20/09/2026
A una settimana dall'evento PT 3.0 a Milano, sto ancora rielaborando l'impatto che questa formazione ha avuto sul mio modo di fare coaching.
Quando vedi sul palco professionisti con background totalmente differenti ma uniti da risultati straordinari, capisci che la tecnica conta, ma è la visione che fa la differenza tra sopravvivere e scalare.
Due concetti in particolare mi hanno letteralmente aperto gli occhi:
1️⃣ Il nostro più grande nemico è la sedentarietà (Ludovico Lemme)
Dai dati di una ricerca nazionale mostrata sul palco da Ludovico, emerge una realtà tanto amara quanto ricca di opportunità: neanche il 10% della popolazione italiana frequenta costantemente il mondo del fitness/palestra.
Significa che il nostro competitor non è il collega Personal Trainer, ma il divano. Il nostro compito non è farci la guerra tra coach, ma educare e sbloccare quel 90%+ di italiani ancora fermi.
2️⃣ La Formula Scientifica del Valore (Alessandra Cresci)
Come convincere una persona a scegliere il cambiamento e alzarsi da quel divano? Alessandra Cresci ha portato a galla la formula matematica del valore percepito:
📐 Valore = (Sogno desiderato × Probabilità percepita) ÷ (Tempo di attesa × Sforzo e sacrificio)
Per fare la differenza nella vita dei clienti, dobbiamo massimizzare il loro sogno e la fiducia nel raggiungerlo, abbattendo la percezione di tempo, fatica e sacrificio.
La formazione è poi continuata con la visione di altri giganti del settore:
Danny Lazzarin – su come trasformare la passione per la ghisa in una realtà imprenditoriale solida come DL Gym.
Eduardo Montefusco & Andrea Bossoni – sulle dinamiche d'impresa scalabili e sulla crescita tecnica dentro FitActive.
La mia lezione più grande?
Tutti questi speaker sono arrivati in alto perché a un certo punto hanno avuto il coraggio di rischiare la vecchia vita per un sogno. Siamo noi stessi i nostri unici limitatori... ma dopo questa formazione i miei freni li ho completamente rimossi e sono sicuro che il mio coaching non sarà più lo stesso.