Marco Fratti Srl

Marco Fratti Srl Costruzione e restauro organi a trasmissione meccanica e clavicembali.

Se avete a cuore una collezione unica al mondo, da oggi a rischio, firmate e condividete.
26/03/2026

Se avete a cuore una collezione unica al mondo, da oggi a rischio, firmate e condividete.

Safeguard the Tagliavini Collection of Historical Musical Instruments

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581Chiesa di san GiuseppeBresciaGrazie alla collaborazione  con il progetto REMAK...
15/02/2026

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581
Chiesa di san Giuseppe
Brescia

Grazie alla collaborazione con il progetto REMAKE-ErcProject, il prof. Massimiliano Guido (Università di Pavia) e il prof. Raffaele Malvermi del Politecnico di Milano (laboratorio di acustica, polo di Cremona) si sono potute documentare in maniera oggettiva le caratteristiche timbriche dell'organo prima del restauro con una serie completa di rilievi acustici. Tutti i registri e le loro principali combinazioni previste ne "L'arte Organica" di Costanzo Antegnati sono state registrate nota per nota con una durata di circa cinque secondi per ogni campione.

E' stato utilizzato un setup composto da un microfono di misura calibrato, posto al centro della navata, a circa 1,8 metri dal pavimento, collegato mediante un cavo BNC ad una scheda di acquisizione dati a sua volta collegata al PC. Per il controllo e salvataggio dei file audio delle acquisizioni si è ricorso ad uno script MATLAB.

Era importante documentare, oltre allo stato di fatto, anche quale fosse l'influenza sul timbro delle numerosi parti meccaniche e foniche, aggiunte tra '800 e i primi anni del '900, che occupavano uno spazio considerevole della cassa a livello del somiere. Per questo, mantenendo fisso il setup di acquisizione, i rilievi sono stati ripetuti una seconda volta dopo aver rimosso tutte le aggiunte.
Per il rilievo della sola risposta acustica della cassa si è utilizzata una sorgente omnidirezionale di rumore rosa e rumore bianco collocata al disopra del somiere in posizione centrale.
I rilievi verranno ripetuti con gli stessi strumenti e setup a fine restauro.

Curiosando "sanza meta" (Cit.) nella libreria mi è tornato in mano questo pezzo di antiquariato pubblicato ai tempi d'or...
09/02/2026

Curiosando "sanza meta" (Cit.) nella libreria mi è tornato in mano questo pezzo di antiquariato pubblicato ai tempi d'oro della Kodak, quando le specifiche tecniche di una pellicola erano di una ventina di pagine.

1989, Photoshop era di là da ve**re e i filtri si dovevano avvitare sull'obiettivo o, se in gelatina, si inserivano tra le due piastre del portafiltri. Non c'era Ctrl+Z e si doveva decidere prima dello scatto quale filtro utilizzare e quest'ultima condizione, che oggi sembra impensabile, manderebbe nel panico più di un nativo digitale.
Comunque c'è qualche caso in cui si utilizzano ancora filtri davanti all'obiettivo (ad esempio foto IR, UV e luce polarizzata).

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581Chiesa di san GiuseppeBresciaTra le varie fasi della documentazione fotografic...
01/02/2026

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581
Chiesa di san Giuseppe
Brescia

Tra le varie fasi della documentazione fotografica effettuata per il restauro di un organo, la parte più laboriosa è certamente quella relativa al suo smontaggio. La necessità di rendere perfettamente leggibili tutti i dettagli e ristrettezza degli spazi e l'assenza di luce naturale internamente allo strumento rendono particolarmente complicata la messa a punto dell'illuminazione.
L'utilizzo di un singolo flash montato sulla fotocamera, per l'ampiezza delle aree inquadrate e per la durezza della luce (anche con l'uso del diffusore) rende questa opzione impraticabile per immagini di qualità.

Durante lo smontaggio del piccolo somiere novecentesco per l'estensione dei Contrabassi, per l'illuminazione dell'interno destro della cassa si sono predisposti una serie di pannelli riflettenti bianchi e teli argentati sui lati opposti al campo da inquadrare. Come fonti di luce indirette si sono utilizzati due flash da studio da 600 W/secondo e uno da 200 W/sec sincronizzati in wireless con la fotocamera. Regolazione indipendente dell'intensità ed esposizione manuale.

Nell'immagine, a sinistra, si può vedere parte del set di luci e a destra il risultato sulla scena inquadrata.

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581Chiesa di san GiuseppeBresciaMentre la scritta dorata nei pannelli alla base d...
04/01/2026

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581
Chiesa di san Giuseppe
Brescia

Mentre la scritta dorata nei pannelli alla base delle canne di facciata dichiara Graziadio autore dell'organo, all'interno della canna maggiore di facciata, il Do1 di 16', nel lato sinistro, Sormontata da una croce greca, è presente la scritta graffita sulla lastra che documenta non solo la paternità, ma attesta anche la collaborazione tra padre e figlio:

"Die xxiij februarij .M .D. L###I. OPVS Gratiadei et Costantius filius de Antegnatis Cisvis Brixie"

Nell'immagine, scattata con qualche "accrocco" di fortuna durante il sopralluogo del 2011, una porzione della scritta.

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581Chiesa di san GiuseppeBresciaDa  una fotografia scattata durante il primo sopr...
01/01/2026

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581
Chiesa di san Giuseppe
Brescia

Da una fotografia scattata durante il primo sopralluogo del 2011.

Fra tutte le operazioni necessarie per il restauro delle canne di questo strumento, un aspetto delicato e impegnativo sarà quello del recupero dell'intonazione.
Soprattutto tra fine '800 e la prima metà del '900 l'organo è stato oggetto di adattamenti al gusto del tempo con operazioni piuttosto invasive sia sulle bocche delle canne che sui corpi.
QUello che possiamo ascoltare oggi è il frutto di quelle ultime modifiche. Il restauro del 1954 ebbe il pregio di lasciare sostanzialmente inalterato il carattere impresso da Diego Porro nel 1902, non apportando quindi ulteriori modifiche che, visti i tempi, sarebbero potute essere deveastanti.

Resta il fatto che ora il suono che possiamo ascoltare è l'equivalente dei colori di un dipinto offuscati e alterati da ritocchi inconguri e pesanti sovrapposizioni di verniciature trasparenti ormai ingiallite, che rendono la precezione dei colori originali totalmente alterata.

Il parallelo, a livello visivo, tra opera figurative alterata da superfetazioni e una canna d'organo dall'intonazione alterata da altrettante superfetazioni essere compreso nell'immagine sottostante.
Si tratta di una canna dell'Ottava del diametro di circa 30 mm; nei cerchi si possono osservare i dettagli dei profondi denti incisi nell'anima, in qualche caso ben oltre la metà della faccia frontale, tra la fine dell'800 e gli inizi del '900. Si tratta di operazioni che rispecchiano un'estetica del suono tipica del cecilanesimo. Le frecce rosse indicano i sottilissimi denti, presumibilmente originali, letteralmente richiusi dalla deformazione del metallo per l'incisione (con rotazione del coltello da destra a sinistra) dei denti novecenteschi di dimensioni spropositate.
La linea tratteggiata verde indica l'altezza di bocca originale, ore innalzata con forma leggermente arcuata ripica dell'estetica sonora di cui sopra: a sinistra rimangono visibili un paio di mm del bordo originale del labbro superiore allineato con la tracciatura di costruzione.

Per il restauro del materiale fonico dovranno essere valutate attentamente le condizioni di conservazione di ciascuna canna per attenuare, ridurre e dove possibile eliminare gli efetti di questi interventi incongrui. QUanto spingersi verso una condizione delle geometrie (labbri, anime, luci ecc) quanto più possibile vicino a quelle originlai richiederà l'approccio critico tipico di qualsiasi intervento di restauro.
Il restauratore dei dipinti deve capire quando fermarsi nelle operazioni di pulitura dalle stratificazioni di colori e patine per riportare alla luce i colori, se non originali, certamente verosimili ecompatibili con le tecniche e la materia dei pigmenti utilizzati.
Allo stesso modo per il restauro di queste canne si dovrà leggere e interpretare la materia per capire fin dove spingersi nel recupero delle geometrie che sono all'origine del suono.
E' la materia che, di volta in volta, ci dice dove e come indirizzare le mani, quali utensili utilizzare o costruire appositamente, quanto spingerci avanti e quando fermarci.

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581Chiesa di san GiuseppeBresciaQuando nel lontano dicembre 2011 feci il primo so...
14/12/2025

Organo Graziadio e Costanzo Antegnati 1581
Chiesa di san Giuseppe
Brescia

Quando nel lontano dicembre 2011 feci il primo sopralluogo all'organo per redigere un progetto di restauro, individuai la stanza dei manti che, in quanto tale e almeno da inizio '900, era rimasta sconosciuta. Veniva frequentata solo dagli operai che, passando attraverso una piccola botola nel soffitto di un bagno di servizio, la attraversavano per andare nel sottotetto. La porzione di canale discendente che entrava nell'organo era stata tagliata di netto a filo della muratura e della cassa dell'organo. Il canale era poi stato sigillato a filo di cassa e muratura dipingendo il tutto in modo da mimetizzare la modifica.
Mi sono sempre domandato come nessuno avesse mai individuato le evidenti tracce della modifica arrivando così all'originale stanza dei mantici,

Preparai un modello 3d semplificato del complesso organo-cantoria-chiesa per mostrare quale potesse essere una verosimile collocazione della manticeria.
Le immagini sono tratte dal progetto di restauro redatto in nel Marzo 2012.

La stanza sarà oggetto di un completo intervento di risanamento e restauro con un sofisticato isolamento termico del tetto e accorgimenti atti ad assicurare, per ovvi motivi, un equilibrio termoigrometrico con la chiesa.

Sarà preservato e restaurato anche l'intonaco interno che reca decine e decine di scritte, graffite e a matita, lasciate dai tiramantici che si sono avvicendati dal 1581 fino a prima dell'installazione, ad opera di Diego Porro nel 1902, dell'attuale mantice a lanterna che si trova nel basamento dell'organo.

Indirizzo

Via Achille Grandi, 57
Campogalliano
41011

Telefono

+39059851075

Sito Web

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