06/05/2026
Mentre il mondo dell'informazione globale affronta una delle crisi di identità più profonde degli ultimi decenni, i dati del 21° Rapporto Censis sulla Comunicazione, fotografano uno scenario inaspettato: l’ecosistema informativo italiano sta subendo una mutazione strutturale e la radio si sta riprendendo il centro della scena!!!
- Il valore dei Radio Giornali: in un contesto di flessione generalizzata per i media tradizionali (TV e carta stampata) e per i giganti digitali, i Giornali Radio segnano una crescita del +1,7%.
- Capillarità e Ascolto: la penetrazione della radio resta solida al 78,4%. L'uso dell'autoradio sale al 70,0% e l'ascolto via smartphone cresce del 2,8%, confermando il mezzo come l'unico capace di seguire un target dinamico.
- La Crisi della Fiducia: con il 61,6% degli italiani che dichiara diffidenza verso l'informazione prodotta da Intelligenza Artificiale per timore di fake news, la Radio emerge come fonte umana, verificata e autorevole
- L’indipendenza che fa la differenza: il 3 Maggio si è anche celebrata la giornata mondiale della libertà di stampa (patrocinata dall'Unesco) che ha certificato il tracollo della libertà di informazione nel mondo, ai minimi da 25 anni, con l'Italia in discesa dalla 49/a alla 56/a posizione (su 180).
Ma la radio tira sempre!!!