Studio Pacitti - Società tra Professionisti

Studio Pacitti - Società tra Professionisti Consulenza societaria • Consulenza del Lavoro • Consulenza fiscale • Protezione dei dati personali

📱Nell’era dell’istantaneità e del “tempo reale”, lo smartphone è divenuto un elemento dominante nelle logiche organizzat...
05/06/2026

📱Nell’era dell’istantaneità e del “tempo reale”, lo smartphone è divenuto un elemento dominante nelle logiche organizzative e relazionali quotidiane. Ma è anche riuscito a configurarsi, spesso e volentieri, come un vero e proprio strumento di lavoro.

➡️ Impossibile non notare, in questo senso, come ormai di consueto innumerevoli realtà aziendali scelgano di concedere in dotazione ai propri dipendenti cell*lari di ultima generazione da adoperare a scopi professionali.

⚠️ Una consuetudine capace di generare, se non disciplinata correttamente anche e soprattutto dal punto di vista della protezione dei dati personali, esiti spiacevoli anche al di là del perimetro lavorativo.

👨‍⚖️ Ne è prova un recente provvedimento della AEPD (l’Agenzia Sp****la della Protezione dei Dati), che ha inflitto una sanzione di 200mila euro a una società di noleggio veicoli.

🚗 L’azienda, operante nel comparto “Ncc”, avrebbe infatti imposto ai dipendenti l’utilizzo del telefono personale come strumento di lavoro, suggerendo per altro l’installazione di specifiche app di monitoraggio. I software in questione avrebbero quindi finito per raccogliere in modo continuo dati di geolocalizzazione e altre informazioni personali degli utenti. Di qui la salatissima multa.

⚖️ Una pronuncia emblematica, che sottolinea ancora una volta quanto il contesto digitale attuale renda spesso troppo labile il confine tra progresso tecnologico e protezione dei dati personali.

https://www.federprivacy.org/informazione/primo-piano/viola-la-privacy-l-azienda-che-impone-al-dipendente-di-utilizzare-lo-smartphone-personale-come-strumento-di-lavoro

Qualora un’azienda pretenda che il dipendente utilizzi il proprio dispositivo personale per svolgere attività lavorative, entra nel cosiddetto modello BYOD

🌄 Essere al fianco delle aziende, significa per uno studio professionale seguire ogni passo della evoluzione di un’impre...
25/05/2026

🌄 Essere al fianco delle aziende, significa per uno studio professionale seguire ogni passo della evoluzione di un’impresa: dalla sua costituzione, al suo sviluppo, fino alla sua eventuale cessazione.

🤝 Negli anni abbiamo imparato che supportare i clienti non significa soltanto confrontarsi con numeri, regolamenti e leggi, ma anche e soprattutto con un lato umano e valoriale che riteniamo assolutamente non trascurabile.

✅ Ecco perché, per noi, la consulenza societaria assume un’importanza dirimente e teniamo a esprimerla in maniera attenta, puntuale, precisa.

📑✍🏻 La nostra assistenza comincia dunque sin dal principio, dai passi costitutivi (si tratti, a seconda dei casi, di Srl/ Srls, Snc, Società Semplice ecc.. ), passando per l’ausilio gestionale fino alle operazioni straordinarie come fusioni, aumenti di capitale, scissioni o alle azioni liquidatorie e/o di scioglimento che sanciscono in realtà la fine del ciclo di un’attività d’impresa.

🔎 Ogni momento è preso in esame e analizzato con massima attenzione affinché sia rispettoso delle vigenti normative.

📚📉 Nello specifico, crediamo che l’individuazione delle migliori soluzioni - siano esse inerenti alla nascita, agli aspetti gestionali o alle liquidazioni - debba necessariamente passare per una meticolosa fase di studio, di analisi capillare, capace di evidenziare gli asset economici e finanziari come pure le strade migliori per una crescita equilibrata e sostenibile in termini imprenditoriali.

✅ Siamo convinti che una consulenza societaria completa e performante non possa quindi limitarsi alla formalizzazione degli adempimenti burocratici, ma debba invece aiutare concretamente le aziende - assistendole con dedizione e professionalità - a ottenere risultati costanti nel tempo, attraverso il rispetto della giuridicità e dei dettami giuslavoristi e tramite l’individuazione delle strategie migliori per incrementare il business di impresa.


VACANZE IN PROGRAMMA? ATTENZIONE AL CHECK-IN⚠️ Quella che la maggior parte di noi ha finora concepito come una pratica c...
19/05/2026

VACANZE IN PROGRAMMA? ATTENZIONE AL CHECK-IN

⚠️ Quella che la maggior parte di noi ha finora concepito come una pratica correttamente consolidata, potrebbe nascondere un clamoroso errore procedurale. E forse, anche di più.

🛡️🏨 Il Garante Privacy ha infatti richiamato hotel, B&B e altre strutture ricettive sul corretto utilizzo dei dati personali degli ospiti.

🎙️Nella pronuncia dello scorso aprile si evidenzia d’altronde un aumento di:
“segnalazioni, reclami e quesiti” e anche dei casi di violazione dei dati personali inerenti alla gestione dei documenti d’identità.

🔍 Sotto osservazione soprattutto alcune pratiche diffuse:
�📸 foto dei documenti scattate con smartphone;�📱 invio tramite WhatsApp;�🗂 archiviazione non necessaria delle copie dei documenti.

🎙️ Per il Garante: “un approccio non corretto nella raccolta e conservazione dei dati (…) aumenta considerevolmente il rischio” di furto d’identità.

👨‍⚖️ La normativa obbliga infatti le strutture a comunicare i dati degli ospiti alle Autorità tramite “Alloggiati Web”, ma non autorizza la conservazione delle copie dei documenti oltre il tempo necessario alla trasmissione.

✍🏻 Si legge: “I gestori delle strutture ricettive sono tenuti alla cancellazione dei dati digitali trasmessi” una volta completata la comunicazione.

Il Garante invita quindi le strutture a:
�✔ evitare l’uso di smartphone e app di messaggistica per raccogliere documenti;�✔ non conservare copie inutili;�✔ formare il personale;�✔ adottare procedure sicure e trasparenti.

Nello specifico, le raccomandazioni sono dunque quelle di seguire scrupolosamente ogni fase del check-in e del chek-out.

✅ Registrazione: Le strutture devono sì annotare i dati degli ospiti (tramite documento valido come carta d'identità o passaporto), ma senza trattenerne copia.

❌ No foto/fotocopie: Eseguire fotocopie di documenti personali di identità, o anche richiederne l’invio ai clienti su piattaforme di messaggistica istantanea (come, ad esempio, “whatsapp”) sono state dichiarate “Non Conformi” dal Garante, perché aumentano i rischi di furto di identità.

⏱️Cancellazione immediata: I dati dei clienti/ospiti, devono essere cancellati (senza possibilità di archiviazione) subito
dopo la comunicazione all’autorità di Pubblica Sicurezza.

&b

🎙️ Per il terzo anno consecutivo, tagliamo il nastro di questo piccolo grande traguardo: lo studio Pacitti è di nuovo tr...
27/04/2026

🎙️ Per il terzo anno consecutivo, tagliamo il nastro di questo piccolo grande traguardo: lo studio Pacitti è di nuovo tra i vincitori del contest: “Commercialista dell’anno 2026/ Consulente del Lavoro 2026”.

🥇 Una rassegna - ideata da Corriere della Sera
in collaborazione con “Ranking Professioni” - volta a premiare “le eccellenze professionali in Italia che hanno dimostrato un alto livello di competenza e di professionalità, offrendo servizi di alta qualità e impegno”.

🏆📝 Nella “Top Selection” - stilata in base ai criteri di valutazione del Comitato Scientifico dell’iniziativa - settantotto studi di commercialisti, quarantanove quelli di consulenti del lavoro: figurare in entrambe le aree professionali è dunque per noi motivo di gioia e orgoglio, ma rappresenta al medesimo tempo un’importante motivazione a migliorare costantemente i nostri standard performativi.

🙏🏻Ancora grazie a tutti Voi!



⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
https://www.corriere.it/economia/professionisti/commercialisti/26_aprile_26/commercialisti-e-consulenti-del-lavoro-ecco-gli-studi-top-del-2026-in-italia-la-classifica-cb14fd79-4e4e-42a3-b4c9-87b88f490xlk.shtml

💡Il concetto di “accountability” sta trovando  sempre più spazio nell’orbita teorica e nelle applicazioni pratiche degli...
15/04/2026

💡Il concetto di “accountability” sta trovando sempre più spazio nell’orbita teorica e nelle applicazioni pratiche degli studi professionali. Si tratta, infatti, di un elemento importante che attiene - in declinazione aziendale, come pure in chiave giuslavorista - alla responsabilità di dover rendere conto della propria condotta lavorativa; e delle scelte, dei risultati che da questa derivano.

👨🏻‍💻 Siamo già oltre la mera esecuzione di una mansione, come pure al di là della “semplice” ottemperanza ai passaggi prestabiliti connessi a un compito professionale.

⚖️📖 Si tratta, piuttosto, di una dimensione capace di legare la responsabilità di un’azione lavorativa e dei suoi procedimenti non solo all’esito della stessa, ma anche a una conformità normativa ed etica.

🔐🛃 Inquadrare questa semantica al campo della Privacy e del trattamento dei dati personali, significa dunque evidenziare una contingenza chiara: i responsabili del trattamento non devono solamente rispettare leggi e norme, ma anche dimostrare concretamente di aver mantenuto conformità alle medesime; sia da un punto di vista tecnico, che sotto il profilo delle procedure richieste.

🔎 In questo senso, ci è sembrato interessante il seguente approfondimento:

⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
https://www.federprivacy.org/informazione/punto-di-vista/l-accountability-richiesta-dal-gdpr-non-si-improvvisa-nel-momento-del-bisogno-ma-si-costruisce-prima

🧮 In genere, quando si parla di numeri, si pensa quasi automaticamente al concetto di “quantità”. Un riflesso abitudinar...
07/04/2026

🧮 In genere, quando si parla di numeri, si pensa quasi automaticamente al concetto di “quantità”. Un riflesso abitudinario, come incondizionato.

💻⭐️ Le cose cambiano, però, quando cifre e percentuali diventano parte integrante di un contesto lavorativo quale quello di uno studio professionale. Perché lì i numeri rappresentano altro, qualcosa di più di sè stessi: non più soli elementi di calcolo e statistica, non più mero dato, ma arrivano a esprimere anche e soprattutto “qualità”.

👨🏻‍💼👩🏻‍💻 “Qualità” della consulenza, innanzitutto. Perché un risultato che punti davvero ad una buona consulenza e alla massima soddisfazione del cliente deve necessariamente passare per una cultura del lavoro, per una ricerca ed attenzione al dettaglio, per un livello che miri alla massima precisione ed alla puntualità. La presenza costante la sicurezza di poter contare su una struttura che risponde alle diverse esigenze.

📊🗂️ “Qualità” come espressione di un orientamento metodologico strutturato sulla completezza gestionale, ben oltre la semplice registrazione dei documenti. Preferiamo da sempre seguire ogni evoluzione dei numeri evidenziando, analizzando e comunicando oscillazioni, variazioni percentuali o incrementi (soprattutto se sensibili). Un modus operandi frutto di analisi tecniche puntuali e mirato alla perfetta coerenza tra la pianificazione e obiettivi d’impresa.

🌐 La nostra visione - da oltre 50 anni espressa con impegno e passione - vuole infatti seguire il cliente a 360 gradi, con la responsabilità che guida ogni nostra azione, con la competenza acquisita nel corso degli anni, con la partecipazione costante al percorso professionale delle aziende assistite e con la presenza assidua che ci impegniamo a garantire per creare cultura d’impresa.

✅ Come? Attraverso la nostra consulenza nelle materie dove abbiamo acquisito maggior competenza. Gli aspetti societari che possono incidere pesantemente sulle scelte imprenditoriali, la fiscalità indispensabile per una corretta pianificazione dei flussi finanziari, una sana e corretta gestione dei rapporti di lavoro che concorre direttamente al buon esito delle scelte imprenditoriali, la consulenza in materia di riservatezza e protezione dei dati personali nei suoi plurimi aspetti.

🔐📜 Abbiamo creduto che per perfezionale ulteriormente la nostra consulenza dovevamo certificare volontariamente le nostre procedure affidandole al giudizio di aziende esterne. Dal 2023 abbiamo avuto la conferma che le politiche adottate sono conformi agli standard ISO che garantiscono sicurezza, efficienza e qualità che contribuiscono a migliorare l'organizzazione interna e la competitività globale.

💻 💵 Aveva effettuato un pagamento dopo aver letto una mail apparentemente proveniente dal presidente della sua società. ...
27/03/2026

💻 💵 Aveva effettuato un pagamento dopo aver letto una mail apparentemente proveniente dal presidente della sua società.

🎣 Una mossa costata il posto di lavoro alla dipendente aziendale, ingannata dal più classico dei “phishing”.

🧑🏻‍⚖️ ⚖️ È stata proprio la Cassazione, con l’ordinanza n. 3263 del 13 febbraio 2026, a giudicare legittimo il licenziamento del lavoratore che – vittima di una truffa informatica – dispone un pagamento, arrecando danno patrimoniale all’azienda (infrazione disciplinare costituita dalla negligenza).

Per approfondire:
⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

Una mail apparentemente inviata dal capo, una richiesta urgente di pagamento verso l’estero, un bonifico disposto senza verifiche adeguate: lo schema, orma

✍🏻 La sicurezza “emotiva” dell’antico, 💻 la comodità analitica dell’innovazione. Uno dei pilastri cruciali nella realtà ...
23/03/2026

✍🏻 La sicurezza “emotiva” dell’antico, 💻 la comodità analitica dell’innovazione. Uno dei pilastri cruciali nella realtà degli studi professionali è certamente quello dell’archiviazione documentale. Non solo per l’importanza delle pratiche stesse, ma anche per le logiche della raccolta e della conservazione.

📁 La gestione dell’archivio, infatti, segue oggi due matrici principali: la traccia storica del supporto cartaceo e quella fondata sulla praticità del digitale. Entrambe, naturalmente, concesse e garantite da specifici aspetti normativi.

📚 Sostanzialmente, il procedimento di archiviazione riguarda soprattutto il L*L (Libro Unico del Lavoro), i contratti di Lavoro, gli strumenti di tracciabilità dei pagamenti, la documentazione relativa alle assunzioni e cessazioni, così come quelli relativi alle attività formative e agli ambiti della sicurezza e della protezione dati.

⏳ Campi diversi, temporalità diverse.

⚖️ Normativamente parlando il periodo di conservazione (da indicare anche nei modelli di informativa al trattamento) è diverso per tipologia di adempimento (civilistico, fiscale, previdenziale ecc).

🚦Quanto agli obblighi e alle modalità previste, la conservazione documentale deve essere predisposta nel pieno rispetto delle norme civilistiche e fiscali vigenti.

🗂️📝 La conservazione digitale (preferenziale) avviene mediante la generazione in formato statico e immodificabile (PDF/A) attraverso software gestionali, firmato digitalmente e munito di riferimento temporale. È necessario inviare una comunicazione preventiva all’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente per territorio. La conservazione cartacea prevede la stampa su fogli mobili a ciclo continuo, previa autorizzazione dell'Inail per la numerazione automatica.

🖥️💽 Quanto ai documenti archiviati digitalmente, invece, è sempre necessario garantire i parametri di autenticità, integrità, leggibilità, affidabilità e reperibilità, come per altro stabilita dal CAD (Codice Amministrazione Digitale). A differenza della conservazione fisica su carta, però, cambia totalmente il concetto di “gestione fisica dello spazio”: migliora la praticità di consultazione, come pure la facilità di tracciabilità e indicizzazione dei documenti.

📤➡️ 💻 Questa scelta, in ogni caso, impone ovviamente la digitalizzazione dei contenuti, ma anche l’apposizione di marca temporale, firma digitale e il posizionamento in specifici sistemi di archiviazione certificati.

🛡️Che si parli poi di conservazione cartacea o elettronica, bisogna ricordare come sia fondamentale rispettare anche tutti i criteri di riservatezza e protezione dei dati.

🔐 Le informazioni personali quali ad esempio salute, corrispondenza personale, performance professionali devono essere infatti archiviate - secondo quanto stabilito dal Regolamento UE 2016/679 - in modo sicuro, oltre a essere trattate solamente da personale autorizzato per il lasso di tempo strettamente necessario.

✅ Un aspetto molto spesso “silenzioso” e poco dibattuto, quello della archiviazione documentale, ma che può realmente fare la differenza in termini di gestione, performance e risultati in ogni studio professionale.

✅ Come ultimo aspetto è fondamentale sapere che il L*L (Libro Unico del Lavoro) non è sottratto dall’accesso ai dati personali ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). Gli interessati (lavoratori) possono accedere ai propri dati personali senza fornire alcuna motivazione e i datori di lavoro devono fornire riscontro per evitare conseguenze nefaste in termini sanzionatori.

*l

🖥️ 🛜 In un momento storico quale quello che stiamo attraversando, il progresso tecnologico ridisegna sempre più spesso l...
27/02/2026

🖥️ 🛜 In un momento storico quale quello che stiamo attraversando, il progresso tecnologico ridisegna sempre più spesso le dinamiche e i modelli organizzativi della società: vale per le relazioni interpersonali, vale per i sistemi più strutturati; aziende, imprese, singoli professionisti.

🤖 A suggerire scenari nuovi è, negli ultimi tempi, soprattutto il dibattito inerente all’ascesa dell’Intelligenza artificiale e al suo utilizzo nelle realtà produttive e professionali.

🔎 Una situazione che pone sotto la lente, in modo particolare, gli aspetti connessi alla disciplina del diritto e alla tutela dei dati personali in tutti quei contesti in cui l’Ai entra (più o meno direttamente) nei processi decisionali legati a dipendenti, lavoratori o clienti di un’azienda.

🎯 L’obiettivo principale, infatti, resta quello di proteggere la conformità normativa e garantire la sicurezza della privacy individuale, pur ottenendo benefici da un’innovazione in grado di facilitare l’automazione, le soluzioni analitiche, i processi burocratici e d’interfaccia con i clienti.

⚖️ Occorre quindi un corretto equilibrio tra diritto del lavoro, uso della tecnologia applicata e tutela dei dati sensibili per rendere sostenibile una simbiosi che potrebbe davvero offrire una efficienza straordinaria per lavoratori, utenti, imprenditori e imprese.

🧑‍⚖️🇪🇺 In questo solco si inserisce la sentenza del 27 febbraio 2025 della Corte UE su “credit scoring” e “diritto alla spiegazione”. Una pronuncia che ha ribadito come essenziale sia il diritto del singolo a una corretta informazione circa la logica annessa alla decisione sulla concessione (o respingimento) del credito, in modo che l’interessato stesso possa scegliere se accettare o contestare la risultanza proveniente da automatizzazione.

🧑🏻‍⚖️🇮🇹 Un orientamento generale che a livello nazionale é già stato recepito con la legge n.132 del 23 settembre 2025, “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”. Il testo, nello specifico, si pone l’obiettivo di promuovere “un utilizzo corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica, dell'intelligenza artificiale”, oltre a quello di vigilare su “rischi economici e sociali e sull’impatto sui diritti fondamentali” dell'Ai.

👨‍🏭🤖 Sulla stessa scia intervengono le “Linee guida per l’implementazione dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro”, introdotte con il decreto n. 180 del 17 dicembre 2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Uno strumento pensato per consentire un’introduzione consapevole dell’Ai in ambito lavorativo, “tutelando i diritti dei lavoratori, favorendo l’innovazione sostenibile e garantendo la conformità alle normative vigenti”.

✍🏻🗣️ Dunque, oggi le aziende sono tenute a usare trasparenza, a informare chiaramente e con un linguaggio comprensibile dipendenti/clienti quando si usano processi automatici incentrati su Ai, o quando gli strumenti in questione vengono impiegati nell’ottica di procedimenti decisionali potenzialmente in grado di riguardare i lavoratori.

🙋🏻‍♂️ Come procedere praticamente?

📌Regolamentando innanzitutto l’uso della Intelligenza Artificiale
📌esplicitando in maniera chiara il sistema di impiego e documentandone i passaggi
📌 garantendo una supervisione umana reale
📌tutelando la privacy individuale ed evitando un uso eccessivo o non motivato dei dati personali.

🌐🤝 Questi gli step necessari per offrire una governance integrata, capace di conciliare le opportunità dell’innovazione tecnologica con la tutela del diritto del lavoro e della riservatezza individuale.

Privacy e protezione dei dati personali: nuovi scenari per le pubbliche amministrazioni.⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️
18/02/2026

Privacy e protezione dei dati personali: nuovi scenari per le pubbliche amministrazioni.
⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️⬇️

C’è un vizio tutto italiano nel trattare la protezione dei dati personali. Finché non arriva la sanzione, la privacy è un tema laterale. Quando arriva, div

Indirizzo

Via Campania 215
Campobasso
86100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:00 - 19:00

Telefono

+390874493523

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Pacitti - Società tra Professionisti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Pacitti - Società tra Professionisti:

Condividi