Moscato Canelli

Moscato Canelli Qualità, storia, radici nella nostra terra espressi nell'unicità del Moscato d’Asti docg Canelli e il Moscato d’Asti D.o.c.g.

Il territorio che “a buon diritto, può chiamarsi zona del Moscato”, viene circoscritto già alla fine dell’Ottocento, a quell’area delimitata a nord da Asti e dal fiume Tanaro, a sud dal fiume Bormida e contigua alle Langhe, che trova in Canelli il suo fulcro centrale. All’interno di questa zona si producono infatti due vini, tipicamente piemontesi, l’Asti D.o.c.g. Dei 52 comuni di quest’ultima den

ominazione, solo 22 rientrano però nell’eccellenza della sottozona Canelli dove, da vigneti obbligatoriamente ubicati oltre i 165 metri di altitudine, provengono le uve che sole possono fregiarsi della dicitura:

Moscato d’Asti d.o.c.g. Canelli

La coltura della vite a Canelli è attestata fin dell’epoca romana e perdura per tutto il medioevo, quando il Moscato arriverà in Piemonte per trovare qui la sua terra d’elezione. La sua presenza si concentrerà pian piano nelle zone più vocate di Canelli e dintorni, al punto da confondersi, nel corso dei secoli, con la vita stessa di questa comunità. Una storia lontana percorre queste colline, a volte dolci, a volte aspre e ripide, che si allungano al sole tra i 200 e i 500 metri di altitudine. Il loro suolo è unico, costituito da Sabbie Astiane appoggiate su marne argillose, emerse dal ritirarsi dell’attuale mar Adriatico. Questi terreni ricchi di calcare e di microelementi, dal tipico colore bianco giallastro, godono di un microclima ideale, dove a primavere piovose seguono lunghe estati asciutte, quando il sole dona a quest’uva, aromatica e ricca di zuccheri, il suo caratteristico colore giallo dorato. Le sensibili escursioni termiche tra giorno e notte infine, contribuiranno a conferire al Moscato Bianco coltivato a Canelli, equilibrio, aromaticità e freschezza durevole nel tempo. Il Moscato Bianco di Canelli, trova il suo abbinamento elettivo con la pasticceria secca, le creme e i dolci a base di frutta. Ingiustamente relegato all’esclusivo consumo con i desserts si sposa in realtà alla perfezione anche a piatti salati, dai formaggi erborinati, alla Robiola di Roccaverano, ai salumi. L’Associazione Produttori Moscato di Canelli vuole valorizzare il vitigno Moscato Bianco di Canelli, il vino Moscato d’Asti D.o.c.g. Canelli e le colline che le originano, consapevole che il territorio, il vitigno e l’uomo uniti da storia e tradizione formano un insieme inimitabile, irriproducibile…unico al mondo. Le aziende associate:
AVEZZA PAOLO
BOCCHINO GIUSEPPE
CASCINA BARISEL
CERUTTI ENRICO
COPPO
GHIONE ANNA
CA' DE LION GHIONE
LA CASA IN COLLINA
L'ARMANGIA
MERLINO PIERCARLO
VILLA GIADA

31/08/2026
Il primo ciclo di incontri di Canelli Lab si è concluso con una masterclass che ha confermato la vocazione del progetto:...
27/08/2026

Il primo ciclo di incontri di Canelli Lab si è concluso con una masterclass che ha confermato la vocazione del progetto: creare occasioni di approfondimento e confronto sul Canelli DOCG dedicate a chi racconta e vive il mondo del vino.

L’incontro, ospitato da Alea Ristorante, ha visto protagonista la presentazione della Mappa del Canelli DOCG di Alessandro Masnaghetti, seguita da un percorso di degustazione con abbinamento cibo-vino realizzato dal ristorante in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Formaggio Roccaverano DOP insieme al progetto Rob-In e il Frantoio Sant’Agata d’Oneglia (IM), per esplorare il territorio attraverso il dialogo tra piatti e calice.

Tre appuntamenti, un unico obiettivo: contribuire a una conoscenza sempre più consapevole del Canelli DOCG.

Sfoglia le foto e rivivi con noi l’ultima tappa di questo primo percorso di Canelli Lab! Se sei del settore, puoi contattarci ed entrare a farne parte per i prossimi appuntamenti in calendario. Ti aspettiamo!

Dopo il primo appuntamento di marzo, Canelli Lab è tornato nel mese di maggio per una nuova giornata di approfondimento ...
20/08/2026

Dopo il primo appuntamento di marzo, Canelli Lab è tornato nel mese di maggio per una nuova giornata di approfondimento dedicata a ristoranti, wine bar ed enoteche con cucina del territorio.

Ospitata da Villa Giada, la masterclass ha accompagnato i partecipanti alla scoperta del Canelli attraverso la presentazione della Mappa del Canelli DOCG di Alessandro Masnaghetti e un percorso di degustazione con abbinamento cibo-vino, realizzato in collaborazione con Naevia Catering.

Un momento di confronto che, da un lato, ha permesso di leggere il territorio attraverso nuove prospettive, valorizzandone identità, caratteristiche e potenzialità; dall’altro, ha suggerito abbinamenti per una diversa proposta quotidiana del Canelli ai propri clienti.

Scorri le foto, scopri i momenti che hanno reso speciale questa seconda tappa di Canelli Lab! 🥂

Se sei del settore, contattaci per iniziare a farne parte nei prossimi appuntamenti: siamo pronti ad accoglierti.

È nato Canelli Lab, e ha già conquistato gli operatori del mondo del vino.Scorri il carosello per conoscere il progetto ...
13/08/2026

È nato Canelli Lab, e ha già conquistato gli operatori del mondo del vino.

Scorri il carosello per conoscere il progetto e le esperienze che hanno inaugurato questo nuovo percorso. Se anche tu lavori nel settore, contattaci ed entra a farne parte! 🥂

Un’edizione fatta di incontri, approfondimenti e calici condivisi: Canelli Città del Vino 2026 ha riunito professionisti...
06/08/2026

Un’edizione fatta di incontri, approfondimenti e calici condivisi: Canelli Città del Vino 2026 ha riunito professionisti, operatori del settore e appassionati in un percorso dedicato alle grandi denominazioni del territorio, tra masterclass, degustazioni guidate ed esperienze ospitate nei luoghi simbolo della tradizione vitivinicola canellese.

Le immagini che abbiamo selezionato raccontano alcuni dei momenti che hanno reso speciale questa edizione e il lavoro di tutte le realtà che hanno contribuito a renderla possibile: scorri il carosello e rivivi l’atmosfera di Canelli Città del Vino 2026! 🥂

30/07/2026

Canelli Città del Vino rappresenta, ogni anno, un viaggio tra cultura, territorio e grandi denominazioni. In questa edizione 2026, i Consorzi Alta Langa, Asti DOCG e Brachetto d’Acqui, insieme all’Associazione Produttori Moscato di Canelli, hanno dato vita a un ricco programma di esperienze, ospitate nei luoghi simbolo della nostra tradizione vitivinicola: le Cattedrali Sotterranee Contratto, Coppo e Gancia, il Cortile Ex Contratto Vermouth e la Chiesa di San Rocco.

🥂Le masterclass, le degustazioni guidate e i momenti di approfondimento hanno accompagnato appassionati, professionisti e operatori del settore alla scoperta delle eccellenze del territorio, offrendo l’opportunità di conoscere più da vicino storia, identità e peculiarità delle denominazioni.

🍾🍸Accanto a questi appuntamenti, “Il Cortile delle Bollicine” e “Vini & Mixology” hanno proposto nuove modalità di vivere e raccontare l’Alta Langa DOCG, l’Asti DOCG, il Brachetto d’Acqui DOCG, il Canelli DOCG, il Moscato d’Asti DOCG, e - naturalmente - il Vermouth di Torino IGP, tra degustazioni, abbinamenti gastronomici e interpretazioni contemporanee capaci di valorizzare il patrimonio vitivinicolo del territorio.

Esperienze rese possibili grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Canelli, dei Consorzi delle denominazioni, AIS Asti e tutti i professionisti del settore enogastronomico coinvolti, che hanno messo in rete competenze, passione e visione per valorizzare il territorio attraverso il vino.

Grazie a chi ha contribuito a rendere possibile questo percorso e a tutti coloro che hanno scelto di viverlo insieme a noi. Incontri, racconti e calici condivisi continuano a promuovere la cultura del vino e il valore di un territorio unico, di cui facciamo parte con orgoglio.

20/05/2026

Il territorio si comprende davvero solo quando qualcuno riesce a leggerlo, interpretarlo e trasformarlo in racconto.

Per Canelli, questo concetto prende forma anche attraverso la mappa realizzata dal critico enologico, giornalista e cartografo Alessandro Masnaghetti, frutto di anni di studio, osservazione e approfondimento dedicati al Moscato e al Canelli DOCG.

In questo video, girato durante l’evento dello scorso 20 aprile a Torino, Masnaghetti racconta il significato di questo lavoro: uno strumento pensato per essere vissuto, consultato, aperto e usato davvero dai produttori, perché una mappa è memoria, identità, visione.

Il territorio si racconta anche attraverso ciò che produce, e Il Canelli ha ancora molto da dire!

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Produttori Moscato Canelli, con il supporto del Consorzio Asti DOCG, e in collaborazione con AIS Piemonte e il Consorzio di Tutela del Formaggio Roccaverano DOP nell’ambito del progetto Rob-In, che ha offerto un’ottima degustazione di prodotti del territorio in abbinamento al Canelli DOCG, arricchendo ulteriormente il momento di confronto e condivisione.

13/05/2026

C’è un momento in cui un territorio smette di essere soltanto un luogo e diventa qualcosa che si può leggere, raccontare, comprendere.

Per il Canelli, quel momento è arrivato attraverso la mappa del Canelli DOCG, realizzata grazie al minuzioso lavoro del critico enologico, giornalista e cartografo Alessandro Masnaghetti.

Durante l’evento del 20 aprile scorso, “CANELLI DOCG – Anatomia del Territorio”, il nostro presidente, Gianmario Cerutti, ha condiviso il significato profondo di questo ulteriore step: la creazione di un nuovo strumento volto a identificare, valorizzare e narrare con ancor più precisione l’identità delle nostre colline.

Questo percorso verso nuovi obiettivi, iniziato nel 2001 e proseguito negli anni fino al riconoscimento del Canelli come denominazione autonoma, oggi entra in una fase nuova e concreta: quella del racconto del nostro vino, delle nostre zone e della storia che rende unico il Canelli DOCG.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Produttori Moscato Canelli, con il supporto del Consorzio Asti DOCG, e in collaborazione con AIS Piemonte e il Consorzio di Tutela del Formaggio Roccaverano DOP nell’ambito del progetto Rob-In, che ha offerto un’ottima degustazione di prodotti del territorio in abbinamento al Canelli DOCG, arricchendo ulteriormente il momento di confronto e condivisione.

Durante l’evento del 20 aprile abbiamo dedicato una giornata al Canelli DOCG non soltanto dal punto di vista tecnico, ma...
09/05/2026

Durante l’evento del 20 aprile abbiamo dedicato una giornata al Canelli DOCG non soltanto dal punto di vista tecnico, ma anche attraverso ciò che questo vino continua a rappresentare per il suo territorio.

Un racconto fatto di autenticità, passione, persone e prodotti che condividono la stessa origine e la stessa identità.

Con la presentazione della prima Mappa del Canelli DOCG firmata Alessandro Masnaghetti, i banchi d’assaggio e il confronto diretto con i produttori, abbiamo vissuto un momento conviviale di scoperta e approfondimento.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Produttori Moscato Canelli, con il supporto del Consorzio Asti DOCG, e in collaborazione con AIS Piemonte e il Consorzio di Tutela del Formaggio Roccaverano DOP nell’ambito del progetto Rob-In, che ha offerto un’ottima degustazione di prodotti del territorio in abbinamento al Canelli DOCG, arricchendo ulteriormente il momento di confronto e condivisione.

Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno partecipato con curiosità e desiderio di conoscere ancora più da vicino il Canelli.

In queste immagini, alcuni momenti della giornata: sentitevi liberi di condividerli sui vostri canali e profili.

Al prossimo incontro con il Canelli! 🥂

Indirizzo

C/O Enoteca Regionale Di Canelli E Dell'Astesana Via G. B. Giuliani, 29
Canelli
14053

Sito Web

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