25/10/2017
Cari amici e amanti del verde vivo negli ambienti dove si vive e si lavora, buongiorno!
Oggi vi presento la pianta ricadente per antonomasia: si chiama POTHOS.
E’ molto nota e diffusa negli ambienti. Preferita appunto per il suo folto ciuffo che ricade, i suoi colori di verde scuro e chiaro, la sua resistenza rispetto alla luminosità. Teme solo i colpi d’aria, infatti consigliamo sempre di spostarla quando un eventuale apertura di porte o finestre dovesse esserle di fronte.
Altro pregio apprezzato è la possibilità di fare talee. Questo metodo, oltre a rinforzarla, le dà la possibilità di essere riprodotta in continuazione: infatti i rami allungati che vengono tagliati nei punti adeguati e poi lasciati in acqua, quando formano le radici, diventano nuove Idropiante.
Questa amata e apprezzata pianta può anche essere fatta risalire su un tutore spugnoso, le radici si fissano sulla spugna , la coprono, l’effetto è gradevole certo, ma il suo massimo estetico lo dà quando i suoi rami ricadono.
Forse Pothos è una delle piante che più si adatta al metodo Idrocoltura. Uno dei motivi è quello che, non avendo molta necessità di acqua, se anche qualche volta si ritarda il rabbocco, le è sufficiente prendere l’umidità data dall’argilla che trattiene le sue radici. Altro pregio da non sottovalutare è quello della sua resistenza a vivere anche in penombra. Certo, si farà attenzione a non dimenticarla al buio, ma anche quando dovesse succedere, il nostro generoso Pothos attenderà il ritorno della luminosità senza mostrare segni di sofferenza.