09/06/2026
Nuovo Iperammortamento 2026 — L’Esperto Risponde
La misura è tornata con la Legge di Bilancio 2026: ecco cosa cambia davvero rispetto al passato
1. Cos’è il nuovo iperammortamento 2026?
Non è un credito d’imposta compensabile in F24, ma una maggiorazione del costo di acquisto del bene strumentale che consente una deduzione fiscale più elevata.  Cambia la natura del beneficio: incide sulla base imponibile IRES/IRPEF, non sulla liquidità immediata.
2. Chi può accedere?
L’agevolazione è riservata a tutti i titolari di reddito d’impresa, senza distinzione di forma giuridica, settore economico, dimensione o regime contabile. 
3. Quali sono le aliquote di maggiorazione?
La maggiorazione è del +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro; +100% per la quota oltre 2,5 milioni fino a 10 milioni; +50% per la quota oltre 10 milioni fino a 20 milioni. 
4. Fino a quando si può investire?
La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. 
5. Quali beni sono agevolabili?
Beni strumentali materiali e immateriali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il paradigma 4.0, elencati negli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026. Il software torna agevolabile dal 2026, dopo essere stato escluso nel 2025. Rientrano anche gli impianti di autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo e gli impianti di stoccaggio energetico. 
6. È cumulabile con la ZES Unica?
Sì, è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei, purché non vengano finanziate le stesse quote di costo e non si superi il costo sostenuto per l’acquisto.  La combinazione iperammortamento + ZES Unica è quindi percorribile per le imprese siciliane, con un’attenta verifica delle intensità massime.
Stai pianificando un investimento in beni strumentali? Studio Agevola SAS valuta la combinazione ottimale tra iperammortamento, ZES Unica e altri incentivi disponibili.
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