03/11/2023
Quando pensiamo all’hamburger, oltre alla fame, ci viene in mente solo una cosa: l’onnipresente hamburger menu.
Nel mondo del design UX, è come quella sedia in camera dove buttiamo vestiti, cappotti, borse e qualunque cosa vogliamo sistemare velocemente. In un sito web è il luogo in cui le sezioni trovano riparo, proprio come i calzini sulla sedia.
Questa icona è ormai uno standard nel design di web e app, rimanendo una costante negli anni a ve**re.
Non esiste una ricetta perfetta, ogni progetto digitale ha diverse priorità. Come Ux designer abbiamo affrontato casi in cui un hamburger menu ha più senso, altri in cui è meglio non usarlo - come Whatsapp - e, infine, casi in cui si possono adottare soluzioni miste hamburger + custom menu - come ad esempio Instagram.
Ci sono motivi validi sia a favore che contro l'uso di questo menu di navigazione. Da un lato, è riconoscibile, offre un'interfaccia pulita e facilita l'accesso a sezioni secondarie. Tuttavia, può relegare le pagine meno importanti e ridurre l'engagement.
Se cerchiamo una soluzione universale, questa non c’è. Ciò che sappiamo è che gli utenti di tutto il mondo sanno cosa significano quelle tre piccole righe. E questo è un bene perché facilita l’esperienza.
Quindi, come UX designer, la chiave è garantire che l’esperienza rimanga intuitiva e soddisfacente cercando di trasformare quella sedia porta vestiti e accessori di ogni genere in un armadio organizzato e ordinato.