TAG18 The Advisors Group

TAG18 The Advisors Group Società di Consulenza e Servizi Integrati per le Pubbliche Amministrazioni - Europrogettazione 4.0

24/07/2025

🎉 L'Amministrazione Comunale di Arzachena conquista il : 2,25 milioni per il Parco dell’Inclusione 🌿🤝🌍

Una grande vittoria per lo sviluppo sostenibile e l'inclusione sociale! Grazie a un finanziamento PNRR di 2.250.000 euro, l'Amministrazione Comunale di Arzachena realizzerà il Parco dell’Inclusione nell’area dello stagno di Saloni, alla foce del rio San Giovanni.

Un progetto strategico che valorizza beni confiscati alla criminalità organizzata 🛡️, promosso dal Ministero dell'Interno e reso possibile dall’impegno del sindaco Roberto Ragnedda, della consigliera Cristina Usai, degli uffici comunali e degli esperti di .

👏 Un ringraziamento speciale a TAG18 The Advisors Group, allo staff dell’Innovation Desk e a Fabrizio Canetto, presidente di Assoeuro - Associazione Italiana Europrogettisti - EU Project Manager, per la visione e la competenza tecnica. Un esempio virtuoso di collaborazione e !

🌱 𝐍𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢, 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 𝐞𝐦𝐚𝐫𝐠𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐫𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.

Arzachena Turismo

𝘎𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘴𝘰𝘥𝘥𝘪𝘴𝘧𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 TAG18 The Advisors Group: 𝘪𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦 𝘪𝘭 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦...
23/07/2025

𝘎𝘳𝘢𝘯𝘥𝘦 𝘴𝘰𝘥𝘥𝘪𝘴𝘧𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘱𝘦𝘳 TAG18 The Advisors Group: 𝘪𝘭 𝘊𝘰𝘯𝘴𝘪𝘨𝘭𝘪𝘰 𝘥𝘪 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘰 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦 𝘪𝘭 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘰𝘴𝘵𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘢𝘴𝘴𝘦𝘨𝘯𝘢 𝘢𝘭𝘭' Amministrazione Comunale di Arzachena, 𝘪𝘭 𝘧𝘪𝘯𝘢𝘯𝘻𝘪𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘪𝘻𝘪𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘯𝘦𝘨𝘢𝘵𝘰.
𝗔𝗥𝗭𝗔𝗖𝗛𝗘𝗡𝗔: 𝗡𝗮𝘀𝗰𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 – 𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝘀𝘂 𝘂𝗻 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗶𝘀𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗳𝗶𝗮.
Finanziato con fondi del PNRR, il progetto rappresenta un simbolo di riscatto e rigenerazione: un nuovo spazio pubblico che trasformerà un bene sottratto alla criminalità organizzata in un punto di incontro, integrazione e comunità.
𝗨𝗻’𝗶𝗻𝗳𝗿𝗮𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗔𝗿𝘇𝗮𝗰𝗵𝗲𝗻𝗮 𝗲 𝗖𝗮𝗻𝗻𝗶𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗼𝗿𝘇𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝗼𝗿𝗱 𝗦𝗮𝗿𝗱𝗲𝗴𝗻𝗮
Dopo oltre due anni di intense battaglie legali, con ricorsi presentati in tutte le sedi competenti – dal primo al secondo grado – il Consiglio di Stato ha definitivamente accolto le nostre istanze, riconoscendo la validità e l’eccellenza della proposta progettuale presentata.
Un esito che conferma ciò in cui abbiamo sempre creduto: la qualità, l’impatto sociale e il valore strategico del nostro progetto.
Si tratta di un risultato storico per la Sardegna, che riesce ad accedere ai fondi del PNRR destinati alla riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata.
Finora l’Isola era rimasta esclusa da questi importanti strumenti di finanziamento, fondamentali per la rigenerazione urbana e sociale.
Grazie a questa vittoria, nuove risorse arrivano, finalmente, in Sardegna, a sostegno della legalità, dello sviluppo e dell’innovazione.
Il percorso, però, non è stato privo di difficoltà. Abbiamo dovuto affrontare ostacoli amministrativi, interpretazioni arbitrarie e tentativi di esclusione da parte della struttura ministeriale giudicante, che si sono poi rivelati del tutto infondati.
La convinta determinazione dell’amministrazione, unita alla solidità del lavoro svolto insieme agli uffici, è stata premiata: il Consiglio di Stato ha riconosciuto in modo chiaro la qualità del progetto, smentendo tutte le motivazioni avanzate per escluderlo.
Un sentito ringraziamento va al sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda, per il sostegno convinto e costante, all’onorevole Cristina Usai, consigliere regionale, che ha rappresentato il territorio con passione e competenza, accompagnandoci in tutte le fasi: prima tecniche, poi istituzionali e infine giudiziarie e a tutta la struttura tecnico/amministrativa del Comune che, con grande professionalità ed entusiasmo, ci ha affiancato in questo lungo percorso.
Questa sentenza rappresenta non solo un successo per TAG18, ma anche una dimostrazione concreta che il lavoro serio, trasparente e ben strutturato viene riconosciuto, anche dalle più alte autorità della giustizia amministrativa.
𝘛𝘈𝘎18 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘯𝘶𝘦𝘳𝘢̀ 𝘤𝘰𝘯 𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢 𝘮𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘭𝘢𝘯𝘤𝘪𝘰 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘮𝘪𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦: 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘳𝘦 𝘷𝘢𝘭𝘰𝘳𝘦 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘶𝘳𝘣𝘢𝘯𝘢, 𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘢𝘭𝘦 𝘦 𝘴𝘷𝘪𝘭𝘶𝘱𝘱𝘰 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘦, 𝘢𝘭 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘪𝘻𝘪𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘪𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀.
𝘈𝘷𝘢𝘯𝘵𝘪 𝘤𝘰𝘯 𝘤𝘰𝘯𝘷𝘪𝘯𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘱𝘦𝘳 𝘶𝘯𝘢 𝘚𝘢𝘳𝘥𝘦𝘨𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘳𝘦𝘴𝘤𝘦, 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘢 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘴𝘤𝘦 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘧𝘶𝘵𝘶𝘳𝘰 𝘴𝘶 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘭𝘪𝘵𝘢̀, 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦.

Nelle casse del Comune un finanziamento di oltre due milioni

31/12/2024

✒️ – Il Rapporto della Corte dei Conti UE sottolinea un dato cruciale per il futuro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ( ): entro il 2026, il 62% degli obiettivi dovrà essere rendicontato, con un particolare sulla conclusione degli investimenti complessi. Sebbene l' abbia finora rispettato le scadenze, il rischio di non riuscire a completare questi obiettivi cresce, soprattutto considerando che la maggior parte delle attività si concentrano negli ultimi anni del Piano (107 obiettivi nel 2025 e 173 nel 2026).

🇪🇺🇮🇹 Questa situazione impone un impegno ancora maggiore, in particolare considerando i tempi medi di realizzazione delle opere pubbliche che in Italia sono particolarmente lunghi. Una singola opera da 300.000 euro richiede mediamente 5 anni e 10 mesi per essere completata, mentre quelle da oltre 5 milioni di euro possono superare i 10 anni di durata. La burocrazia, che incide per circa il 40% del tempo totale di realizzazione, continua a rallentare significativamente le fasi operative e il completamento dei progetti.

🔍 In questo contesto, il supporto specialistico esterno degli Europrogettisti ed EU Project Manager diventa essenziale per garantire il rispetto delle scadenze e il raggiungimento degli obiettivi del . Non basta più una formazione generica: per affrontare le sfide complesse del Piano, è fondamentale che i professionisti coinvolti abbiano competenze specifiche, acquisite tramite esperienza pratica sul campo e qualifiche riconosciute a livello nazionale e internazionale.
Assoeuro - Associazione Italiana Europrogettisti - EU Project Manager, come prima associazione professionale italiana riconosciuta dal Ministero e accreditata presso l' European Parliament, gioca un ruolo cruciale in questo scenario. L'associazione, oltre a certificare la qualità dei propri iscritti, garantisce un costante aggiornamento offrendo inoltre percorsi formativi altamente qualificati, mirati a formare professionisti con competenze avanzate nella gestione di progetti complessi. Questi percorsi, infatti, non si limitano ad una formazione teorica, ma forniscono esperienze pratiche e concrete, che preparano i partecipanti ad affrontare le reali sfide del mondo del lavoro.

🔍 Il successo del dipende anche dalla capacità di ridurre i tempi burocratici e di ottimizzare la progettazione e la realizzazione delle opere pubbliche. In questo ambito, il contributo degli esperti formati da Assoeuro - Associazione Italiana Europrogettisti - EU Project Manager è determinante per migliorare l’efficienza e l’efficacia delle operazioni, garantendo così il raggiungimento degli obiettivi fissati.
Grazie alla sua esperienza consolidata e alla qualità dei suoi percorsi di aggiornamento e formativi, si conferma come un punto di riferimento imprescindibile per tutti coloro che desiderano contribuire al successo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, affrontando con e professionalità le complessità dei pubblici e le sfide burocratiche.

🔵 Fabrizio Canetto, Presidente Nazionale di Assoeuro - Associazione Italiana Europrogettisti - EU Project Manager.

Come occuparsi con metodo e successo della gestione, disseminazione e rendicontazione di un progetto Europeo 🇮🇹🇪🇺
28/11/2024

Come occuparsi con metodo e successo della gestione, disseminazione e rendicontazione di un progetto Europeo 🇮🇹🇪🇺

Esplora insieme ai nostri esperti come gestire un progetto finanziato trasformandolo in un effettivo valore per l'organizzazione.

Volgere lo sguardo verso l’Europa affinché i progetti e le politiche da attuare localmente riflettano ciò che accade a l...
02/01/2024

Volgere lo sguardo verso l’Europa affinché i progetti e le politiche da attuare localmente riflettano ciò che accade a livello europeo ed internazionale. Questo è tra gli obiettivi che persegue TAG18 The Advisors Group, per valorizzare al meglio le competenze e il patrimonio locale anche a livello internazionale.
Le linee di azione sono molteplici:
❇️ 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗲𝗶
❇️ 𝗣𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗣𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗣𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼
❇️ 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗶𝗻𝗴 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲
❇️ 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Anche per il 2024 questa sarà la nostra "Mission"

Un grandissimo Augurio di buone feste e sereno Natale da parte di tutti noi.Un ringraziamento speciale a tutti i nostri ...
25/12/2023

Un grandissimo Augurio di buone feste e sereno Natale da parte di tutti noi.
Un ringraziamento speciale a tutti i nostri collaboratori, alle Amministrazioni, Enti e PMI che, anche quest'anno hanno riposto in noi la loro fiducia.
TAG18 The Advisors Group 🎄

28/11/2023

🔈 𝐈𝐥 𝐏𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐞
A cura di Fabrizio Canetto .

ℹ Quando è stato necessario siamo stati, decisamente, scettici nei confronti del tema PNRR, soprattutto su alcune scelte riguardanti l'impostazione e la gestione dello stesso. Dubbi e perplessità, sia ben chiaro, che permangono ma, con altrettanta decisione e chiarezza ci tengo a rimarcare e mettere in evidenza i successi che lo stesso strumento sta ottenendo, quantomeno, nell'obsoleto "sistema amministrativo" Italico, aldilà dei risultati materiali attuali e futuri.
Questi, infatti, vanno misurati anche in altro modo. Bisogna considerare, in primo luogo, la lezione di metodo. Il Piano sta insegnando allo Stato un modo di lavorare scandito da obiettivi, traguardi, accordi operativi, programmazione dei tempi, misurazione dei risultati. Uno stile ignoto alle strutture pubbliche, che hanno lavorato, finora, sulla base di commi di leggi, navigando tra procure, giudici, Corte dei conti, Autorità anticorruzione, dimenticando i tempi, ignorando il merito, gli obiettivi e i risultati.

ℹ L’altra grande lezione del Piano di ripresa e resilienza è costituita dal modo in cui si è realizzato il «Patto UE», l’Unione Europea ha stabilito incentivi, l’Italia ha preso impegni, sono stati definiti, concordati e modificati di comune accordo, obiettivi e orizzonti temporali, fino alla stipula di un contratto bilaterale. Quale modo migliore per realizzare, finalmente, questo ambizioso progetto e innestare quel tanto atteso e discusso "dialogo costruttivo europeo".
Ovviamente, per portare a termine questa importante trasformazione di metodo, vi sono ancora molti «colli di bottiglia» da eliminare e molti problemi aperti sui quali sarebbe auspicabile intervenissero pragmaticamente, con la loro esperienza sul campo, gli esperti del settore (vedi Europrogettisti e Project Manager) piuttosto che le solite “cabine di regia” (decontestualizzate dalle realtà pratico-professionali).

ℹ La capacità di spesa dello Stato è sempre ridotta: è una palla al piede che ci portiamo dai tempi in cui, parecchi decenni or sono, ci si lamentava dei residui passivi. Il personale pubblico è inadeguato perché la scelta è compiuta in maniera rudimentale e gli organici sono inquinati dal «sistema delle spoglie» e dalle stabilizzazioni. Le procedure sono farraginose e la discrezionalità della burocrazia ridotta al lumicino. Vi sono, altresì, problemi concreti relativi all'accorpamento delle centrali uniche di committenza che rischiano di vanificare il già lungo e contorto lavoro di tutta la filiera amministrativa.

ℹ Si sta prestando un’insufficiente attenzione a quel che succederà dopo il 2026, quando, lo straordinario aiuto dell’Unione Europea cesserà e si dovrà tornare alla programmazione ordinaria. Bisogna pianificare adeguatamente e propedeuticamente lo schema di rientro della "importante e penalizzante" (in termini di programmazione futura) quota a prestito spettante all'Italia, senza dimenticare l'altra pesante eredità che ci lascerà il PNRR, cioè, quella riguardante la quota del RNL (Reddito Nazionale Lordo) che costituisce uno dei parametri di riferimento per la ripartizione dei contributi che gli stati membri della Unione europea devono versare al bilancio comunitario che passerà da circa l'1,4 al 2%. Nell'ultima rivisitazione del PNRR appena approvata si è tracciata una strada ben precisa ma, per riuscire nell’intento di calare sul territorio in modo concreto, puntuale e fruttuoso l’importante disponibilità economica messa a disposizione per l’Italia, l'auspicio d’obbligo è quello di completare questa vera e propria rivoluzione amministrativa. Il rischio che si correrebbe, se ciò non avvenisse, sarebbe quello di lasciare alle nuove generazioni, e quindi ai nostri figli, un’eredità pesante e rischiosa in termini e contenuti con la variante che questa, a differenza delle “tradizionali” eredità familiari, non potrà essere “eventualmente” disconosciuta e quindi obbligatoriamente subita da tutti i cittadini negli anni a ve**re.

Indirizzo

Viale Trieste, 124
Cagliari
09123

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