20/10/2024
🍯QUARTU SANT'ELENA: STEFANO TODDE, L'ULTIMO TORRONAIO DELLA CITTÀ, UNA TRADIZIONE CHE VIVE DAL 1946
Oggi con i nostri racconti facciamo tappa nella terza città della Sardegna, a Quartu Sant'Elena, dove troviamo una storia che sa di miele, mandorle e tradizione. È quella di Stefano Todde, il custode di un’arte antica, l'ultimo torronaio della città. Dal suo laboratorio di via Strauss, aperto nel 2005, Stefano porta avanti un’eredità iniziata dal nonno nel 1946. Nato a Quartu da una famiglia originaria di Aritzo, Stefano è cresciuto respirando il profumo del torrone, imparando sin da piccolo l’arte che avrebbe plasmato la sua vita.
Oggi, Stefano non solo continua a produrre il torrone con tecniche antiche, ma condivide la sua passione con i più piccoli, accogliendo scolaresche nel suo laboratorio per mostrare come nasce il suo torrone sardo, realizzato solo con miele locale, senza zucchero aggiunto.
Dalla mattina alla sera, tra produzione, etichettatura e confezionamenti, Stefano non si ferma mai. “Il contatto con la gente è la cosa più bella di questo mestiere”, dice, con il sorriso di chi sa di portare avanti una tradizione che regala felicità, soprattutto ai bambini.
Complimenti al Torronificio Todde ( Todde Stefano)! Una storia di passione, sacrificio e orgoglio, quella di Stefano Todde, che continua a tenere viva, insieme ad altre aziende del settore, la tradizione del torrone sardo, nonostante il suo unico rammarico: essere l’ultimo della sua famiglia a portare avanti questa meravigliosa arte.
[Foto Unione Sarda 20/10/2024, G.D.]