Monastero Tiziana Consulenza del Lavoro

Monastero Tiziana Consulenza del Lavoro Consulenza del Lavoro, CAF

28/09/2022

Pubblicato l’avviso per l’attivazione di progetti di tirocinio
Garanzia Giovani rivolto a giovani“NEET”
(età compresa tra i 18 e i 29 anni, non impegnati in un'attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo) inclusi i giovani NEET svantaggiati così come individuati dalla l. 381/91.
Per partecipare è necessario aver aderito al Programma Garanzia Giovani, a questoproposito è possibile chiedere informazioni al proprio Centro per l’impiego di riferimento.
I tirocinanti possono essere ospitati da soggetti che hanno almeno una sede operativa inSardegna, in regola coi requisiti specifici previsti dall’avviso.
È prevista un’indennità di:
- €.450,00 mensili lordi per i giovani NEET;
- €.650,00 mensili lordi per i giovani NEET svantaggiati (l.381/91).

14/07/2022

Falsi tirocini tutti sanzionati

13 Luglio 2022 Italia Oggi - Daniele Cirioli

L’Ispettorato nazionale del lavoro, nella nota prot. n. 1451/2022, ha fornito chiarimenti sulle nuove sanzioni che si applicano a tutti i tirocini. Non solo ai nuovi, avviati dal 1°gennaio 2022, ma anche a quelli scattati in precedenza e in corso a tale data. A proposito dell’ipotesi di ‘natura fraudolenta del tirocinio’ l’Inl spiega che l’ispettore deve sempre procedere al recupero dei contributi anche quando il tirocinante non abbia richiesto il riconoscimento della sussistenza di un rapporto di lavoro dipendente. Le nuove sanzioni prevedono che quando il tirocinio è svolto in modo fraudolento il soggetto ospitante sia punito con l’ammenda di 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e per giorno di tirocinio, ferma restando la possibilità, a domanda del tirocinante, di riconoscere la sussistenza di un rapporto subordinato a partire dalla pronuncia giudiziale.
questo articolo si trova a pagina 39

06/07/2022

Rdc, rischia il carcere chi lavora in nero

6 Luglio 2022 Italia Oggi - Debora Alberici

Il percettore del reddito di cittadinanza che lavora in nero rischia il carcere. È irrilevante che il rapporto sia irregolare e non formalizzato con un contratto. A sancirlo la Corte di cassazione con la sentenza n. 25306/2022 che ha bocciato il ricorso di un uomo il quale non aveva aggiornato l’Inps con le sue nuove condizioni patrimoniali. I giudici di legittimità hanno condiviso la decisione con la quale il soggetto era stato condannato in appello ad oltre un anno di reclusione. I giudici di merito avevano ribadito la configurabilità del reato contestato all’imputato che non aveva comunicato all’Istituto nazionale di previdenza lo svolgimento di un’attività lavorativa retribuita, seppur irregolare.

13/10/2021

Risposte alle domande frequenti sui dpcm riguardanti Green Pass e ambito lavorativo firmati dal Presidente Draghi.

23/09/2021

DISPOSIZIONI URGENTI SULL’IMPIEGO DI CERTIFICAZIONI VERDI COVID-19 IN AMBITO LAVORATIVO

Dal 15 ottobre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, a chiunque svolge una attivita' lavorativa nel settore privato a qualsiasi titolo, sia come attivita' lavorativa che di volontariato o di formazione,e' fatto obbligo, ai fini dell'accesso

ai luoghi in cui la predetta attivita' e'svolta, di possedere e di esibire, su richiesta, la certificazione verde COVID-19. Le disposizioni non si applicano ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale. I datori di lavoro sono tenuti a

verificare il rispetto delle prescrizioni e definiscono, entro il 15 ottobre 2021, le modalita' operative per l'organizzazione delle verifiche, anche a campione, prevedendo prioritariamente, ove possibile, che tali controlli siano

effettuati al momento dell'accesso ai luoghi di lavoro, e individuano con atto formale i soggetti incaricati dell'accertamento delle violazioni degli obblighi. I lavoratori , nel caso in cui comunichino di non essere in possesso della

certificazione verde COVID-19 o qualora risultino privi della predetta certificazione al momento dell'accesso al luogo di lavoro, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nel luogo di lavoro, sono considerati assenti

ingiustificati fino alla presentazione della predetta certificazione e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del

rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione ne' altro compenso o emolumento, comunque denominato. Per le imprese con meno di quindici dipendenti, dopo il quinto giorno di assenza

ingiustificata , il datore di lavoro puo' sospendere il lavoratore per la durata corrispondente a quella del contratto di lavoro stipulato per la sostituzione, comunque per un periodo non superiore a dieci giorni, rinnovabili per una

sola volta, e non oltre il predetto termine del 31 dicembre 2021. In caso di violazione sia del mancato controllo, sia della mancata organizzazione che della presenza del lavoratore sprovvisto di Certificazione Verde Covid 19, la

sanzione e' stabilita in euro da 600 a 1.500. Le sanzioni sono irrogate dal Prefetto. I soggetti incaricati dell'accertamento e della contestazione delle violazioni trasmettono al Prefetto gli atti relativi alla violazione.

19/05/2021

Si comunica che lo studio osserverà i seguenti orari:
Dal lunedì al venerdì 9:00-13:00.
Per le urgenze siamo reperibili al 3476697071 o alla mail [email protected]

18/05/2021

Al debutto il saldo e stralcio delle cartelle fino a 5.000 eur
18 Maggio 2021
Italia Oggi

Ieri il Governo ha posto la fiducia sul decreto legge Sostegni per la sua approvazione definitiva. Oggi, in serata, la Camera darà il via libera alla conversione in legge del decreto che contiene, tra l’altro, il saldo e stralcio di tutti i debiti di importo fino a 5.000 euro, al 23 marzo scorso data di entrata in vigore del decreto. Ci riferiamo alle cartelle affidate agli agenti della riscossione dal 1°gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorché ricompresi in precedenti definizioni agevolate relative ai debiti affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2017. Possono aderire al saldo e stralcio le persone fisiche che hanno percepito, nell’anno d’imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro. Parimenti, anche soggetti diversi dalle persone fisiche possono fruirne purché nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, abbiano percepito un reddito imponibile non superiore a 30 mila euro

26/04/2021

Assegno unico verso una partenza light
26 Aprile 2021
Il Sole 24 Ore - Michela Finizio

Per l’assegno unico si va verso una partenza light nel 2021. La vera riforma entrerebbe in vigore a gennaio 2022. Sono ancora tanti i nodi da sciogliere di un provvedimento che vale oltre 20 miliardi di euro. Per attuare la legge delega 46/2021 approvata lo scorso 30 marzo dal Parlamento servono uno o più decreti legislativi ma i tempi sono stretti e se i pareri delle commissioni parlamentari competenti non dovessero arrivare in tempo, i decreti legislativi potranno comunque essere emanati, ma in presenza di osservazioni parlamentari queste andranno recepite e sottoposte nuovamente al vaglio delle commissioni. Così, mentre gli uffici tecnici del Mef sono concentrati sulla messa a punto del Pnrr e sulle urgenze legate ai ‘sostegni’, l’assegno unico potrebbe non trovare il tempo utile per partire dal 1°luglio. Le famiglie più in difficoltà, causa pandemia, guardano all’assegno unico con aspettative sempre maggiori. Difficile pensare che si trovi la quadra per superare tutti i nodi ancora irrisolti della riforma.

19/04/2021

Chi si rifiuta rischia la sospensione dal lavoro
19 Aprile 2021
Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi - Marcello Floris

L’obbligo di vaccinazione anti-Covid investe solo gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario. La vaccinazione è requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati. Il mancato vaccino accertato dall’Asl comporta la sospensione dall’esercizio di prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali per evitare la diffusione del contagio. Il lavoratore può essere adibito a mansioni diverse, anche di livello inferiore e, in tal caso, il trattamento economico sarà corrispondente a quello di categoria inferiore. Se l’assegnazione a mansioni diverse non è realizzabile il lavoratore è esentato dal lavoro, senza retribuzione. La sospensione dura fino all’assolvimento dell’obbligo vaccinale e comunque fino al 31 dicembre 2021.

Indirizzo

Via Famagosta 75
Cagliari
09134

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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