23/06/2026
Asta 597 | ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA - SELECTED Tradizionale.
Antonio Ligabue (1899 - 1965)
SENZA TITOLO (1932-1933)
firma
sul retro: dichiarazione di autenticità a cura di Sergio Negri
L’opera è accompagnata da autentica su fotografia a cura di Sergio Negri, Galleria Guastalla, riportante numero di archiviazione.
L’opera sarà inclusa nel secondo tomo del Catalogo Ragionato di prossima pubblicazione, a cura di Francesco Negri per l’Archivio Ligabue – Sergio Negri.
PROVENIENZA
Opera acquisita direttamente dall’artista dall’attuale proprietà
Collezione privata, Parma
Databile al 1932–1933, la presente opera appartiene al primo e più raro nucleo della produzione di Antonio Ligabue, anni nei quali l’artista elabora un linguaggio ancora libero da ogni codificazione e costruisce il proprio immaginario attraverso una pittura istintiva, visionaria e fortemente narrativa.
Il dipinto affronta il tema della corrida, soggetto eccezionale all’interno dell’opera di Ligabue e documentato in un numero estremamente limitato di opere.
La composizione si sviluppa come una sequenza teatrale in continuo movimento. Il toro domina il centro della scena con una presenza monumentale e minacciosa, mentre il cavallo imbizzarrito, il torero caduto e le figure distribuite nello spazio costruiscono una narrazione concitata e instabile.
Per rarità iconografica e collocazione cronologica, il dipinto costituisce una significativa testimonianza del primo periodo di Antonio Ligabue e del momento iniziale di definizione del suo universo figurativo.
Tecnica: Olio su tavola
Misure: 46.2 x 57.5 cm
Stima: € 50.000,00 - 70.000,00