24/03/2020
Gentilissimo Cliente,
sperando di far cosa gradita e con l’intento di aiutarVi nella compilazione della richiesta in oggetto alleghiamo alla presente un vademecum contente istruzioni circa la procedura per ottenere l’indennizzo.
In primis, specifichiamo che in base a quanto previsto dal decreto Cura Italia l’indennità prevista, al momento solo per il mese di marzo, spetterà alle seguenti categorie:
Liberi professionisti con partita iva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici di cui all’art. 53 co. 1 T.U.I.R., iscritti alla gestione separata dell’INPS;
Lavoratori autonomi (artigiani e commercianti);
Attiva stagionali, settore agricolo, turismo e stabilimenti termali, spettacolo.
Per l’accesso all’indennità i soggetti indicati, che devono essere iscritti alla gestione separata Inps, non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.
Invero, al momento gli Agenti – quindi con iscrizione all’Enasarco – sono esclusi; qualora dovessimo avere nuove in merito sarà nostra cura notiziarVi quanto prima.
In aggiunta è necessario sapere che detto indennizzo una tantum non concorre al reddito e verrà erogato, previa domanda, da parte dell’INPS entro il limite di spesa complessivo stabilito dal Governo che ammonta ad 1.800 milioni di euro per l’anno 2020.
Come di consueto abbiamo ritenuto utile avvisare tutti i Clienti di Studio che, da oggi, tramite il sito www.inps.it è possibile compilare l’istanza; al momento, però, il sito di riferimento non permette ancora l’invio effettivo della domanda.
Si consiglia vivamente di prendere confidenza con la procedura stabilita, di cui abbiamo pensato appunto di inviare indicazioni di compilazione, al fine di essere preparati e pronti per l’inoltro della richiesta una volta che, ci auspichiamo nel giro di breve, la procedura online sarà complessivamente conclusa.
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