Agevola finanza agevolata

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erammortamento 2026 — L’Esperto Risponde: la procedura passo per passoIl decreto attuativo MIMIT-MEF del 4 maggio 2026 h...
09/06/2026

erammortamento 2026 — L’Esperto Risponde: la procedura passo per passo

Il decreto attuativo MIMIT-MEF del 4 maggio 2026 ha definito le regole operative. Ecco cosa deve fare concretamente un’impresa

1. Da dove si accede all’iperammortamento?
La procedura è gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) tramite apposita piattaforma informatica.  I modelli di comunicazione e le istruzioni di compilazione saranno resi disponibili sulla piattaforma GSE e sul portale Incentivi.gov.it.  Attenzione: alla data di pubblicazione di questo articolo la piattaforma non è ancora attiva.

2. Quante comunicazioni vanno presentate al GSE?
Cinque comunicazioni complessivamente.  A queste si aggiungono due comunicazioni periodiche di monitoraggio introdotte su richiesta della Ragioneria dello Stato: entro il 20 gennaio di ogni anno una rendicontazione degli investimenti effettuati e delle previsioni di utilizzo del beneficio; entro il 30 giugno successivo un piano di ammortamento con le quote dell’incentivo imputate esercizio per esercizio. 

3. Quali documenti servono a completamento?
La comunicazione di completamento deve essere corredata di due documenti obbligatori senza eccezioni: una perizia tecnica asseverata, che certifica le caratteristiche tecniche dei beni e la loro interconnessione al sistema aziendale, redatta da un ingegnere o perito industriale iscritti ai rispettivi albi oppure da un ente di certificazione accreditato; e una certificazione contabile, che attesta l’effettivo sostenimento delle spese. 

4. La perizia è obbligatoria anche per investimenti di importo ridotto?
Sì, e questo è uno dei cambiamenti più rilevanti rispetto al passato. In passato, per i beni di importo inferiore a 300.000 euro era possibile ricorrere a una semplice autocertificazione del legale rappresentante. Con il nuovo iperammortamento questa possibilità scompare: la perizia tecnica asseverata è obbligatoria per tutti. 

5. Da quando decorre il beneficio?
Il beneficio decorre dal periodo d’imposta in cui viene trasmessa la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione entro lo stesso esercizio fiscale. 

6. I software in abbonamento (SaaS) sono agevolabili?
No. Il MEF ha escluso i software fruiti in modalità SaaS. La ragione è tecnica: i canoni SaaS sono costi di esercizio, non immobilizzazioni capitalizzabili, e quindi non generano quote di ammortamento su cui applicare la maggiorazione. Per il software rimane agevolabile solo la componente capitalizzata come licenza pluriennale o sviluppo interno. 

7. Cosa succede se non si rispettano termini e modalità?
Il mancato rispetto di termini e modalità comporta la perdita definitiva del beneficio. 

Stai pianificando un investimento in beni strumentali 4.0? Studio Agevola SAS ti supporta nella verifica di ammissibilità, nella predisposizione della documentazione e nella gestione delle comunicazioni GSE.
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Nuovo Iperammortamento 2026 — L’Esperto RispondeLa misura è tornata con la Legge di Bilancio 2026: ecco cosa cambia davv...
09/06/2026

Nuovo Iperammortamento 2026 — L’Esperto Risponde

La misura è tornata con la Legge di Bilancio 2026: ecco cosa cambia davvero rispetto al passato

1. Cos’è il nuovo iperammortamento 2026?
Non è un credito d’imposta compensabile in F24, ma una maggiorazione del costo di acquisto del bene strumentale che consente una deduzione fiscale più elevata.  Cambia la natura del beneficio: incide sulla base imponibile IRES/IRPEF, non sulla liquidità immediata.

2. Chi può accedere?
L’agevolazione è riservata a tutti i titolari di reddito d’impresa, senza distinzione di forma giuridica, settore economico, dimensione o regime contabile. 

3. Quali sono le aliquote di maggiorazione?
La maggiorazione è del +180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro; +100% per la quota oltre 2,5 milioni fino a 10 milioni; +50% per la quota oltre 10 milioni fino a 20 milioni. 

4. Fino a quando si può investire?
La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. 

5. Quali beni sono agevolabili?
Beni strumentali materiali e immateriali nuovi, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il paradigma 4.0, elencati negli Allegati IV e V della Legge di Bilancio 2026. Il software torna agevolabile dal 2026, dopo essere stato escluso nel 2025. Rientrano anche gli impianti di autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo e gli impianti di stoccaggio energetico. 

6. È cumulabile con la ZES Unica?
Sì, è cumulabile con altri incentivi nazionali o europei, purché non vengano finanziate le stesse quote di costo e non si superi il costo sostenuto per l’acquisto.  La combinazione iperammortamento + ZES Unica è quindi percorribile per le imprese siciliane, con un’attenta verifica delle intensità massime.

Stai pianificando un investimento in beni strumentali? Studio Agevola SAS valuta la combinazione ottimale tra iperammortamento, ZES Unica e altri incentivi disponibili.
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ZES Unica — L’Esperto Risponde: cosa devi sapere se hai già fruito del credito d’impostaLe domande tecniche che nessuno ...
09/06/2026

ZES Unica — L’Esperto Risponde: cosa devi sapere se hai già fruito del credito d’imposta

Le domande tecniche che nessuno ti fa, ma che possono costarti caro

1. Ho compensato il credito ZES nel 2024 o 2025. Posso considerarmi a posto?
No. Il beneficio resta esposto a revoca per i cinque anni successivi all’entrata in funzione del bene (dieci anni per le grandi imprese). La compensazione in F24 non chiude il rischio: apre il periodo di sorveglianza.

2. Cosa succede se cedo o dismetto un bene agevolato prima dei 5 anni?
Scatta la revoca dell’intero credito maturato, non solo della quota relativa al bene dismesso. Per chi ha investito massicciamente nel biennio 2024-2025, il rischio è un recupero fiscale a sei zeri.

3. Posso sostituire un macchinario agevolato se si rompe o diventa obsoleto?
Sì, ma serve l’autorizzazione preventiva dell’Agenzia delle Entrate. Il bene sostitutivo deve avere caratteristiche tecniche analoghe o superiori e deve essere mantenuto per il periodo di vincolo residuo. Senza autorizzazione preventiva, la sostituzione comporta revoca del beneficio.

4. Ho dimenticato la comunicazione integrativa a completamento dell’investimento. Cosa rischio?
La decadenza dal beneficio, anche se il credito è già stato compensato. È uno degli errori più gravi e purtroppo più frequenti. Verifica subito se la tua comunicazione è stata presentata correttamente.

5. Il credito ZES è cumulabile con altri incentivi già fruiti?
Sì, è cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato sugli stessi costi, a condizione che non venga superata l’intensità massima consentita dalla normativa europea. È cumulabile anche con misure agevolative che non costituiscono aiuti di Stato, nei limiti delle spese effettivamente sostenute.

6. Dalla Legge di Bilancio 2026 il credito è stato prorogato. Posso fare nuovi investimenti?
Sì. La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha esteso il credito d’imposta agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028. Chi ha già strutture produttive in Sicilia può pianificare nuovi acquisti di beni strumentali con le stesse logiche del triennio precedente.

Hai fruito del credito ZES nel 2024 o 2025 e non sei sicuro di essere in regola? Studio Agevola SAS effettua una verifica della posizione esistente e ti supporta nella pianificazione dei nuovi investimenti agevolabili.
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Crisi d’impresa 2026: le novità sulla Composizione NegoziataIl quadro normativo si aggiorna rapidamente. Con decreto del...
05/06/2026

Crisi d’impresa 2026: le novità sulla Composizione Negoziata

Il quadro normativo si aggiorna rapidamente. Con decreto del 23 aprile 2026, il Ministero della Giustizia ha aggiornato le istruzioni operative sulla composizione negoziata della crisi, pubblicato nel Bollettino Ufficiale del 31 maggio 2026.  Tra le novità principali, una check list in otto aree tematiche e, per le imprese minori, un test di risanamento semplificato.

Sul fronte fiscale, il decreto del 1° giugno 2026 introduce una separazione netta dei ruoli: chi certifica i conti non può esprimersi sulla convenienza dell’accordo con il Fisco.  Un dettaglio tecnico con ricadute pratiche importanti nella scelta del professionista.

Il messaggio per le imprese: la composizione negoziata funziona solo se si interviene per tempo. Se ci sono segnali di difficoltà — liquidità tesa, debiti scaduti, fatturato in calo — meglio fare una valutazione adesso, non quando è troppo tardi.

Studio Agevola — www.studioagevola.com

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22/05/2026

iperammortamento. Definite le procedure.

Il vantaggio fiscale e' di circa il 50% della spesa

La nuova norma, che sostituisce il vecchio credito di imposta 4.0, è ai nastri di partenza.
Sono state definite, infatti, le nuove procedure per utilizzare la nuova agevolazione.

Il percorso è abbastanza complesso ma non complicato.

Lo studio rimane a disposizione per tutti i clienti che ne hanno necessità

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telefono Uffici di Castelvetrano 0924527494 - 3791156287
Telefono Uffici di Capo D'Orlando 0941914107-3518106190
Telefono Uffici di Palermo 3494158958

16/02/2026

La giunta Regionale ha deliberato di integrare i contributi zes fino al totale soddisfo delle richieste.
Questa e' certamente una buona notizia che apre pero' ad alcune riflessioni.

La zes agricola e' rimasta al palo del 38% senza che un euro in piu e' stato messo.

Cosa vuol dire?

A leggere il dato macro puo voler dire solo una cosa. L'agricoltura non rientra tra i piani strategici di sviluppo della Regione siciliana

E a livello nazionale?

Per il 2026 sono stanziati nella zlla zes ordinaria (art. 16) la somma di 2.300 milioni mente per la zes agricola (art 16 bis) sono riconfermati i miseri 50 milioni.

Anche a livello nazionale non siamo messi benissimo.

12/02/2026

Finalmente un primato positivo per la Regione Siciliana.

Le imprese che hanno effettuato investimenti con il credito di imposta zes 2025 si vedranno assegnare la percentuale massima di contributo.

Al momento e' l'unica Regione dell'area zes a riuscire in questo. Le altre sono ferme al 75% della misura massima.

09/02/2026

tolo: Transizione Digitale ed Economia Circolare: il bando per il settore Rifiuti.
L'innovazione tecnologica incontra la sostenibilità con l'Azione 2.6.3. Un bando verticale dedicato alle imprese della gestione rifiuti (Codici ATECO 38 e 39) per l'adeguamento ai nuovi standard di tracciabilità e trasparenza (RENTRI).
Specifiche tecniche:
• ♻️ Target: Imprese del ciclo rifiuti operative da almeno 36 mesi.
• 💻 Tecnologie: Finanziamenti per IoT, Cloud Computing, AI, Robotica e sistemi di tracciabilità avanzata.
• 🔐 Obiettivo: Efficienza, trasparenza e legalità nella gestione ambientale.
• 💸 Contributo: Sovvenzione a fondo perduto per progetti da 20.000€ a 100.000€.

09/02/2026

Titolo: Coesione e Sviluppo: incentivi per le PMI nelle aree strategiche.
L'Azione 1.3.2 Territorializzata è disegnata per rafforzare il tessuto produttivo delle 29 coalizioni territoriali siciliane (tra cui Aree Interne e Urbane). Un supporto fondamentale per le PMI che intendono innovare rimanendo radicate nel proprio contesto geografico.
Elementi chiave:
• 📍 Destinatari: PMI e professionisti attivi da almeno 24 mesi nelle aree target.
• 🔧 Interventi: Investimenti in attivi materiali e immateriali per ampliamento, diversificazione o ammodernamento tecnologico.
• 💶 Agevolazione: Contributo in conto capitale (a fondo perduto) fino al 60% per le piccole imprese.
• 📊 Budget Progetto: Investimenti ammessi da 50.000€ a 500.000€.

09/02/2026

Titolo: Competitività PMI: supportiamo i grandi investimenti produttivi.
Per le Piccole e Medie Imprese siciliane pronte al salto di qualità, l'Azione 1.3.2 Regionale rappresenta lo strumento ideale per finanziare l'espansione e la riqualificazione industriale.
La misura in sintesi:
• 🏭 Beneficiari: PMI consolidate (attive da almeno 24 mesi).
• 🚀 Progetti: Realizzazione di nuove unità produttive, ampliamento capacità esistenti, diversificazione o riconversione dei processi.
• 💰 Struttura dell'Aiuto: Mix di Finanziamento Agevolato + Contributo a Fondo Perduto a copertura del 75% dell'investimento.

Indirizzo

Via Torrente Forno 94
Capo D'Orlando

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Martedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 13:00
15:30 - 19:30

Telefono

+393494158958

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