01/06/2021
Proviamo a cambiare noi tutti le cose nel nostro piccolo, a partire dalla nostra mentalità... pretendiamo come requisito fondamentale « SICUREZZA »... e per tutti i professionisti, l’impegno di condividerla mantenendo l’etica che li contraddistingue.... ⛑
L'Italia e la sicurezza
A volte una sciocca vignetta riesce a sintetizzare un argomento complesso e spinoso. Cosa fa l'Italia per la sicurezza dei suoi edifici, delle sue infrastrutture e più in generale per ogni cosa potenzialmente a rischio? Cosa fanno la Pubblica Amministrazione, i Privati, i Professionisti? E le Imprese? La domanda principale da farci, quella vera è questa: La sicurezza è un valore sentito?
La verità purtroppo è che in Italia la sicurezza non interessa, non è percepita finchè non viene a mancare e quindi non ha un valore economico. Questo non la rende appetibile e così non sarà mai una priorità se non per un breve periodo dopo la tragedia di turno. Se cominciassimo (tutti intendo) a pretendere la sicurezza (in ogni cosa) ponendola come requisito fondamentale per l'utilizzo di un servizio, un mezzo, l'acquisto di un immobile allora questa assumerebbe un valore economico portando a chi fa impresa a tenerne conto. Se tecnici e privati invece che invocare condoni o sanatorie ponessero la sicurezza al centro dell'attenzione allora anche le pubbliche amministrazioni sarebbero costrette ad interessarsene veramente, perché in gioco ci sarebbe la loro rielezione. Se le imprese e i professionisti cominciassero a dire no a certi interventi o a certe filosofie di risparmio estremo allora forse il mercato reagirebbe di conseguenza. Potrei continuare all'infinito ma spero che il mio pensiero sia passato.
Se facciamo finta di nulla senza provare a cambiare le cose nel nostro piccolo centro di influenza siamo colpevoli.
L’alternativa? Continuare a fare quello che stiamo facendo: continuare a dire che non dipende da noi, che noi non possiamo cambiare le cose, che non spetta a noi, che è colpa del professionisti firmacarte, che è colpa del funzionario corrotto, che è colpa del Governo oppure dell'impresa.
Ma si, in fondo è tutto ok.