15/06/2026
ALAGNA - VAL D'OTRO: natura e cultura si incontrano in quello che fu il primo comprensorio sciistico di Alagna.
Dal vivace centro di Alagna, in cui sviluppo turistico e tutela paesaggistica hanno trovato un prezioso equilibrio, l'antica mulattiera sale ripidamente nel fitto bosco. Dopo più di un'ora la Val d'Otro appare nella sua bellezza intatta: i prati con il bestiame al pascolo, le baite walser perfettamente conservate e gli edifici religiosi di elevato pregio e devozione, come la Chiesa della Madonna della Neve. La Val d'Otro è oggi un importante complemento dell'offerta turistica di Alagna, sommandosi agli impianti di risalita e alle piste da sci sul versante Bocchetta delle Pisse - Passo dei Salati e alle frequentate vie alpinistiche che conducono sulla parete sud del Monte Rosa verso l'ambita Capanna Margherita, il rifugio più alto d'Europa. Otro oggi è una valle simbolo del turismo lento alla ricerca delle bellezze architettoniche e naturali. In pochi oggi penserebbero che negli anni Cinquanta questo fu il primo comprensorio sciistico di Alagna: una cabinovia conduceva al Belvedere d'Otro, dove era stato edificato un albergo. Furono costruiti altri 4 impianti di risalita: una seggiovia monoposto che collegava la frazione Feglierc con il Belvedere, uno skilift che dal Belvedere saliva verso il Torru, uno in direzione di Suna, che fu però quasi subito travolto da una valanga e una manovia che, poco dopo la frazione Follu, saliva in direzione della Scarpia. Negli anni settanta il declino: prima un incendio che distrusse l'albergo, poi, nel 1971, un tragico incidente che causò la morte di 4 persone pose fine all'esercizio della cabinovia e, di conseguenza, dei soprastanti impianti. Da qualche anno il fulcro dello sci di Alagna si era spostato attorno alle modernissime Funivie Alagna - Zar Oltu - Bocchetta delle Pisse - Punta Indren. Le piste Biel, Seghi, Dagardo e Camoscetta entrarono presto nell'album dei ricordi, anche se la memoria del passato sciistico è ancora viva. Restano visibili alcuni resti degli impianti di risalita e, lungo il sentiero che sale da Alagna, si incrocia in più punti la vecchia Pista di rientro Camoscetta . Il tracciato è segnalato con appositi cartelli apposti a cura dell'Ordine della Camoscetta, un gruppo che vive ancora oggi la pista, mantenendone vivo il ricordo.