Seiduesei Consulenze

Seiduesei Consulenze Seiduesei, studio di consulenze e formazione di Sicurezza ed igiene degli alimenti

Con l'introduzione del nuovo Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, la formazione dei lavoratori va effettuata PRIMA o CO...
03/09/2025

Con l'introduzione del nuovo Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, la formazione dei lavoratori va effettuata PRIMA o CONTESTUALMENTE l'assunzione; decade dunque il periodo dei "60 giorni" entro i quali terminare la formazione.

Lo studio Seiduesei, per adeguarsi a queste nuove esigenze, metterà in calendario dei corsi settimanalmente, così da permettere a tutte le aziende clienti di poter ottemperare agli obblighi di legge nei tempi previsti.

I calendari verranno costantemente aggiornati su questa pagina.

Nuovo ACCORDO STATO REGIONICon l'introduzione del recente Accordo Stato regioni del 17 aprile 2025, viene cancellato il ...
14/07/2025

Nuovo ACCORDO STATO REGIONI

Con l'introduzione del recente Accordo Stato regioni del 17 aprile 2025, viene cancellato il limite minimo preesistente dei 60 quintali per l'obbligo del "patentino" per gli escavatori idraulici.
A far data dal 25 maggio 2026 (data di effettiva entrata in vigore del nuovo accordo) sarà obbligatorio il corso abilitativo anche per i cosiddetti "mini escavatori", ovvero anche sotto i 60 quintali.

GESTIONE RISCHIO TEMPERATURE ESTREMEL’ondata di calore che sta colpendo l’Europa in questi giorni sta determinando condi...
02/07/2025

GESTIONE RISCHIO TEMPERATURE ESTREME

L’ondata di calore che sta colpendo l’Europa in questi giorni sta determinando condizioni di rischio elevato anche in Italia, con temperature estreme già registrate a fine giugno.

In questo scenario climatico sempre più instabile ed estremo, la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, soprattutto nei settori a forte esposizione solare e sforzo fisico, diventa una priorità.

Vediamo le misure da adottare e le Regioni che hanno disposto l'eventuale sospensione del lavoro.

1) Le misure contro il rischio caldo: per quali lavori
2) Regioni con Ordinanza Attiva di sospensione del lavoro

il rischio caldo: per quali lavori
Per evitare i rischi per la salute dei lavoratori legati allo stress termico e ai colpi di calore i datori di lavoro possono fare riferimento alle raccomandazioni dell'INAIL

Tra le buone prassi per mitigare gli effetti del caldo estremo, si evidenziano:

Anticipazione dell’orario di inizio turno
Aumento delle pause in aree ombreggiate
Accesso costante ad acqua potabile
Rotazione dei lavoratori

Per i casi di caldo estremo le Regioni italiane stanno adottando anche quest'anno le ordinanze con cui viene disposta la sospensione delle attività lavorative nelle fasce orarie più critiche – dalle ore 12:30 alle 16:00 – per alcune categorie professionali, tra cui:

Settore agricolo e florovivaistico
Attività forestali
Cave e cantieri stradali
Edilizia e attività manuali ad alta esposizione solare

Tale sospensione è valida fino al 31 agosto 2025, nei soli giorni in cui il sistema Worklimate dell’INAIL segnala un rischio elevato per stress da calore.

Si ricorda che per le sospensioni delle attività lavorative può essere richiesta la cassa integrazione con causale EONE "Eventi meteo non evitabili" o CISOA in agricoltura

Utilizzare la motosega non è un gioco da ragazzi: si tratta di uno strumento cui sono associati rischi e conseguenze mol...
04/03/2025

Utilizzare la motosega non è un gioco da ragazzi: si tratta di uno strumento cui sono associati rischi e conseguenze molto gravi e, purtroppo, ciclicamente capita di sentir parlare di incidenti (anche mortali) legati a questo tipo di attrezzatura.

Lavorare con una motosega richiede attenzioni e misure specifiche, che non possono essere improvvisate. La questione riguarda innanzitutto la cultura alla sicurezza da parte degli operatori, ma anche la stessa legge italiana prevede la formazione obbligatoria per l’utilizzo di questo strumento.

Durante il corso verranno affrontate nozioni su componenti meccaniche e funzionamento della motosega, manutenzione, affilatura, Dispositivi di Protezione Individuale, misure di sicurezza, tipologie di taglio (di abbattimento, per sramatura ecc.)

Teoria presso aula corsi Seiduesei di Broni (PV)
Pratica presso campo prove Seiduesei a Casteggio (PV)

Formazione continua alla Seiduesei, sia in presenza che in FAD. Ecco il calendario per la formazione da gennaio fino a l...
06/02/2025

Formazione continua alla Seiduesei, sia in presenza che in FAD. Ecco il calendario per la formazione da gennaio fino a luglio 2025.
- Rinnovo RSPP / Datori di Lavoro
- Rinnovo addetto Antincendio
- Rinnovo Addetto al Primo Soccorso
- Formazione Lavoratori
- Rilascio RSPP /Datori di Lavoro
- Rilascio addetto Antincendio
- Rilascio addetto Primo Soccorso
- Rinnovo RLS
- Rilascio RLS
- Corso per Preposti
- Corso utilizzo motoseghe
- Corso operatore trattori agricoli e forestali.
Fuori calendario ci sono i patentini certificati per operatori di trattori agricoli e forestali, operatori escavatori idraulici, corsi di igiene degli alimenti (HACCP) e corsi per l'utilizzo in sicurezza della motosega, decespugliatore e soffiatori.
Tutte le date ed i costi sono consultabili nelle immagini allegate.
Per info 0385/569017 oppure [email protected]

Si avvicina la data di scadenza per l'ottenimento della "patente a punti" o "patente a crediti" per le imprese, le ditte...
25/10/2024

Si avvicina la data di scadenza per l'ottenimento della "patente a punti" o "patente a crediti" per le imprese, le ditte o gli autonomi che operano nei "cantieri" come definiti dal D.Lgs 81/08 fissata per il prossimo 31 ottobre.
Ecco quindi un pratico specchietto riassuntivo che identifica i requisiti per l'ottenimento.

Il nostro studio è a disposizione per il supporto per l'ottenimento di questi requisiti e l'ottenimento della "patente a punti" al numero 0385/569017 o alla mail [email protected]

Dal 1° ottobre 2024, a meno di proroghe e slittamenti, viene introdotta la patente a crediti per tutte le attività edili...
09/09/2024

Dal 1° ottobre 2024, a meno di proroghe e slittamenti, viene introdotta la patente a crediti per tutte le attività edili e per tutti le aziende che per qualunque motivo entrano in un cantiere.
Pertanto entro tale data si dovrà richiedere presso il sito ministeriale dell’Ispettorato del Lavoro il rilascio di tale patente che darà l’autorizzazione alla vostra ditta di poter entrare in un cantiere Edile.
In prima richiesta, tutti i requisitivi verranno AUTOCERTIFICATI, ma poi l’ispettorato farà tutti i controlli del caso sulle false autocertificazione ed eventualmente revocherà le patenti ed erogherà le sanzioni ( che portano con se anche scenari di rilevanza Penale)
I requisiti per poter ottenere la patente sono:
• Essere Iscritti presso la Camera di Commercio
• Avere il DURC in corso di validità
• Avere il DVR (documento di valutazione rischi aziendale)
• Avere gli attestati di Formazione Obbligatoria
• Avere la Nomina dell’RSPP se si hanno dipendenti
• Avere la certificazione di regolarità fiscale

Pertanto dato il poco tempo che ci separa dall’introduzione della nuova norma, consigliamo di prendere subito contatto con i vostri commercialisti o consulenti del lavoro per la predisposizione della domanda, inoltre controllare la presenza del DVR, attestati formazione e nomina RSPP cosi da non trovarsi impreparati.
Ad oggi non è ancora disponibile sul sito dell’Ispettorato del Lavoro la procedura per la presentazione della domanda, pertanto consigliamo un contatto diretto con i soggetti da voi incaricati per non trovarsi impreparati all'entrata in vigore del decreto.

Alleghiamo il decalogo delle istruzioni Operative dove è tutto schematizzato e di facile lettura.

Corso / patentino per "utilizzo trattori agricoli e forestali" ai sensi del D.Lgs 81/08 ed Accordo Stato Regioni del 22/...
20/06/2024

Corso / patentino per "utilizzo trattori agricoli e forestali" ai sensi del D.Lgs 81/08 ed Accordo Stato Regioni del 22/02/2012
Martedì 2 e mercoledì 3 luglio 2024
Modulo teorico in presenza presso Studio Seiduesei a Broni (PV)
Modulo pratico presso campo prove Seiduesei a Casteggio (PV).
Info ed iscrizioni allo 0385/569017 o [email protected].

Dal 1° ottobre arriva la PATENTE A PUNTI per il settore dell'Edilizia.Il governo è al lavoro per mettere un argine alle ...
15/04/2024

Dal 1° ottobre arriva la PATENTE A PUNTI per il settore dell'Edilizia.

Il governo è al lavoro per mettere un argine alle morti mentre si svolge la propria attività lavorativa, ma opposizioni e sindacati bocciano le proposte. Le ultime novità sono contenute in un emendamento al decreto Pnrr approvato dalla Commissione Bilancio della Camera.

Le novità sono contenute in un emendamento al decreto Pnrr approvato dalla commissione Bilancio della Camera, che ha chiuso l'esame del provvedimento, atteso lunedì in Aula. L'emendamento riscrive l'articolo 29 del decreto, introducendo una serie di novità per la patente che sarà obbligatoria dal primo ottobre.

L’AUTOCERTIFICAZIONE

Innanzitutto si prevede che per dimostrare il possesso dei requisiti per il rilascio della patente basti l'autocertificazione: l'eventuale dichiarazione non veritiera, che comporta la revoca della patente, sarà verificata con controlli ex post.

QUALI SONO I REQUISITI

Ai requisiti (dall'iscrizione alla camera di commercio al possesso dei documenti di regolarità contributiva e fiscale) si aggiunge anche l'avvenuta designazione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione. La dotazione iniziale della patente resta di 30 crediti e bisogna averne almeno 15 per poter operare nei cantieri.

LE ECCEZIONI

Se i lavori eseguiti superano il 30% del valore del contratto si potranno comunque completare l'appalto o subappalto in corso anche con meno di 15 punti. Arriva anche la possibilità di crediti aggiuntivi rispetto al punteggio iniziale: sarà un decreto del Ministero del lavoro, sentito l'Ispettorato nazionale del lavoro, ad individuare i criteri di attribuzione dei punti in più, così come le modalità di recupero dei crediti decurtati.

VIA I CORSI DI FORMAZIONE

Sparisce invece la possibilità di reintegrarli con la frequenza di appositi corsi di formazione. Si rimanda a un successivo decreto ministeriale anche per l'individuazione di altri ambiti di attività, oltre l'edilizia, cui la patente potrà essere estesa.

LE SANZIONI

Cambiano anche le sanzioni per i cantieri senza patente: la multa, inizialmente da 6mila a 12mila euro, sarà pari al 10% del valore dei lavori, comunque non inferiore a 6mila euro. Viene infine modificata la tabella con le decurtazioni per le diverse violazioni, corretta dal Ministero del Lavoro dopo che le opposizioni avevano denunciato riduzioni eccessive in certi casi gravi.

LE DECURTAZIONI

Per l'infortunio che comporta inabilità temporanea assoluta con astensione oltre i 60 giorni vengono tolti 5 punti (dai 10 previsti inizialmente), 8 in caso di inabilità permanente al lavoro parziale (erano 15, che restano tali in caso di inabilità permanente assoluta). Deluse le opposizioni, che votano contro in commissione e stigmatizzano la scelta del governo di rimandare il tutto a un decreto ministeriale.

Primi dati INAIL riferiti agli infortuni e malattie professionali dell'anno 2023Fonte: sito ufficiale InailROMA - Nel 20...
14/02/2024

Primi dati INAIL riferiti agli infortuni e malattie professionali dell'anno 2023

Fonte: sito ufficiale Inail

ROMA - Nel 2023 le denunce di infortunio presentate all’Inail sono state 585.356, in calo del 16,1% rispetto alle 697.773 del 2022. Questo decremento è dovuto quasi esclusivamente al minor peso dei casi da Covid-19, passati da circa 111mila nel 2022 a meno di seimila l’anno successivo. Al netto dei contagi, infatti, la riduzione degli infortuni sul lavoro “tradizionali” è molto più contenuta, di poco superiore all’1%. A sottolinearlo è il primo numero del 2024 del periodico Dati Inail, curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, che analizza i numeri provvisori delle malattie professionali e degli infortuni denunciati nel 2023, rilevati alla data dello scorso 31 dicembre.

I casi in itinere in aumento del 4,7%. In attesa della Relazione annuale Inail, che metterà a disposizione informazioni più consolidate rispetto a quelle ricavabili dalle rilevazioni mensili, i primi dati del 2023 evidenziano che il calo del 16,1% delle denunce di infortunio è la sintesi del -19,2% dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati dai 607.806 del 2022 ai 491.165 del 2023, e del +4,7% di quelli occorsi in itinere, nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, da 89.967 a 94.191. Analizzando l’andamento per classe di età dell’infortunato, emergono diminuzioni in tutte le fasce a eccezione di quella degli under 20, che registra un aumento dell’11,7%, da 73.862 a 82.493 casi. Su questo incremento può aver influito l’estensione della tutela assicurativa degli studenti prevista per l’anno accademico 2023-2024 dall’articolo 18 del decreto legge 48/2023.

Il calo è molto più consistente tra le lavoratrici (-27,6%) rispetto ai lavoratori (-8,1%). In ottica di genere il calo degli infortuni denunciati è l’effetto di una riduzione del 27,6% per le lavoratrici, dai 286.522 casi del 2022 ai 207.484 del 2023, rispetto al -8,1% dei lavoratori, da 411.251 a 377.872. La quota femminile si attesta nel 2023 al 35% degli infortuni contro il 41% del 2022, un anno caratterizzato ancora da un elevato numero di contagi, soprattutto tra le donne. L’analisi territoriale evidenzia una diminuzione delle denunce di infortunio in tutte le aree del Paese: più consistente al Sud (-20,6%) e nel Nord-ovest (-19,6%), seguiti da Isole (-18,6%), Centro (-15,9%) e Nord-est (-9,9%), con i maggiori decrementi percentuali in Campania (-35,6%), Liguria (-31,5%), Molise (-26,8%) e Lazio (-24,7%).

I decessi denunciati sono ancora più di mille. Concentrando l’attenzione sui casi mortali denunciati, i dati provvisori del 2023 mostrano una diminuzione del 4,5% rispetto all’anno precedente, da 1.090 a 1.041. Al netto dei decessi da Covid-19, che si erano già quasi azzerati nel 2022, la riduzione degli infortuni mortali resta comunque alta, di poco oltre il 4%. A diminuire sono solo i decessi avvenuti in itinere, dai 300 del 2022 ai 242 del 2023, mentre quelli in occasione di lavoro sono stati nove in più, da 790 a 799. Il 91,7% dei casi mortali riguarda gli uomini, con un calo dell’1,5% rispetto al 2022, e quasi la metà dei decessi rientra nella fascia tra i 50 e i 64 anni.

Trentasei le vittime in 15 infortuni mortali “plurimi”. Gli infortuni mortali “plurimi”, in cui hanno perso la vita due o più lavoratori, nel 2023 sono stati 15 per un totale di 36 vittime, 22 delle quali con mezzo di trasporto coinvolto. Tra i più noti, quello avvenuto nell’agosto 2023 a Brandizzo (Torino), dove cinque addetti alla manutenzione dei binari della ferrovia sono stati travolti da un treno, la deflagrazione in una fabbrica di fuochi di artificio che a settembre ha fatto tre vittime in Abruzzo, l’analogo incidente di luglio in provincia di Rieti, dove hanno perso la vita padre, madre e figlio, e in novembre lo scontro frontale vicino a Urbino tra un pullman e un’ambulanza, con il decesso dei tre operatori sanitari (e del paziente) che viaggiavano a bordo di quest’ultima. Nel 2022 erano stati denunciati 19 incidenti plurimi per un totale di 46 decessi, di cui 44 stradali.

Le malattie professionali in crescita del 19,7%. A differenza degli infortuni, le denunce di malattia professionale rilevate allo scorso 31 dicembre mostrano un incremento del 19,7%, dalle 60.774 del 2022 alle 72.754 del 2023. Questo aumento è dovuto in parte alla conclusione definitiva della pandemia da Covid-19, che oltre a portare alla sospensione delle attività di molte aziende, con conseguente diminuzione dell’esposizione dei lavoratori al rischio, ha reso più difficile la presentazione delle denunce. Il 73,7% delle patologie denunciate sono riferibili agli uomini, in sostanziale stabilità con il 2022, e anche la distribuzione territoriale non registra variazioni significative rispetto all’anno precedente, con la concentrazione maggiore delle denunce nelle regioni del Centro (36,8%), seguito da Sud (25,4%), Nord-Est (18,9%), Isole (9,5%) e Nord-Ovest (9,4%).

Quasi due patologie su tre riguardano sistema osteomuscolare e tessuto connettivo. Anche nel 2023 le patologie più frequenti continuano a essere quelle del sistema osteomuscolare e del tessuto connettivo che con 47.488 denunce, il 22,6% in più rispetto alle 38.746 del 2022, rappresentano il 65,3% del totale. Seguono le malattie del sistema nervoso con 8.011 denunce, in aumento del 12,6% in confronto alle 7.114 del 2022, e le patologie a carico dell’orecchio e dell’apofisi mastoide con 4.449 casi, in crescita del 15,0% rispetto ai 3.870 dei 12 mesi precedenti. Sensibile anche l’aumento registrato dai tumori, che sono passati dalle 1.630 denunce del 2022 alle 2.018 del 2023 (+23,8%).

Corso / patentino per "utilizzo trattori agricoli e forestali" ai sensi del D.Lgs 81/08 ed Accordo Stato Regioni del 22/...
17/01/2024

Corso / patentino per "utilizzo trattori agricoli e forestali" ai sensi del D.Lgs 81/08 ed Accordo Stato Regioni del 22/02/2012

Venerdì 19 e sabato 20 gennaio 2024

Modulo teorico in presenza presso Studio Seiduesei a Broni (PV)
Modulo pratico presso campo prove Seiduesei a Casteggio (PV).

Info ed iscrizioni allo 0385/569017 o [email protected].

Formazione continua alla Seiduesei, sia in presenza che in FAD. Ecco il calendario per la formazione da gennaio fino a g...
17/01/2024

Formazione continua alla Seiduesei, sia in presenza che in FAD. Ecco il calendario per la formazione da gennaio fino a giugno 2024.
- Rinnovo RSPP / Datori di Lavoro
- Rinnovo addetto Antincendio
- Rinnovo Addetto al Primo Soccorso
- Formazione Lavoratori
- Rilascio RSPP /Datori di Lavoro
- Rilascio addetto Antincendio
- Rilascio addetto Primo Soccorso
- Rinnovo RLS
- Rilascio RLS
- Corso per Preposti
- Corso utilizzo motoseghe
- Corso operatore trattori agricoli e forestali.

Fuori calendario ci sono i patentini certificati per operatori di trattori agricoli e forestali, operatori escavatori idraulici, corsi di igiene degli alimenti (HACCP) e corsi per l'utilizzo in sicurezza della motosega, decespugliatore e soffiatori.

Tutte le date ed i costi sono consultabili nelle immagini allegate.
Per info 0385/569017 oppure [email protected]

Indirizzo

Via Marconi 17
Broni
27043

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

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