovranno essere ripensati prima del lancio?

Se l’esperienza del Cliente dovrà migliorare, quali momenti del percorso dovranno essere ridisegnati?

Se l’Azienda dovrà sostenere una nuova fase di crescita, quali condizioni operative dovranno essere pronte prima che quella crescita arrivi?

In questo senso, il futuro diventa un criterio per ordinare il presente.

In Fragmenta, attraverso il nostro Metodo, trasformiamo il risultato che l’Impresa vuole raggiungere in un percorso fatto di scelte, priorità, risorse e processi.

Affianchiamo Imprenditori e Investitori nella Creazione, Progettazione e Sviluppo di Business strutturati, coerenti, sostenibili e capaci di crescere nel tempo.

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14/08/2026

Il filosofo Josef Pieper, nel suo saggio Leisure, the Basis of Culture, interpreta il tempo libero come un momento in cui l’essere umano può sottrarsi alla logica dell’utilità immediata e recuperare uno sguardo più profondo su ciò che fa e sul senso che attribuisce alle proprie azioni.

Applicato alla figura dell’Imprenditore, questo principio assume un valore ancora più concreto.

Chi guida un’Impresa vive, spesso, dentro una continuità di decisioni, responsabilità, problemi da risolvere, Clienti e collaboratori da seguire, coordinare, accompagnare.

Tiene insieme parti diverse del Business, senza concedersi il tempo necessario per comprendere se ciò che sta costruendo è ancora coerente con la direzione che desidera raggiungere.

Eppure, un’Impresa, oltre ad aver bisogno di essere gestita, ha bisogno di essere pensata. Progettata. Osservata con lucidità.

Ha bisogno di momenti in cui l’Imprenditore possa uscire, almeno per un istante, dalla pressione dell’operatività e guardare il proprio Business da una distanza diversa.

Per comprendere ciò che è stato costruito fino ad ora.

E dare forma a ciò che verrà dopo.

Fermarsi, allora, significa concedersi lo spazio necessario per ritrovare il percorso con maggiore consapevolezza.

Perché visione e pensiero, a volte, hanno bisogno di silenzio.

Anche Fragmenta, nei prossimi giorni, si prenderà il tempo necessario per sospendere l’operatività quotidiana e custodire ciò che rende possibile ogni progetto: lucidità e visione.

𝐋𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫à 𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭à 𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝟐𝟒 𝐚𝐠𝐨𝐬𝐭𝐨, con lo stesso impegno nel trasformare idee e ambizioni in Business progettati con consapevolezza.

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11/08/2026

”Assumere fisicamente una posizione diversa aiuta ad interrompere l’illusione che il proprio punto di vista coincida con la realtà intera”.

Questo è il principio della cosiddetta “tecnica della sedia vuota”.

Le sue radici risalgono allo psicodramma di Jacob L. Moreno, alla terapia della Gestalt e al lavoro di Fritz Perls.

Un principio che può essere adattato anche al contesto aziendale.

Durante una riunione, infatti, una sedia lasciata intenzionalmente vuota può rappresentare chi non è presente nella stanza, ma subirà gli effetti delle decisioni prese proprio in quel contesto.

Pensate che ad occupare quella sedia vuota potrebbe esserci, ad esempio:

• Il Cliente, che dovrà comprendere l’offerta e riconoscerne il valore
• Il Team, chiamato a trasformare la scelta in azioni concrete
• Un Partner, coinvolto nella sua realizzazione
• Il mercato, che valuterà la proposta
• L’Impresa futura, che ne erediterà le conseguenze

A quella sedia, però, non basta attribuire un nome.

Occorre concederle una voce.

Se vi sedesse il Cliente, che cosa non comprenderebbe?

Se vi sedesse il Team, quale promessa non sarebbe in grado di mantenere?

Se vi sedesse l’Impresa futura, quale costo nascosto riconoscerebbe nella decisione presa oggi?

La sedia vuota diventa, così, uno strumento di decentramento strategico: aiuta l’Impresa a uscire dalla propria prospettiva e a verificare se una scelta sia comprensibile, rilevante, applicabile e sostenibile.

Non garantisce che la decisione sarà corretta. Impedisce, però, che venga osservata soltanto dal punto di vista di chi ha il potere di prenderla.

È anche su questa capacità di integrare prospettive differenti che lavora Fragmenta.

Attraverso Consulenza Direzionale, Progettazione Strategica e Sviluppo Operativo, analizziamo l’idea, il mercato, il Cliente, l’offerta, l’organizzazione e ogni attore che ruota attorno al Business.

Ricordando ai nostri Clienti che:

La sedia vuota non decide, ma ricorda, però, a chi decide che non è solo.

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07/08/2026
24/07/2026

“Ogni vita è un’enciclopedia.”

In questa frase, Italo Calvino racchiude un’idea essenziale: ogni persona porta con sé un patrimonio più ampio di ciò che appare in superficie.

Esperienze, competenze, intuizioni, capacità acquisite nel tempo.

Elementi che spesso restano invisibili, soprattutto nei contesti aziendali.

Per anni, molte organizzazioni hanno costruito il proprio equilibrio su una corrispondenza ordinata tra ruoli e responsabilità.

In contesti più stabili, questo modello dava forma al lavoro e rendeva chiari i confini dell’organizzazione.

Oggi, però, i mercati chiedono alle Imprese una capacità diversa: riconoscere il valore reale delle persone e attivarlo dove può generare il suo contributo più significativo.

Da questa esigenza, nasce la logica della Skills-Based Organisation.

Un modello organizzativo che sposta l’attenzione dalla posizione occupata alle capacità effettive che ogni persona può esprimere.

Competenze tecniche, sì, ma anche Intuizioni maturate sul campo ed esperienze trasversali.

Attitudini che possono sostenere un progetto, una fase di cambiamento, oppure una nuova direzione di crescita.

Riconoscere ciò che le persone sanno generare permette all’Azienda di:

• assegnare meglio le risorse
• costruire Team più coerenti
• rispondere con maggiore velocità ai cambiamenti del mercato

Le capacità diventano così una dimensione strategica del Business.

In Fragmenta, affianchiamo Imprenditori e Investitori nella creazione, progettazione e sviluppo di Business strutturati.

Accompagniamo ogni progetto dalla visione iniziale alla costruzione di un sistema d’Impresa capace di crescere nel tempo, accanto alle persone che ne fanno parte.

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Indirizzo

Bologna
40055

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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