Studio Paola Biondi

Studio Paola Biondi Studio di Consulenza del Lavoro

11/11/2019

Bonus assunzioni 2020
La Legge di Bilancio conferma gli incentivi per i datori di lavoro che assumono under 35, con il potenziamento degli sgravi per il Sud.

Accanto alle proroghe, nel panorama dei bonus assunzioni, sono diversi gli incentivi previsti ormai a regime, come gli sgravi per i contratti d’apprendistato o quelli per chi assume giovani genitori e disoccupati.

Tasse in aumento sulla vendita della casa: si passa al 26% dal 1° gennaio 2020Aumentano le imposte sulla vendita della c...
06/11/2019

Tasse in aumento sulla vendita della casa: si passa al 26% dal 1° gennaio 2020
Aumentano le imposte sulla vendita della casa: dal 1° gennaio 2020 l'imposta sostitutiva sulla plusvalenza passa dal 20 al 26%. Le novità sono contenute nel Disegno di Legge di Bilancio, pronto per l'avvio dell'iter di discussione in Aula.
L’aumento della tassazione sulla plusvalenza, relativa alla vendita di immobili entro i cinque anni dall’acquisto o costruzione, è una delle norme contenute nel capitolo dedicato al rendimento dei beni.
L’incremento viene giustificato quale misura di rivalutazione dell’imposta sostitutiva introdotta dal 2005, ed equipara l’aliquota a quella già applicata sulle rendite finanziarie.

Il “Bonus nido” è un contributo economico di massimo 1.000 euro, corrisposto direttamente dall’Inps, per il pagamento di...
29/10/2019

Il “Bonus nido” è un contributo economico di massimo 1.000 euro, corrisposto direttamente dall’Inps, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.
Per richiedere il Bonus occorre entrare sul sito INPS ed accedere al servizio.
Al servizio “Bonus nido” si accede tramite il PIN dispositivo rilasciato dall’Inps o tramite una identità SPID.
Una volta effettuato l’accesso, l’applicazione proporrà al cittadino esclusivamente le domande in relazione alle quali è possibile allegare i giustificativi di spesa, ossia le istanze che si trovino in stato “Protocollata”, “Da Istruire” e “Accolta”.

come fare a proteggere il proprio c/c?1) Attenzione alle variazioni unilaterali: conservate tutta la documentazioneLe ba...
21/10/2019

come fare a proteggere il proprio c/c?
1) Attenzione alle variazioni unilaterali: conservate tutta la documentazione

Le banche sono obbligate a informare i clienti anche quando le novità introdotte sono a vantaggio dell’istituto, secondo le relative disposizioni di legge.

2) Fatevi fare una perizia econometrica
Con la vostra documentazione presentatevi poi da un commercialista o un professionista riconosciuto e fatevi fare una perizia econometrica, un’analisi del proprio conto volta a stabilire se gli interessi attivi e passivi applicati dall’istituto di credito siano regolari o illeciti.
Questo è l’unico modo per capire se si è vittime di usura o anatocismo.

3) Attenzione al tasso di soglia
Il tasso di soglia è il massimo interesse che una banca può chiedere al proprio correntista, se lo supera siamo di fronte a usura bancaria.
Per tenere d’occhio il tasso di soglia, prestate attenzione ai costi e alle spese che lo determinano.

4) Non accettate tutte le agevolazioni
Capita a tutti di essere in difficoltà nel restituire un prestito o un finanziamento erogato dalla banca. Spesso, allora, l’istituto di credito ci propone un’agevolazione. Ad esempio, se siamo esposti per 50.000 euro e non riusciamo a rientrare del debito, la banca può proporre di trasformare il prestito in un mutuo ipotecario, così da poter usufruire di un tasso di interesse più vantaggioso.
L’istituto, in questo caso, riceve un doppio guadagno: per prima cosa, trasforma il suo credito da chirografario, cioè senza garanzie, a ipotecario; in secondo luogo, può avere un maggiore guadagno derivante dagli interessi

5) Occhio all’anatocismo
L’anatocismo è una pratica illegale che consiste nell’applicare interessi su altri interessi.

6) Giochi sulle valute
Fate attenzione ai giorni di valuta. “Nelle operazioni bancarie, attive o passive, i giorni di valuta indicano l’intervallo di tempo che intercorre fra l’addebito di un assegno, bonifico o altro prelievo e l’accredito al beneficiario, oppure fra il versamento di una somma e la data a partire dalla quale è visibile nell’estratto conto e cominciano a calcolarsi gli interessi attivi sul deposito”.
Molto spesso gli accrediti del correntista vengono contabilizzati come se l’operazione fosse stata effettuata un certo numero di giorni dopo la data effettiva di esecuzione. Le operazioni a debito per il cliente, invece, vengono contabilizzate prima della data di effettiva esecuzione.
Nel primo caso, il correntista perde giorni utili per la maturazione degli interessi attivi, nel secondo caso la banca incrementa i giorni utili per la maturazione degli interessi passivi a carico del debitore.

7) Provvidenze premiali
Nel caso di accertamenti di usura, dopo che sono state denunciate alla magistratura, è possibile per la vittima fare richiesta delle provvidenze premiali.
Presso il Ministero degli Interni, è stato messo a disposizione un Fondo di solidarietà per le vittime dell’usura, che permette loro di ritornare nell’economia legale.

8) Termini per l’approvazione dell’estratto conto
Sono 30 i giorni entro i quali le banche fissano il termine per l’approvazione dell’estratto conto.
Bisogna sapere però che in caso di errore materiale dell’istituto tale termine non è valido e può essere di conseguenza ignorato.
Se la banca addebita più del dovuto, il termine di 30 giorni non vale e il correntista può contestare, anche dopo la scadenza del trentesimo giorno, e ottenere il risarcimento.

9) Attenzione alle penali per rimborso anticipato
Cominciamo col dire che se avete sottoscritto un contratto per un prestito ma cambiate idea, entro 14 giorni potete sciogliere unilateralmente il contratto, estinguendo tutte le obbligazioni che ne derivano, senza motivazioni, senza il consenso della controparte e senza andare incontro a oneri o penali.
Ma anche qualora il termine dei 14 giorni fosse passato, non siete tenuti a pagare penali in caso di rimborso anticipato del prestito.
Siete tenuti a rimborsare integralmente la cifra ottenuta e a pagare delle spese per i costi di amministrazione che, comunque, devono essere proporzionali all’importo del prestito. Ogni penale presente nel contratto per quanto riguarda i rimborsi anticipati va dunque respinta.

10) Il caso più estremo
Spesso molti rinunciano ad andare per vie legali contro gli istituti di credito perché richiedono un esborso particolarmente oneroso in termini sia di tempo sia di finanze.
Ma attraverso l’Arbitro bancario finanziario (Abf) c’è la possibilità di risparmiare molti soldi e tempo.
Le decisioni dell’Abf nel 70% dei casi vanno a sfavore delle banche e quasi sempre confermate dal giudice.
Il correntista che ha qualcosa da contestare prima si rivolge alla banca, facendo richiesta formale. Se questa viene respinta, o il cliente non ottiene

INCENTIVI.GOV. ITVADEMECUM RAGIONATO DEGLI INCENTIVI PER LO SVILUPPOLe PMI sono la spina dorsale dell’Italia. Il nostro ...
16/10/2019

INCENTIVI.GOV. IT

VADEMECUM RAGIONATO DEGLI INCENTIVI PER LO SVILUPPO

Le PMI sono la spina dorsale dell’Italia. Il nostro sistema produttivo è un unicum in tutta
Europa, è costituito da una miriade di piccole e medie imprese che negli anni della crisi
hanno saputo resistere, usare creatività, innovazione e tecnologia, portando il Paese fuori
dalla palude e creando innumerevoli posti di lavoro.
Per me sono gli eroi dei nostri tempi, a cui spesso lo Stato ha voltato le spalle o, peggio,
che ha trattato come limoni da spremere in un’era in cui tutto era dovuto, ma nulla doveva
essere corrisposto in cambio. Parliamo di persone, cittadini che hanno dato un nuovo
significato alle parole sviluppo, crescita, fiducia, legame col territorio.
Questo vademecum ragionato sugli incentivi – che la pubblica amministrazione mette a
disposizione - è un breve documento nel quale gli imprenditori potranno trovare l’incentivo
giusto a seconda di ciò che davvero gli serve, del loro territorio o della dimensione della
loro azienda. Gli incentivi riguardano l’avvio di una nuova impresa, gli investimenti in
innovazione, la crescita, il rafforzamento patrimoniale, gli investimenti in macchinari,
impianti e software, l’internazionalizzazione, gli investimenti in formazione, in ricerca e
sviluppo, in efficienza energetica, in nuove assunzioni, fino ad arrivare agli sgravi fiscali.
Non ultimo quello rivoluzionario connesso al reddito di cittadinanza.
Spesso l’imprenditore ha dovuto fare i conti con il rischio di perdersi in mezzo ad una giungla
di misure poco accessibili che si frammentano tra i vari Ministeri e tra società partecipate
o controllate. Abbiamo scelto il dialogo e siamo riusciti a mettere in connessione, grazie
alle loro disponibilità, tutte le realtà che offrono un servizio alle imprese. Non solo il
Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero del Lavoro, ma anche Agenzia delle
Entrate, Cassa Depositi e Prestiti, GSE, ENEA, Finest, Invitalia, INPS, ICE, Unioncamere,
Sace, Simest, SofiCOOP.
Questo progetto è solo la prima fotografia; il vademecum verrà aggiornato periodicamente e
sarà integrato con le informazioni di tutte le pubbliche amministrazioni che contribuiscono
a rendere un servizio all’imprenditoria italiana e a chi vuole investire nel nostro Paese.
Nelle prossime settimane implementeremo la parte “web oriented” con un sistema che
risponde a domande specifiche dell’imprenditore.
Anche per le imprese è arrivato il momento che lo Stato torni ad essere dalla loro parte.
Assieme a loro, grazie a loro, potremo essere ancora più grandi nel mondo.

Luigi Di Maio

15/10/2019

Confimi Meccanica incontra Fim-Cisl e Uilm-Uil per il rinnovo del contratto di settore

02 OTTOBRE 2019

Chini "Ci chiedono +154€ al mese per un 5° livello, confronto in salita"
Confimi meccanica ha incontrato oggi Fim-Cisl, Uilm-Uil per il primo confronto sul rinnovo del CCNL di settore che coinvolge oltre 80 mila lavoratori. Il tavolo di lavoro si è aperto con la presentazione delle richieste avanzate da parte delle sigle sindacali definite all'interno della piattaforma per il rinnovo del contratto che vivrà per il triennio 2019-2022. "Ci chiedono un incremento salariale pari all'8%, ovvero di circa 154€ al mese per un 5° livello e un rafforzamento della previdenza integrativa tra il +'1,6% e il 2%" ha raccontato Riccardo Chini presidente di Confimi Meccanica a valle dell'incontro. "Richieste che fanno partire la trattativa in salita perchè sembrano non tener conto della situazione di stallo dell'economia e degli oggettivi problemi di competitvità delle nostre aziende in Europa". Chini ha inolte aggiunto "Siamo comunque disponibili a lavorare per lo sviluppo della contrattazione territoriale".
Sul lato della formazione professionale e sulla flessiilità oraria Chini ha assicurato il preseguimento di un confronto avviato dai precedenti contratti "è nostra intenzione continuare ad operare per la valorizzazione del lavoro nelle aziende manifattueire e per un corretto bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata dei dipendenti con una particolare attenzione al corretto inseirmento dei giovani e delle donne" e ancora "per natura, essendo noi delle piccole e medie aziende, comprendiamo l'importanza della formazione dei nostri addetti perchè la nostra forza è, e sarà sempre di più, la qualtà del capitale umano, delle competenze e del know how che crescere e rimane in azienda".
Oltre al presidente Chini, Confimi meccanica era rappresentata dagli imprenditori Alfredo Longhi, Paolo Rizzato, Simona Ronchi, Carlo Pellicola, dal Segretario nazionale Gian Marco Andrei e dai componenti la Commissione tecnica sindacale Stefano Bosio, Alberto Pederzolli, Luca Quinzan, Luciano Veronesi.
Fim-Cisl era rappresentata dal Segretario generale Marco Bentivogli dal Segretario nazionale Ferdinando Uliano mentre per Uilm-Uil siedeva al tavolo il Segretario nazionale Luca Maria Colonna. La negoziazione riprenderà il prossimo 28 ottobre.

QUANTO MI COSTA UNA BADANTE?CONTATTACI...
15/10/2019

QUANTO MI COSTA UNA BADANTE?
CONTATTACI...

11/10/2019

BONUS MAMMA DOMANI
Bonus mamma domani 2019, premio da 800 euro alle donne in gravidanza: quali documenti servono per fare domanda INPS, quando e come richiederlo?

10/10/2019

DOMANDA TELEMATICA ASSEGNI FAMILIARI
A decorrere dal 1° aprile 2019, la domanda di Assegno per il Nucleo Familiare dei dipendenti privati di aziende non agricole deve essere presentata direttamente all’INPS esclusivamente in modalità telematica.

La domanda di Assegno per il Nucleo Familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS attraverso il servizio online dedicato o tramite i servizi telematici offerti dai CONSULENTI DEL LEVORO

SIAMO DISPONIBILI A SEGUIRE LA VOSTRA DOMANDA!!!

10/10/2019
09/10/2019

Per chi diventerà genitore nel 2019 è ancora previsto il Bonus Bebè:

La domanda di assegno di natalità può essere presentata dal genitore, anche affidatario in possesso dei requisiti, entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare. La domanda per un figlio nato deve essere trasmessa in via telematica, una sola volta per ciascun figlio nato o adottato o in affidamento preadottivo.

Bonus Bebè: importi e ISEE

Il Bonus Bebè spetta a condizione che il nucleo familiare del genitore richiedente, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, sia residente in Italia e in possesso di un ISEE in corso di validità non superiore a 25.000 euro.

L’importo del Bonus Bebè dipende dal valore dell’ ISEE minorenni. Nel caso in cui non sia superiore a 25.000 euro annui, ammonta a 80 euro al mese per un massimo di 12 mesi (960 euro annui); con la maggiorazione, 96 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.152 euro annui).

Nel caso in cui, invece, il valore non sia superiore a 7.000 euro annui, ammonta a 160 euro al mese per un massimo di 12 mesi (1.920 euro annui); con la maggiorazione, 192 euro al mese per un massimo di 12 mesi (2.304 euro annui).

DAL 2020 TALE BONUS SARA' RICOMPRESO NEL BONUS FAMIGLIA 2020

Indirizzo

Via Madonna Della Neve 1
Canossa
42026

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 13:00
13:30 - 17:00
Martedì 08:30 - 13:00
13:30 - 17:00
Mercoledì 08:30 - 13:00
13:30 - 17:00
Giovedì 08:30 - 13:00
13:30 - 17:00
Venerdì 08:30 - 13:00
13:30 - 17:00

Telefono

+390522878816

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