Geo Sard Gis 2023

Geo Sard Gis 2023 Progetto triennale finanziato dalla Fondazione di Sardegna per la valorizzazione dei geositi

Da Agordo alla Sardegna
27/02/2025

Da Agordo alla Sardegna

15/02/2024

Siamo pronti per intraprendere la terza annualità del Progetto Geo Sard Gis.

Coinvolgeremo alcuni comuni del nord Sardegna come Ittireddu, Ozieri, Perfugas e tanti altri.

Continuate a seguirci per conoscere tutte le iniziative per la valorizzazione di questa fetta d' Isola.

Ringraziamo fortemente la Fondazione di Sardegna per il supporto datoci.

Riprese e montaggio a cura di S.C. Fotografo e Videomaker

Comunicato stampa: Geoturismo a Gadoni: Una opportunità di sviluppo.Sabato 10 febbraio si conclude il secondo anno del P...
06/02/2024

Comunicato stampa: Geoturismo a Gadoni: Una opportunità di sviluppo.
Sabato 10 febbraio si conclude il secondo anno del Progetto Geo Sard Gis, realizzato dalla Associazione Amici di Sardegna di Cagliari e finanziato dalla Fondazione di Sardegna a cui hanno aderito diversi Comuni della regione. L’evento è stato fortemente voluto dalla locale amministrazione comunale che in questi anni è stata particolarmente attiva nella promozione e sviluppo del suo territorio.
In particolare il progetto si sviluppa in tre annualità: la prima nel Sud Sardegna, la seconda che è in fase di conclusione si è realizzata nel centro Sardegna e quest’anno il progetto opererà nel nord Sardegna.
Scopo del progetto è quello di far conoscere le bellezze della Sardegna, non necessariamente legate ai territori costieri e promuovere il Geoturismo come importante strumento di sviluppo dei territori e delle comunità di riferimento. In effetti questa declinazione del turismo rientra nel più vasto ambito dell’ ecoturismo e prevede la visita di siti naturali o geologici; siti che possono riferirsi a qualsiasi cosa, da montagne e vulcani, sorgenti, torrenti, fiumi e cascate, laghi e lagune, grotte e cavità. Può includere attività come l’escursionismo, l’arrampicata e la visita di siti geologici. Il geoturismo è un ottimo modo per conoscere la storia e la cultura di un luogo e per contribuire a preservarne il carattere unico. Infatti tutti i siti umani sono stati da sempre legati alle presenza di particolari requisiti e condizioni ambientali o strategiche. Pertanto partendo dalla conoscenza dei territori si ha davvero modo di conoscere le comunità di riferimento e la propria cultura.
I principi del geoturismo sono concepiti dunque per incoraggiare uno sviluppo turistico sostenibile e responsabile che valorizzi il carattere geografico di una destinazione. In definitiva, il geoturismo è una forma di turismo verde basata sui principi di fondo della sostenibilità: ambientale, sociale ed economica.
I Comuni che fino a oggi hanno aderito sono: Arbus, Cagliari, Capoterra e Villasalto per il Sud Sardegna; Barisardo, Cuglieri, Desulo, Gadoni, Genoni, Masullas e Nureci per il centro Sardegna. La terza parte del Progetto è rivolta al nord Sardegna dove hanno mostrato interesse già diversi Comuni fra cui Ittireddu, Ozieri e Perfugas.
L’evento del 10 febbraio è stato patrocinato dal Comune di Gadoni che in fatto di Geoturismo ha diverse risorse fra cui la Miniera di Funtana Raminosa, Foresta Corongia. Grutta de Perdu, Su Campanili, Is Breccas, Cascata Sa stiddiosa che termina nel confinante Comune di Seulo, ma non solo…
Il ricco programma della giornata prevede la partecipazione di alcuni fra i più prestigiosi esperti nazionali sia di ambito scientifico e universitario ma anche in ambito professionale e antropologico. La giornata che si terrà presso il Centro polifunzionale di Gadoni Via Umberto I, n. 90 con inizio alle ore 9:30, prevede i seguenti interventi:
Saluti delle autorità:
• Introduzione del Sindaco di Gadoni - Avv. Francesco Peddio
• “GeoSardGIS : progetto di rete” - Prof. Roberto Copparoni - Presidente di Amici di Sardegna
• In collegamento da remoto - Dott.ssa Agata Patanè - coordinatrice del Progetto REMI Rete nazionale delle Miniere italiane. Sono stati invitati a partecipare tutti i Sindaci dei Comuni partner di progetto.
Presentazioni in situ di:
• “La rinascita dell’attività mineraria in Italia: l’importanza della formazione e il possibile ruolo delle miniere
turistiche.” - Prof. Giovanni Grieco. Università degli Studi di Milano
• “Dalla geostatistica allo studio di fattibilità per la valorizzazione dell’area mineraria di Funtana Raminosa.
Esperienze professionali e di vita mineraria” - Ing. Sandro Putzolu e Dott. Giambattista Novella rispettivamente, già Direttore e Geologo presso la Miniera di Funtana Raminosa
• “Progetto Open Your Mine. Miniere aperte” - Ing. Alessandro Abis - Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna
• “Il tratto del Cammino di Santa Barbara nel territorio di Gadoni” - Ing. Alessandra Milesi, Dott.ssa Ponziana Ledda - Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara
• “L’evoluzione del Paesaggio della Barbagia” - Prof. Alberto Marini - Responsabile della Associazione del Parco Geominerario della Sardegna
• “L’inquadramento geologico del territorio di Gadoni” - Dott.ssa Laura Sanna - CNR IGAG sez.Cagliari.
• “Funtana Raminosa: comunicare l’identità territoriale di Gadoni” - Dott.ssa Barbara Aldighieri (CNR IGAG sez. Milano) e Dott. Davide Tagliabue, Università degli Studi di Milano.
Appuntamento dunque a Gadoni il 10 febbraio. Non mancate…
Ufficio stampa

25/01/2024

🌋Dal punto vista geologico Masullas ha tanto da offrire e da raccontare e lo fa attraverso dei luoghi di interesse comunitario molto importanti come il GeoMuseo Monte Arci “Stefano Incani” e il Museo Naturalistico Aquilegia di cui potrete vedere alcune testimonianze ben conservate nel nostro filmato.

Una storia antichissima che inizia circa 20 milioni di anni e l' esempio migliore delle sue fasi evolutive geologiche le possiamo riscontrare nel Mega Pillow di Su Carongiu de Fanari e nella "Perda Sperrada".

ll contenuto dell'esposizione è formato da minerali, fossili e alcuni reperti archeologici. La collezione consta di circa 1.8OO campioni di fossili invertebrati e vertebrati, dal Cambriano all'Olocene, in prevalenza sardi: dendroidi da Goni e Fluminimaggiore, archeociatidi dall'Iglesiente, impronte di pesci, ossa di gatto selvatico da Laconi, breccia ossifera da Carbonia. Sono presenti fossili di piante: tronchi e impronte di tronchi da varie località sarde e di varie ere, impronte di foglie e muschio fossilizzato.

I minerali, per la maggior parte sardi ed in particolare della zona di Masullas, risalgono al Cambriano e Siluriano, tra questi le calciti pseudoesagonali tabulari, che costituiscono una rarissima cristallizzazione. Sono contenuti in vetrine illuminate da lampade. La collezione comprende anche reperti archeologici che provengono da rinvenimenti di superficie nelle campagne della zona. Sono presenti macine in basalto, punte di frecce, lance ed altri utensili in selce, in ossidiana e in basalto.

Riprese e montaggio a cura di S.C. Fotografo e Videomaker

📆 Sabato 10 febbraio presso il Centro Polifunzionale di Gadoni parleremo del nostro Progetto GEO SARD GIS e inoltre ci s...
25/01/2024

📆 Sabato 10 febbraio presso il Centro Polifunzionale di Gadoni parleremo del nostro Progetto GEO SARD GIS e inoltre ci sarà la presentazione di vari progetti, studi e lavori mirati da parte di esperti e professionisti del settore.

Vi aspettiamo

𝙂𝙖𝙙𝙤𝙣𝙞 𝙏𝙪𝙧𝙞𝙨𝙢𝙤

16/01/2024

⛰ Un altro esempio di come la geologia sia sempre in correlazione con gli aspetti antropologici che hanno plasmato questo vasto territorio ricco di storia e bellezze naturalistiche.

Ai microfoni Roberto Copparoni Presidente dell' Associazione Amici di Sardegna (Capofila Progetto) e il consigliere comunale Andrea Idda.

Comune di CUGLIERI

Riprese e montaggio a cura di S.C. Fotografo e Videomaker

🏖 Ecco a voi alcune immagini dei luoghi più significativi da un punti di vista geologico e archeologici del comune di Cu...
18/12/2023

🏖 Ecco a voi alcune immagini dei luoghi più significativi da un punti di vista geologico e archeologici del comune di Cuglieri.

Cuglieri è il piccolo centro (2.763 abitanti) della Sardegna occidentale. Il paesaggio costiero è sicuramente una delle maggiori attrattive di questo territorio, si tratta infatti del risultato di un’evoluzione geologica che ha avuto il suo fulcro nel Montiferru, il più grande vulcano della Sardegna, oggi fortunatamente spento. Per la porzione settentrionale del litorale (a nord di Santa Caterina di Pittinuri) si può parlare dunque di costa vulcanica vera e propria con una netta prevalenza di rocce scure depositatesi nei vari cicli eruttivi. Il resto del paesaggio è stato poi modellato dall’erosione marina e ovviamente dagli agenti atmosferici.

S’Archittu di Santa Caterina è un monumento geologico che ha acquisito il suo nome dalla chiesa di Santa Caterina, unica testimonianza dell’antico villaggio di Pittinuri. L’arco naturale formatosi nel corso dei millenni, alto all’incirca 15 m, e creato dalla forza erosiva del mare, rappresenta un punto di attrazione unico nella costa di Santa Caterina, accentuato anche dal colore bianco avorio della roccia calcarenitica.

Il castello del Montiferru, anche detto Casteddu Etzu, è un castello in rovina risalente al XII secolo; sorge su una collina fonolitica trachitoide del complesso montuoso del Montiferru da cui è possibile ammirare un panorama a 360 gradi.

Foto di Simone Cirina

CUGLIERI
Cuglieri

➡️ Visita il sito web del Progetto:
https://www.geosardgis.info/il-progetto

07/11/2023

⛰ Nureci è un piccolo comune dell' oristanese di circa 300 abitanti che conserva degli aspetti geologici, storici e archeologici unici.

Di notevole interesse è sicuramente il geosito di Muru Cubeddu.

Il giacimento fossilifero di Muru Cubeddu si trova a circa 1 chilometro a occidente dell’abitato di Nureci. Qui affiorano rocce sedimentarie di ambiente marino risalenti al Miocene, che documentano in modo esemplare gli eventi geologici e paleontologici che hanno interessato il Sarcidano e la Marmilla, e quindi buona parte della Sardegna centro meridionale.

In tal senso il Muru Cubeddu deve essere considerato un geosito di rilevante importanza, degno di essere tutelato e valorizzato per una fruizione collettiva.

Nureci è ricca soprattutto di murales che colorano e animano le vie del paese.

Non mancano sicuramente gli aspetti archeologici come la muraglia megalitica di Sa Corona e' Su Crobu.

Guarda anche tu il video su Nureci per scoprirne tutte le sue peculiarità.

➡️ Visita il sito web del Progetto:
https://www.geosardgis.info/il-progetto

Riprese e montaggio a cura di Simone Cirina

🌍 Il nostro viaggio continua in quel di GenoniIn questo piccolo comune di circa 830 abitanti si ha la fortuna di poter a...
07/11/2023

🌍 Il nostro viaggio continua in quel di Genoni

In questo piccolo comune di circa 830 abitanti si ha la fortuna di poter ammirare e studiare la nostra storia geologica da milioni di anni a questa parte.

I maggiori luoghi di interesse, legati alla geologia e all' archeologia, sono il Parc e Museo del Cavallino della Giara (Museo Paleontologico - Archeologico e Laboratorio didattico) con la sua importante collezione di fossili e la parte dedicata all' archeologia che ospita alcuni bronzetti rinvenuti presso il Pozzo di Santu Antine profondo oltre 40 metri.

Il geosito Cava fossilifera di Duidduru risalente all' Era Miocenica e scoperta negli anni Ottanta durante lavori di cava. Questo è un vero e proprio museo a cielo aperto in cui si possono ammirare tantissimi fossili appartenenti a specie animali marine che vivono tuttora in bassi fondali tropicali.

Ne consigliamo sicuramente la visita

➡️ Visita il sito web del Progetto:
https://www.geosardgis.info/il-progetto

Indirizzo

Cagliari

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