Studio Tumminelli - Consulenza del Lavoro & Coaching HR

Studio Tumminelli - Consulenza del Lavoro & Coaching HR Da oltre 25 anni aiutiamo le imprese a crescere, mettendo al centro il valore delle persone. Studio Tumminelli — perché un buon lavoro migliora anche la vita.

Buste paga, consulenza del lavoro, clima aziendale, docenza, welfare: strumenti concreti per creare rispetto, benessere, coinvolgimento.

Trasparenza retributiva: perché le aziende devono prepararsi ora.Con il recepimento della Direttiva UE 2023/970 tramite ...
11/07/2026

Trasparenza retributiva: perché le aziende devono prepararsi ora.

Con il recepimento della Direttiva UE 2023/970 tramite D.Lgs. 96/2026, la retribuzione diventa sempre più un tema di trasparenza, correttezza e organizzazione interna. La disciplina rafforza il principio di parità retributiva tra uomini e donne per lo stesso lavoro o per lavoro di pari valore.

Per le aziende non si tratta solo di “pubblicare stipendi”, ma di verificare come vengono gestiti:

✅ annunci di lavoro e fasce retributive;
✅ criteri di inquadramento e progressione economica;
✅ differenze retributive tra lavoratori comparabili;
✅ richieste di informazioni da parte dei dipendenti;
✅ documentazione interna a supporto delle scelte aziendali.

Anche le imprese più piccole dovranno prestare attenzione alle nuove regole in fase di selezione e ai diritti informativi dei lavoratori.

Minimali e massimali contributivi INPS 2026: luglio è il momento giusto per fare un controllo.A metà anno è opportuno ve...
08/07/2026

Minimali e massimali contributivi INPS 2026: luglio è il momento giusto per fare un controllo.

A metà anno è opportuno verificare che la gestione contributiva dei dipendenti sia corretta, soprattutto in presenza di:

✅ rapporti part-time;
✅ retribuzioni variabili;
✅ lavoratori con imponibili elevati;
✅ assunzioni o cessazioni in corso d’anno;
✅ applicazione di agevolazioni contributive.

Per il 2026 l’INPS ha aggiornato i valori utili per il calcolo della contribuzione previdenziale, tra cui il minimale giornaliero di retribuzione e il massimale annuo contributivo per i lavoratori soggetti al sistema contributivo.

Un controllo tempestivo consente di evitare errori su cedolini, UniEmens e versamenti contributivi.

Il cedolino non va solo elaborato: va verificato.

Ci sono spese che, al momento di compilare il 730, vengono spesso dimenticate. Eppure, in molti casi, possono dare dirit...
21/04/2026

Ci sono spese che, al momento di compilare il 730, vengono spesso dimenticate. Eppure, in molti casi, possono dare diritto a detrazioni o deduzioni fiscali.

Tra queste rientrano, ad esempio:
• spese per centri estivi o attività sportive dei figli
• corsi universitari, anche post-lauream
• alcune spese scolastiche
• occhiali, lenti a contatto e soluzioni
• quote di assicurazione per la casa
• dispositivi medici
• spese per badanti, baby-sitter o colf
• abbonamenti ai trasporti pubblici
• donazioni
• polizze vita e infortuni

Naturalmente, ogni voce va verificata in base alla singola situazione concreta e alla documentazione disponibile.

Prima di inviare il 730, conviene sempre fare un controllo accurato: una spesa dimenticata oggi può tradursi in un beneficio fiscale perso.

Se hai dubbi sulla tua situazione, scrivici nei commenti o in privato.

#730

🚨 𝗔𝗹𝗰𝗼𝗹 𝗲 𝗱𝗿𝗼𝗴𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗗𝗟 𝟭𝟱𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟱?La sicurezza nei luoghi di lavoro non è negoziabile....
18/03/2026

🚨 𝗔𝗹𝗰𝗼𝗹 𝗲 𝗱𝗿𝗼𝗴𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗶𝗹 𝗗𝗟 𝟭𝟱𝟵/𝟮𝟬𝟮𝟱?

La sicurezza nei luoghi di lavoro non è negoziabile.
Ma fino ad oggi, le aziende si muovevano spesso in un terreno incerto.

Con il DL 159/2025 arriva una novità importante:
è possibile disporre una visita medica immediata quando vi è un 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒 𝑠𝑜𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 che un lavoratore addetto a mansioni a rischio sia sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti.

𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮?
Solo per mansioni ad elevato rischio infortuni, come:
- conduzione di mezzi e trasporti
-utilizzo di macchinari complessi
-attività pericolose o con abilitazioni specifiche

𝗢𝗯𝗶𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮
- verificare l’idoneità del lavoratore
- prevenire incidenti
- tutelare colleghi e azienda

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵é è 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮
Prima, il datore di lavoro era davanti a un dilemma:
-intervenire senza basi chiare ❌
-oppure rischiare un infortunio ❌

Oggi esiste uno strumento legale concreto per agire tempestivamente.

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵é è 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮
Le aziende devono gestire:

🔒 privacy e dati sanitari (GDPR)
👨‍⚕️ coinvolgimento del medico competente
📉 eventuale non idoneità del lavoratore
⚖️ profili disciplinari delicati

Inoltre, una circolare dell’Ispettorato del Lavoro ha sollevato dubbi sull’applicabilità immediata della norma.

𝗘 𝗻𝗼𝗻 𝗳𝗶𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗾𝘂𝗶
Entro fine del 2026 sono attese nuove regole su:
- alcoldipendenza
- tossicodipendenza
- procedure operative uniformi

𝗜𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲?
Non basta conoscere la norma.
Serve saperla applicare correttamente.
👉 Procedure chiare
👉 Coordinamento con medico e RSPP
👉 Gestione disciplinare corretta

𝗜𝗹 𝗿𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲
Perché qui non si parla solo di compliance, ma di:
✔️ sicurezza
✔️ responsabilità
✔️ tutela dell’azienda

📣 𝗗𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗛𝗥:
La vostra azienda ha già una procedura chiara per gestire questi casi?


𝗜𝗥𝗣𝗘𝗙 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮?Con la Legge di Bilancio 2026 viene confermato il sistema IRPEF a 3 scagli...
17/01/2026

𝗜𝗥𝗣𝗘𝗙 𝟮𝟬𝟮𝟲: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮?

Con la Legge di Bilancio 2026 viene confermato il sistema IRPEF a 3 scaglioni, ma con una novità che riguarda i redditi medio-alti da lavoro dipendente.

➡️ Dal 1° gennaio 2026, l’aliquota del secondo scaglione IRPEF (da 28.000 a 50.000 euro) scende dal 35% al 33%.

💶 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨?
A parità di reddito rispetto al 2025, il netto in busta paga potrà aumentare, ma si tratta di incrementi contenuti, spesso di pochi euro al mese. In alcuni casi l’effetto sarà quasi impercettibile.

❗️𝐈𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 : gli scaglioni IRPEF non si riferiscono alla RAL, ma al reddito da lavoro dipendente (imponibile fiscale), che si ottiene dopo aver sottratto i contributi INPS.

Come sempre, l’impatto reale dipende da molte variabili (addizionali locali, contributi applicati, situazioni personali).

La Legge di Bilancio 2025 ha confermato per tutto il triennio 2025–2026–2027 l’innalzamento delle soglie di esenzione de...
02/12/2025

La Legge di Bilancio 2025 ha confermato per tutto il triennio 2025–2026–2027 l’innalzamento delle soglie di esenzione dei fringe benefit 💶

✅ 1.000 € all’anno per tutti i lavoratori
✅ 2.000 € all’anno per i lavoratori con figli a carico

👉 Buoni spesa, buoni carburante, ricariche telefoniche, rimborso bollette, affitto e interessi mutuo prima casa: se resti entro i limiti, zero tasse e contributi.

⚠️ Attenzione: se si supera il tetto anche di 1 solo centesimo, l’intero importo diventa imponibile.

📌 Ricordiamo che i fringe benefit sono facoltativi: decide sempre il datore di lavoro se riconoscerli, a chi e in quale misura.

Un’opportunità concreta per aumentare il potere d’acquisto dei lavoratori e il welfare aziendale 🚀

C’è un nuovo aiuto per le mamme lavoratrici, ma attenzione: 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗯𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮 𝗲 𝘃𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗜𝗡𝗣...
12/11/2025

C’è un nuovo aiuto per le mamme lavoratrici, ma attenzione: 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗻 𝗯𝘂𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮 𝗲 𝘃𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗜𝗡𝗣𝗦.

👉 Si tratta di un’integrazione al reddito pari a 40 euro per ogni mese lavorato nel 2025, fino a un massimo di 480 euro, che verrà pagata a dicembre.

👩‍👧‍👦 𝐂𝐡𝐢 𝐩𝐮ò 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞𝐫𝐥𝐨?
Dipende dal numero di figli e dal tipo di contratto:

✅ 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝟮 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶
Spetta fino al compimento del 10° anno del secondo figlio, a prescindere dal contratto (tempo determinato, indeterminato, apprendistato, somministrazione, lavoro a chiamata).

🚫 Escluso il lavoro domestico.

✅ 𝗠𝗮𝗱𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝟯 𝗼 𝗽𝗶ù 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶
Spetta fino al 18° anno del figlio più piccolo, solo se il contratto è a tempo determinato, in somministrazione o a chiamata.
Chi invece ha un contratto a tempo indeterminato o in apprendistato non riceve questo bonus, perché beneficia già dell’esonero totale dei contributi previdenziali previsto dalla Legge di Bilancio 2024.

✅ Anche le lavoratrici autonome (incluse professioniste e iscritte alla Gestione Separata) possono fare domanda.

💰 𝗥𝗲𝗾𝘂𝗶𝘀𝗶𝘁𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲:
il reddito da lavoro 2025 deve essere inferiore a 40.000 euro (si considera l’imponibile fiscale, non la RAL).

📅 𝗘𝘀𝗲𝗺𝗽𝗶 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶:

👶 Se il secondo figlio nasce ad aprile → bonus da aprile a dicembre → 360€
🎂 Se il figlio compie 10 anni a ottobre → bonus fino a ottobre → 400€
👩‍👧‍👦 Se da gennaio a giugno la mamma aveva contratto a termine, poi trasformato a indeterminato → bonus solo per i primi 6 mesi → 240€

🖥️ 𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲:
La domanda si presenta online sul portale INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS, a questo link ufficiale 👇
https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme.html

⏰ 𝗦𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮: 𝟵 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟱
(essendo il 7 dicembre domenica e l’8 festivo).

𝗦𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮 𝗺𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗶𝗹 𝟵 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗿à 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗶𝗹 𝟯𝟭 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲.

💬 Lo Studio Tumminelli resta a disposizione per chiarimenti e supporto alle lavoratrici interessate.

📢 𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla manovra da 18 milia...
22/10/2025

📢 𝐀𝐩𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla manovra da 18 miliardi di euro per il triennio 2026-2028.

Ecco le principali novità 👇

💰 𝐏𝐞𝐫 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞:
- Riduzione della seconda aliquota IRPEF: dal 35% al 33% tra 28.000 e 50.000 euro.
- Confermata la flat tax al 15% per redditi fino a 35.000 euro.
-Bonus ristrutturazioni sulla prima casa prorogato al 2026.
-Regime fiscale agevolato per rinnovi contrattuali e premi di produttività.

🏭 𝐏𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞:
- Super ammortamento fino al 220% per gli investimenti green.
- Buoni pasto elettronici esenti fino a 10 euro.
- Proroga di plastic e sugar tax e rifinanziamento della Nuova Sabatini.
- Confermati i crediti d’imposta per ZES e ZLS.

📑 Previsti anche interventi di pacificazione fiscale per i debiti affidati alla riscossione fino al 2023, con possibilità di rateizzare fino a 9 anni.

📲 Vuoi sapere come queste misure possono incidere sulla tua azienda o sulla tua busta paga?

Scrivici nei commenti o contattaci per un approfondimento personalizzato.

𝙁𝙧𝙞𝙣𝙜𝙚 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙛𝙞𝙩 𝙖𝙪𝙩𝙤 𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙙𝙖𝙡𝙞: 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙘𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙙𝙚 𝙚 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞?L’auto aziendale concessa ad uso promiscuo (sia per ...
26/09/2025

𝙁𝙧𝙞𝙣𝙜𝙚 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙛𝙞𝙩 𝙖𝙪𝙩𝙤 𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙙𝙖𝙡𝙞: 𝙘𝙤𝙨𝙖 𝙘𝙖𝙢𝙗𝙞𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙙𝙚 𝙚 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞?

L’auto aziendale concessa ad uso promiscuo (sia per lavoro che per uso personale) rappresenta uno dei fringe benefit più diffusi.

👉 In busta paga, infatti, non viene tassato l’intero valore dell’auto, ma una quota calcolata in base alle emissioni di CO₂ e alle tabelle ACI.

𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙡’𝙖𝙯𝙞𝙚𝙣𝙙𝙖?

- Possibilità di fidelizzare i dipendenti con un benefit concreto.
- Ottimizzazione del costo del lavoro grazie a regole fiscali dedicate.

𝘾𝙤𝙨𝙖 𝙨𝙞𝙜𝙣𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙞𝙡 𝙙𝙞𝙥𝙚𝙣𝙙𝙚𝙣𝙩𝙚?

- Disporre di un’auto senza i costi di acquisto e gestione.
- Vantaggi fiscali rispetto al possesso personale di un veicolo.

Negli ultimi anni il legislatore ha differenziato la tassazione in funzione dell’impatto ambientale: meno emissioni = minore imponibile per il lavoratore.
Per questo le 𝙖𝙪𝙩𝙤 𝙚𝙡𝙚𝙩𝙩𝙧𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙚 𝙞𝙗𝙧𝙞𝙙𝙚 𝙥𝙡𝙪𝙜-𝙞𝙣 risultano oggi i mezzi più vantaggiosi.

Conoscere bene le regole dei 𝙛𝙧𝙞𝙣𝙜𝙚 𝙗𝙚𝙣𝙚𝙛𝙞𝙩 auto è fondamentale per aziende e dipendenti: si tratta di uno strumento che unisce mobilità, risparmio e welfare aziendale.

La Suprema Corte torna sul tema del lavoro notturno nelle cooperative sociali: non basta un’indennità forfettaria di poc...
05/09/2025

La Suprema Corte torna sul tema del lavoro notturno nelle cooperative sociali: non basta un’indennità forfettaria di poche decine di euro per chi è obbligato a pernottare sul posto di lavoro.

👉 Anche se non sempre si traduce in straordinario notturno, il tempo di reperibilità con presenza fisica in azienda deve essere considerato orario di lavoro e retribuito in modo proporzionato e dignitoso, come prevede l’art. 36 della Costituzione.

🔹 La Cassazione ha quindi cassato la sentenza d’appello di Palermo, rinviando per un nuovo esame sulla congruità della retribuzione riconosciuta ai lavoratori.
🔹 Respinto invece il secondo motivo del ricorso, relativo alla validità dei verbali ispettivi INPS.

⚖️ Un principio importante: quando il CCNL prevede compensi troppo bassi per attività che rientrano a pieno titolo nell’orario di lavoro, il giudice può intervenire per garantire proporzionalità e dignità della retribuzione.

Indirizzo

Via Del Sebino 12/b
Brescia

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 08:30 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390307283030

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