Kers Consulting srl

Kers Consulting srl Attività di Consulenza, Formazione, Supporto alle Imprese Pubbliche o Private, con professionisti. Marketing, organizzazione di incontri, eventi e convegni

Attività di studio delle strategie aziendali industriali, commerciali, bancarie, servizi pubblici ed analisi del posizionamento competitivo;attività di advisor e di ristrutturazione aziendale anche al fine di intraprendere la procedura concorsuale più adeguata (fallimento, concordato preventivo, accordo di ristrutturazione dei debiti);l'esercizio di attività di comunicazione, relazioni pubbliche,

cura dell'immagine, marketing; la prestazione di servizi di consulenza ad imprese, enti pubblici o privati, relativi alla predisposizione di studi ed analisi di mercato, elaborazione di piani industriali, ricerca di partners strategici, organizzazione di incontri, eventi e convegni e quant'altro necessario ai fini dello svolgimento di tali servizi di consulenza.

04/08/2013
Credito agevolato anche per ITC (art. Sole24
04/08/2013

Credito agevolato anche per ITC (art. Sole24

05/06/2013

SCADENZA ACCONTO IMU SECONDA CASA, NEGOZI, IMPRESE:

Entro il prossimo 17 giugno sono chiamati all'acconto Imu i proprietari di seconde case, negozi, imprese, ecc. Da questo acconto lo Stato e i Comuni attendono un'entrata pari a 10 miliardi di euro (una cifra molto vicina a quella incassata ...l'anno scorso). Saranno esenti i proprietari di abitazioni principali, terreni agricoli e fabbricati rurali, per un ammontare di 2,4 miliardi in meno. Queste minori entrate, però, saranno praticamente del tutto compensate grazie al fatto che alle seconde case, uffici, negozi, imprese, ecc. verranno applicate non l'aliquota standard statale (0,76%), ma quelle decise da ogni singolo Comune (e che generalmente sono più alte). Inoltre, c'è da considerare che per i capannoni, alberghi, cinema e impianti produttivi è stato incrementato da 60 a 65 il moltiplicatore.
Comunque, l'acconto Imu sulle prime case per ora è solo sospeso, ma se dovesse essere del tutto eliminato, l'Imu 2013 sarebbe di 4,8 miliardi più basso di quello dello scorso anno e allora bisognerebbe trovare risorse aggiuntive da qualche altra parte. La sospensione è stata decisa in vista di una rivisitazione completa della tassazione degli immobili che il Governo deve effettuare entro il 31 agosto prossimo. Se la riforma non dovesse esserci, allora i contribuenti saranno chiamati a versare l'acconto Imu anche per le abitazioni principali e gli immobili rurali, entro il 16 settembre.
Riguardo l'acconto del 17 giugno, per individuare l'Imu da pagare bisogna fare riferimento all'aliquota decisa da ogni singolo Comune nel 2012 e poi dividere l'imposta per due, individuando così l'acconto. La circolare 2/DF/2013, in realtà, consente di utilizzare le aliquote decise nel 2013, qualora siano più favorevoli, ma tale possibilità, a rigor di logica, dovrebbe essere eliminata dalla legge di conversione del Dl 35/2013 (sui debiti della Pa). Questa incertezza normativa, allora, dovrebbe consigliare di non sanzionare il contribuente che dovesse aver pagato l'Imu con un'aliquota sbagliata. Di certo c'è il fatto che quest'anno l'acconto va pagato tutto al Comune, senza quota erariale. L'acconto tutto allo Stato, invece, è quello pagato per i fabbricati produttivi accatastati nella categoria D (ad esclusione di quelli in categoria D10, per i quali allo Stato va metà dell'acconto calcolato con aliquota allo 0,76%, mentre al Comune va il 50% del gettito derivante dall'eventuale maggiorazione, fino a un massimo dell'1,06%). Quest'anno, infine, è possibile versare l'Imu anche ricorrendo ai bollettini postali.

03/06/2013

CANONI DI LEASING: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA SULLE REGOLE DI DEDUCIBILITÀ

L’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per effettuare correttamente la deduzione dei canoni di leasing ai fini delle imposte dirette, a seguito della modifica introdotta dall’art. 4-bis del D.L. n. 16/2012; Circolare del 29.05.2013, n. 17/E

Con Circolare n. 17/E del 29 maggio 2013 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti sulla deducibilità dei canoni di leasing alla luce delle novità introdotte con il D.L. 2 marzo 2012, n. 16. L’articolo 4-bis del citato decreto ha apportato infatti modifiche alla disciplina di deduzione dei canoni di leasing ai fini delle imposte dirette. In particolare, a fronte delle modifiche apportate al comma 2 dell’articolo 54 ed al comma 7 dell’articolo 102 del TUIR, è stata elimina la condizione della durata minima contrattuale, per i contratti di leasing stipulati a partire dal 29 aprile 2012, condizione prima prevista ai fini della deducibilità dei canoni.

03/06/2013

GLI ECO-BONUS:

LA DETRAZIONE DEL 55% È ELEVATA AL 65% DAL 1° LUGLIO 2013 E FINO A FINE ANNO

Confermata la proroga dei due eco-bonus con due sorprese: la detrazione del 55% è elevata al 65% dal 1° luglio 2013, mentre quella del 50% accoglie anche i mobili.

Nel Consiglio dei Ministri di venerdì 31 maggio è stato dato il via libera all'atteso Decreto legge sulla proroga dei c.d. "eco-bonus", ovvero della detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie e della detrazione Irpef/Ires del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. In particolare, quest'ultima è stata prorogata fino al 31.12.2013 e nella misura più elevata del 65%, anziché del 55%, a partire dal 1° luglio 2013. La medesima agevolazione del 65% è valida, invece, per un altro anno intero, fino al 30.06.2014, nel caso in cui i lavori siano eseguiti dal condominio. La detrazione Irpef del 50% per le ristrutturazioni edilizie, con tetto massimo di spesa agevolabile pari a 96.000 euro, è stata prorogata fino al 31.12.2013 ed è stata estesa anche agli immobili colpiti dal terremoto del maggio 2012 ed a quelli delle aree territoriali a rischio. La detrazione del 50% potrà essere sfruttata anche per l'acquisto di mobili destinati all'arredamento dell'abitazione da ristrutturare, fino ad un ammontare di 10.000 euro (con un bonus pari, quindi, a 5.000 euro). Per entrambe le agevolazioni, 65% e 50%, l'importo spettante a titolo di bonus è ripartibile in dichiarazione dei redditi in 10 rate annuali di pari importo.

03/06/2013

Per Apple la radio - anzi, iRadio - è in dirittura d'arrivo. Secondo indiscrezioni raccolte dal New York Times e dal Wall Street J...

31/05/2013

LE TELECAMERE ALL'ASILO NIDO COME DA INDICAZIONE DEL GARANTE: provvedimento del Garante dell’8 maggio 2013 inerente l’installazione di una web cam in un asilo nido.

La tutela della personalità e della riservatezza dei bambini costituisce un bene fondamentale della persona di rango superiore rispetto al diritto alla sicurezza degli stessi laddove non esistano effettive situazioni di rischio tali da far ritenere necessaria l’installazione di impianti di videosorveglianza.

La vicenda ha tratto origine dall’avvio di un accertamento da parte del Garante privacy a seguito di una notizia apparsa nel 2011 su un quotidiano inerente l’installazione di un impianto di videosorveglianza in un asilo nido di Ferrara che consentiva ai genitori di vedere i loro figli. Dagli accertamenti effettuati mediante richieste di informazioni avanzate alla società che gestisce l’asilo nido l’Authority privacy è venuta a conoscenza del fatto che l’installazione delle telecamere era stata effettuata: (a) non perché si fossero già verificati incidenti di sicurezza bensì per prevenire eventuali incidenti ritenuti maggiormente probabili a causa del fatto che l’asilo nido era posizionato al piano terra e, quindi, più facilmente accessibile; (b) nonché per consentire ai genitori dei bambini di partecipare alla loro crescita mentre sviluppano le loro cognizioni sociali

31/05/2013

NOVITA' IN MERITO AL PATTO DI STABILITA' E PROROGA DI EQUITALIA:

Patto di stabilità
L'alleggerimento del patto di stabilità riguarda quegli enti locali che non hanno potuto rispettare i paletti previsti solo a causa dei debiti contratti con la Pubblica amministrazione e prevede che tali enti, potenzialmente virtuosi quindi, non siano più assoggettati ad una riduzione del fondo sperimentale di riequilibrio o del fondo perequativo.

Proroga Equitalia
Sempre rimanendo in tema di finanza locale, viene prevista una proroga di sei mesi per la riscossione coattiva da parte di Equitalia delle imposte contestate per conto dei Comuni. Enti locali a parte, tra le ultime modifiche messe a punto dai relatori, spunta anche il via libera alla "concessione nell'anno 2014 della garanzia dello Stato" per "agevolare la cessione" dei crediti maturati nei confronti della Pubblica amministrazione entro fine 2012 "a banche e ad altri intermediari finanziari".

31/05/2013

DEBITI DELLA PA: CERTIFICABILI ANCHE I CREDITI DEI PROFESSIONISTI

Anche i singoli professionisti potranno mettersi in fila e riscuotere i crediti accumulati nei confronti della pubblica amministrazione. Mega multe per i dirigenti che non rispettano i tempi della certificazione dei debiti e allentamento del patto di stabilità per gli enti più virtuosi. A sorpresa, il rinvio di ulteriori sei mesi della riscossione di Equitalia. Sono queste alcune delle modifiche al Dl sui debiti della P.a. che ha ricevuto ieri l'ok della commissione Bilancio del Senato.

LE NOVITA' PER I PROFESSIONISTI:
Le novità per i professionisti arrivano con due modifiche agli articoli 6 e 7 del Dl 35/2013
dove si prevede l’aggiunta fra i soggetti ammessi alla certificazione e ricognizione dei crediti vantati verso la pubblica amministrazione, in aggiunta alle forniture ed agli appalti, anche le obbligazioni relative a prestazioni professionali. All'articolo 7 al comma 1, infatti, dopo le parole: "Forniture e appalti", si aggiungono le seguenti: "e obbligazioni relative a prestazioni professionali,". Conseguentemente, al comma 4, dopo le parole: "forniture e appalti", vanno aggiunte le seguenti: "e obbligazioni relative a prestazioni professionali". All'articolo 6, invece, al comma 1, va premesso il seguente: "01. Al comma 3-bis dell'articolo 9 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito in legge, con modificazioni, dall'articolo 1, legge 28 gennaio 2009, n. 2, sostituire le parole: «forniture e appalti» con le seguenti: «forniture, appalti e prestazioni professionali".

29/05/2013

VIOLENZA CONTRO LE DONNE E VIOLENZA DOMESTICA - CONVENZIONE DI ISTANBUL

Approvata la ratifica della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. La Camera all'unanimità ha dato ieri via libera al testo unificato delle proposte di legge sulla ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011. Il provvedimento passa ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento. L'Italia è la quinta nazione a ratificare il testo dopo Montenegro, Albania, Turchia e Portogallo, perché diventi applicativa dovranno essere almeno 10 gli Stati a sottoscriverla, di cui almeno 8 del Consiglio d'Europa.

Il contenuto della Convenzione

La Convenzione suddivisa in 8 capitoli prevede il contrasto a ogni forma di violenza, fisica e psicologica sulle donne, dallo stupro allo stalking, dai matrimoni forzati alle mutilazioni genitali e l'impegno a tutti i livelli sulla prevenzione, eliminando ogni forma di discriminazione e promuovendo "la concreta parità tra i sessi, rafforzando l'autonomia e l'autodeterminazione delle donne".
Il Trattato inoltre si pone alcuni obiettivi come quello di predisporre "un quadro globale di politiche e misure di protezione e di assistenza a favore di tutte le vittime di violenza contro le donne e di violenza domestica"e di "promuovere la cooperazione internazionale", infine, di "sostenere e assistere le organizzazioni e autorità incaricate dell'applicazione della legge in modo che possano collaborare efficacemente".

L'indagine conoscitiva

Sempre su questa tema, la Commissione Giustizia della Camera ha oggi deciso di procedere a un'indagine conoscitiva sull'attuazione delle leggi in materia di violenza contro le donne. L'indagine, che dovrà concludersi entro il prossimo 30 settembre, vuole verificare lo stato di attuazione delle leggi a tutela delle donne contro gli atti di violenza anche a seguito dei tanti fatti di cronaca che ogni giorno vedono le donne vittime di reati solo in ragione del loro genere. Saranno ascoltati molti ministeri - Giustizia, Interno, Pari Opportunità, Integrazione, Lavoro e Politiche Sociali - e i rappresentanti della Magistratura e dell'Avvocatura, delle forze di polizia che operano nel settore, dei centri antiviolenza e di volontariato insieme ai rappresentanti delle Regioni e degli enti locali. In un primo momento si era previsto di concludere i lavori il 31 dicembre 2013, ma la stessa Presidente della Camera avrebbe rappresentato
l'opportunità di prevedere un termine più ravvicinato considerata la gravità dell'oggetto dell'indagine.

29/05/2013

CORTE DI CASSAZIONE - SEZIONE VI CIVILE - SENTENZA 28/05/2013 N° 13278

- PROCEDURE DA RISPETTARE IN MODO RIGIDO NEL CASO DI NOTIFICA A MEZZO POSTA!

In caso di notifica a mezzo posta e di irreperibilità relativa, le modalità di notifica devono essere rigorosamente osservate e menzionate nell’avviso di ricevimento, quindi dalla sola annotazione dell’agente postale non può ricavarsi l’avvenuto puntuale espletamento di tutte le prescritte formalità. Lo ha ribadito la corte di Cassazione con la sentenza 28 maggio 2013 n. 13278.

In particolare il ricorrente lamentava il fatto che l’atto non risultava essergli pervenuto e che le carenze di notifica, erano connesse, “sia all’originario errore omissivo dell’ufficio, che non aveva, compiutamente, indicato l’indirizzo omettendo il numero civico, sia pure a vizi del procedimento notificatorio, non risultando annotato dall’Agente Postale quale era il numero civico dello stabile nel quale si era, concretamente, introdotto”.

I magistrati di legittimità hanno ricordato che “nel caso di notifica a mezzo posta e di irreperibilità relativa, le modalità di notifica devono essere rigorosamente osservate e menzionate nell’avviso di ricevimento, deducendone che la dove, come nel caso, dalla sola annotazione dell’Agente Postale riportata nell’avviso, non possa ricavarsi l’avvenuto puntuale espletamento di tutte le prescritte formalità, e segnatamente il luogo di immissione dell’avviso, la notifica non può ritenersi correttamente effettuata”.

29/05/2013

Sono stati istituiti i codici tributo da utilizzare per il versamento, tramite i modelli F24, del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, della tariffa e della maggiorazione; Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 27.05.2013, n. 37/E

Indirizzo

Via Moretto, 86
Brescia
25121

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Kers Consulting srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi