26/05/2026
Nei mesi scorsi, l'Assessorato all'Inclusione Sociale e Salute Città di Busto Arsizio ha avviato un’indagine conoscitiva volta a rilevare le abitudini di vita e le eventuali situazioni di disagio della popolazione giovanile di Busto Arsizio.
Lo scopo dell’iniziativa, nata nell’ambito del progetto di prevenzione del disagio giovanile elaborato dal Tavolo Minori - Prevenzione Giovani, è quello di intercettare i bisogni dei ragazzi e favorire il contatto tra i giovani e le realtà del terzo settore che rivolgono a loro la propria attività.
L’indagine è stata realizzata dall’Associazione LAMPI BLU tramite un questionario (composto da circa 100 domande), somministrato agli alunni delle scuole medie e superiori cittadine autorizzati dai genitori a partecipare al progetto.
Al momento il questionario è stato compilato in forma anonima da più di mille studenti: dopo l’analisi dei dati, all’inizio dell’anno scolastico sarà organizzato un momento di confronto anche con insegnanti e genitori.
“L’analisi dei dati raccolti ci permetterà di programmare gli interventi sulla base delle risposte dei ragazzi, potremo così intercettare i loro reali bisogni e adottare politiche preventive davvero efficaci, non basate su sensazioni: mi auguro che il nostro modello possa fare da esempio in Regione. I dati saranno messi a disposizione delle famiglie perché possano cogliere i primi segnali di allarme: i servizi intervengono quando ormai i casi sono conclamati, ma la vera prevenzione arriva dai genitori che potranno usare le nostre indicazioni per interpretare meglio i comportamenti dei loro figli” ha affermato l’assessore Paola Reguzzoni, che ha ricordato che l’assessorato ha istituito ben 4 tavoli dedicati al disagio giovanile, tra cui due per la prevenzione, uno per la presa in carico e la cura, uno per la sicurezza.
Proprio per garantire l’anonimato. i dati saranno resi pubblici suddivisi per fasce età, non per scuole o per quartieri.
Se qualche scuola volesse aderire può contattare l’assessorato al numero 0331 390113