26/08/2026
La sala meeting è un ecosistema complesso e la lavagna interattiva ne è il termometro.
Dopo anni di installazioni, abbiamo imparato a riconoscere i profili ricorrenti: li trovi in ogni azienda, quindi forse li conosci anche tu.
🖊️ Il Pittore astratto
Prende il pennino, inizia a scrivere e nel giro di 30 secondi la lavagna è irriconoscibile. Frecce che non portano da nessuna parte, cerchi sovrapposti, una parola illeggibile cerchiata tre volte. Lui dice che è una mappa concettuale, gli altri annuiscono in silenzio.
💻 L'Analogico convinto
Ha il laptop aperto, la presentazione pronta, ma non riesce a condividere lo schermo. Ci prova con il cavo HDMI. Non funziona. Prova wireless. Non trova la rete. Dopo 8 minuti chiede se può "mandare il PDF per email a tutti". La riunione inizia in ritardo.
📏 Il Perfezionista del layout
Non scrive mai nulla di sostanziale, ma sistema in continuazione quello che scrivono gli altri. Allinea i testi, cambia il colore dei post-it digitali, sposta i blocchi di un centimetro a destra. La lavagna alla fine è bellissima, i contenuti sono un mistero.
🙋 Il Tuttofare digitale
Conosce ogni funzione della lavagna meglio del reparto IT. Avvia la sessione, connette i dispositivi di tutti, condivide lo schermo, annota in tempo reale e nel frattempo gestisce la videoconferenza con i colleghi da remoto. È l'unico motivo per cui le riunioni finiscono in orario. Trattatelo bene.
E tu, quale sei?
In i-Visual installiamo lavagne interattive MAXHUB e Philips PPDS nelle sale meeting di aziende che vogliono riunioni più efficaci. E anche qualche Tuttofare digitale in più. 😉