16/10/2017
Industria 4.0, le 27 professioni che cambieranno il mondo
COME CAMBIERÀ IL MONDO DEL LAVORO CON L' INDUSTRIA 4.0 ? QUALI SARANNO LE PROFESSIONI VINCENTI? PROVA A RISPONDERE A QUESTE DOMANDE LO STUDIO L'IMPATTO SUL MERCATO DEL LAVORO DELLA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE PRESENTATA IN UN'AUDIZIONE AL SENATO DA GIORGIO ALLEVA, PRESIDENTE DELL'ISTAT
LE PROFESSIONI VINCENTI
Entrando nel dettaglio, tra le 27 professioni vincenti ci sono «addetti agli affari generali (a supporto di singoli aspetti delle procedure di pianificazione, progettazione, amministrazione e gestione di un'impresa o di un ente), i tecnici della produzione manifatturiera, gli analisti e i progettisti di software, gli specialisti nei rapporti con il mercato e nel marketing», oltre ad «alcune professioni sanitarie riabilitative (podologi, fisioterapisti, etc.) e quelle qualificate nei servizi sanitari e sociali». Crescono, pur senza competenze, «addetti all'assistenza delle persone, il personale addetto all'imballaggio e al magazzino, i commessi alle vendite al minuto e diverse professioni legate alla ristorazione».
Il settore più in crescita è ovviamnete l'Ict, con 750 mila lavoratori nel 2016, in crescita del 4,9% in un anno. Nell'ultimo quinquennio, l'aumento è stato del 12%, anche se la Pen*sola resta al di sotto della media europea. Pesano le professioni super specializzate, come «ingegneri elettronici e delle telecomunicazioni, analisti e amministratori di sistema, specialisti di Rete e della sicurezza informatica». L'espansione, però, non compensa i ritardi né rispetto agli standard europei né sull'aggiornamento effettivo degli stessi «professionisti Ict» registrati in Italia. L'incidenza di professioni digitali e informatiche è pari ancora al 3,3% del totale, contro il 3,6% della Francia e il 3,7% della Germania.
LE PROFESSIONI PERDENTI
Soffrono invece le professioni penalizzate dall'automazione , oltre a «costruzioni (muratori in pietra, manovali, personale non qualificato dell'edilizia civile e professioni assimilate) e professioni associate prevalentemente a mansioni di ufficio (ad esempio, i contabili, gli addetti alla funzione di segreteria, il personale addetto a compiti di controllo e verifica, gli addetti all'immissione di dati)».